Il serbo numero 1 al mondo si è imposto nei quarti di finale con il punteggio di 5-7 6-2 6-2 6-3

E’ durato poco più di un set il sogno di Matteo Berrettini di prendersi lo scalpo del fenomeno Novak Djokovic nei quarti di finale degli Us Open, ultimo Slam della stagione. E’ il serbo numero 1 a qualificarsi per le semifinali con una vittoria in  4 set 5-7 6-2 6-2 6-3 all’Arthur Ashe Stadium. Nole si trova così a 2 partite dal completare un clamoroso Grande Slam, che sarebbe il primo nel nuovo millennio e negli ultimi 52 anni: l’ultimo a riuscirci era stato l’australiano Rod Laver nel 1969.

Un match durato 3 ore e 24 minuti che è rimasto in equilibrio praticamente solo nel primo set vinto dall’azzurro per 7-5 grazie a un break all’11 game. 

Dopo aver perso il primo parziale però Djokovic entra in modalità “mostro” e al nostro Matteo si spegne la luce. Gli altri tre set sono una severa lezione di tennis e anche un avvertimento per il tedesco Alexander Zverev penultimo ostacolo per Djokovic sulla strada dell’ennesimo trionfo in carriera. 

“È stata una grande partita. Un sacco di energia in campo, anche fuori dal campo”, ha detto dopo il match il numero 1 al mondo che non ha dimenticato di fare i complimenti a Berrettini: “Matteo è un giocatore formidabile, un affermato top 10 player. Ogni volta che ci confrontiamo, è sempre una battaglia serrata. Sono stati sicuramente i migliori tre set che ho giocato nel torneo finora”.

Per l’azzurro è stato il quarto ko in quattro partite con Djokovic ed è 0-10 contro i top 10 nei tornei dello Slam. 

L’altra semifinale del tabellone maschile vedrà invece di fronte il russo Daniil Medvedev e il giovane canadese Felix Auger Aliassime.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata