Esordio senza problemi per l'altoatesino: Humbert ko in due set, ora c'è Nadal. Passa anche Travaglia. Subito eliminato Fognini

Dopo il quarto di finale del Roland Garros dello scorso autunno e le due settimane di allenamento durante la quarantena obbligatoria in Australia, Jannik Sinner si conquista, sotto il sole degli Internazionali, un’altra chance di lusso contro il re della terra rossa, Rafa Nadal. Il giovane campione altoatesino si sbarazza al primo turno del francese Ugo Humbert dominando in due set con il punteggio di 6-2 6-4 in poco meno di un’ora e mezza e attende mercoledì il nove volte vincitore degli Internazionli, testa di serie numero 2, sceso al terzo posto nel nuovo ranking Atp scavalcato dal russo Daniil Medvedev. Un sorteggio beffardo ha voluto che il fuoriclasse di Manacor e il giovane talento azzurro si incrociassero subito, senza la presenza di pubblico, atteso al 25% della capienza solo a partire da giovedì prossimo. Il tifo di casa avrebbe dato una spinta ulteriore a Sinner che comunque appare ben concentrato sulla sfida che lo attende contro l’iberico. “Ora so di avere più armi anche contro Federer, Nadal, Djokovic. Ma loro ti mettono sempre sotto stress, è stato così contro Rafa al Roland Garros, contro Nole a MonteCarlo. Devo essere pronto a trovare la soluzione giusta, ma per esserlo devi giocarne tante. Anche lui adesso mi conosce meglio”, ha spiegato il 19enne che si sente dunque migliorato sotto diversi punti di vista. Contro il mancino Humbert, numero 31 del ranking, Sinner ha messo in mostra un gioco brillante piazzando subito il break con cui ha indirizzato il match in piena discesa. Il match non è mai stato in bilico e serve all’atotesino per prendersi così la rivincita dopo la sconfitta patita dal 22enne di Metz nel 2019 alle Next Gen ATP Finals di Milano.

Partito con il piede giusto anche Stefano Travaglia, numero 69 in gara con una wild card che in un’ora e 18 minuti ha superato il francese Benoit Paire, numero 35 dell’Atp con il punteggio di 6-3 6-4. Il 29enne di Ascoli Piceno, alla terza presenza nel main draw capitolino dove nel settembre scorso ha raggiunto gli ottavi, cedendo nel derby con Matteo Berrettini, ha mostrato grande tenuta fisica e mentale. Buone notizie anche da parte di Gianluca Mager, n.90 ATP e in tabellone grazie ad una wild card (terza apparizione in main draw a Roma), che ha sorpreso in meno di un’ora e mezza di gioco il più accreditato Alex De Minaur, n.23 del ranking, con il punteggio di 6-4, 6-3, e da Lorenzo Musetti, che ha approfittato del ritiro del polacco Hubert Hurkacz, n.19 della classifica mondiale e 15esima testa di serie, quando era avanti 6-4, 2-0, per passare il turno. Il 19enne di Carrara affronterà così per la prima volta in carriera il gigante statunitense Reilly Opelka, n.47 ATP.

Ad uscire subito di scena è invece Fabio Fognini. La tredicesima partecipazione agli Internazionali non porta bene al 33enne ligure che cede in un’ora e 20 minuti al giapponese Kei Nishikori, numero 45 del ranking. Il suo gioco ordinato, concreto anche se poco brillante, lo ha premiato rispetto a quello offerto dall’azzurro, fatto di fiammate improvvise e le solite intermittenze. Fognini appare ancora lontano dalla sua condizione migliore. Ad accendere il secondo turno degli Internazionali sarà poi il derby russo Medvedev-Karatsev. Il ventisettenne rivelazione della stagione ha sconfitto 7-6(2) 64- il serbo Miomir Kecmanovic completando la ventesima vittoria stagionale nel circuito Atp.

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