Era dal 1988 che due azzurri non si affrontavano nell'ultimo atto di un torneo ATP

Sarà tutta italiana la finale del Great Ocean Road Open, uno dei tornei ATP 250 organizzati a Melbourne che precedono l’Australian Open, al via lunedì 8 febbraio. Gli azzurri che hanno compiuto l’impresa sono Stefano Travaglia e Jannik Sinner.

Nella prima semifinale Travaglia ha sconfitto il brasiliano Thiago Monteiro: 6-3 6-4 i parziali in favore del marchigiano, che a 29 anni raggiunge la prima finale in carriera nel circuito maggiore.

Nella seconda semifinale Sinner si è imposto in tre, serratissimi set sul russo Karen Khachanov, sceso in ventesima posizione nel ranking, ma che è stato Top Ten (numero 8) nel 2019. 7-6, 4-6, 7-6 i parziali in favore dell’altoatesino, ormai lanciato verso le posizioni più alte della classifica nonostante la giovane età. Sinner ha così “vendicato” l’eliminazione al primo turno degli ultimi US Open, quando fu estromesso da Khachanov al primo turno, cedendo in cinque set dopo essere stato avanti di due parziali.

Era dal 1988 che due italiani non raggiungevano una finale ATP: il 22 maggio di 33 anni fa Massimiliano Narducci e Claudio Panatta (fratello minore di Adriano) si sfidarono sulla terra rossa di Firenze. A vincere fu Narducci con i parziali di 3-6, 6-1, 6-4. Sarebbe rimasto l’unico trionfo in carriera per il tennista marchigiano.

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