Teatro pieno a Folgarida per il Napoli. De Laurentiis e Benitez: Vogliamo vincere lo scudetto

Folgarida (Tn), 22 lug. (LaPresse) - Un teatro pieno di tifosi entusiasti ha accolto questa sera a Folgarida il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, il tecnico Rafa Benitez, i giocatori Raul Albiol e Cristian Maggio. L'occasione per un bagno di folla e per rispondere alle tante domande dei curiosissimi sostenitori azzurri. Il primo a parlare è stato il presidente, che ha raccontato com'è nata la sua avventura napoletana attraverso le corde emotive: "C'è stata una irruenta passionalità che mi ha spinto a prendere il Napoli. Ricordo che ero a Capri ed incontrai una persona che mi disse di voler rilevare il Napoli per 5 milioni. A me sembrò strano visto che anni prima ci avevo provato con oltre cento milioni. Quando lo dissi ai miei amici mi raccontarono che quell'uomo era fallito. Quando confidai a mia moglie che avevo comprato il Napoli lei mi diede del pazzo accusandomi di non sapere nulla di calcio. Ma io risposi che è la mia famiglia che mi ha insegnato ad essere napoletano". Qui la voce del presidente si interrompe attraversata dall'emozione mentre il pubblico gli dedica una ovazione.

Poi è stata la volta del tecnico Benitez che ha subito esaltato la folla: "Se il calcio italiano è in crisi di seguito, noi questo problema al Napoli non ce l'abbiamo perché i nostri sostenitori sono con noi ovunque e Napoli è una città passionale oltre che bellissima". Il tecnico spagnolo ha poi risposto ad una raffica di domande su svariati argomanti, a partire dal capitano Marek Hamsik. "E' un calciatore di grandissima qualità e lo abbiamo ammirato anche ieri nell'amichevole. E' un giocatore fortissimo che l'anno scorso prima dell'infortunio aveva segnato 6 gol. Credo che quest'anno possa farne almeno il doppio. Non è una questione di ruolo, Hamsik per noi è fondamentale". Capitolo mercato: "Non parlo di acquisti ma dico che stiamo lavorando per rendere la rosa più forte. Qualcuno parla di Napoli favorito per lo scudetto ma non è vero. In partenza ci sono Juve e Roma che l'anno scorso sono arrivate davanti a noi. Poi ci sono anche rivali quali Inter, Milan, Fiorentina. Noi non facciamo la corsa su nessuno ma portiamo avanti la nostra idea di gioco per esprimerci al massimo e vincere quanto più sarà possibile". "Con il Presidente e con Bigon - ha aggiunto Benitez - monitoriamo sempre l'andamento del mercato ma prima di prendere un giocatore vogliamo che sia un uomo adatto a noi al cento per cento. Con De Laurentiis l'intesa è perfetta. Prendere una squadra dalla C, portarla ad alti livelli ed avere il bilancio in attivo è una grande impresa. Il Presidente ci è riuscito ed in totale sintonia adesso lavoriamo per crescere e migliorare sempre".

"Sicuramente c'è da migliorare perché per vincere alla fine 104 gol sono ottimi ma 39 subìti sono troppi. Per questo dovremo migliorare la fase difensiva ma dipenderà da tutta la squadra", ha detto ancora Benitez. Su Insigne: "Ha segnato nove gol la scorsa stagione e può farne anche di più. Contiamo sul suo taletno e crescerà molto". Benitez ha parlato anche del ritorno di Vargas: "E' un giocatore che mi piace e parlerò con lui quando arriverà. Deve ritrovare fiducia ed il calore della gente, non è facile ma noi lo aiuteremo". Sul modulo da adottare: Possiamo giocare con più moduli, ad una o due punte. In attacco abbiamo tanti giocatori di qualità e cercheremo di aiutare tutti a fare tanti gol ed arrivare vicino alla porta. Segnare è sempre il modo migliore per vincere le partite". Al tecnico azzurro è stato chiesto anche un commento sull'addio di Conte alla Juventus: "Io penso al Napoli e ai miei giocatori. Dico solo che se lavoreremo e faremo tutto alla perfezione sotto il profilo dell'atteggiamento possiamo vincere". Infine sul sogno scudetto: "Dobbiamo continuare a lavorare, questa è la strada per raggiungere il top. Adesso pensaimo subito al preliminare di Champions che per noi è fondamentale. Bisogna arrivare benissimo a questa sfida".

E' stata poi la volta dello spagnolo Albiol prendere la parola: "Crediamo nella nostra forza. I tifosi ci chiedono lo scudetto e noi daremo il massimo per conquistarlo. Sappiamo che è difficilissimo ma vogliamo vincere il titolo". "Ora siamo concentrati sul play off di Champions e dobbiamo andare avanti perchè è la competizione europea massima in cui vogliamo essere protagonisti", ha aggiunto. Sulla difesa e l'innesto di Koulibaly: "Stiamo lavorando anche per migliorare la fase difensiva, vogliamo diventare più solidi per subìre meno. Tutti insieme raggiungeremo l'obiettivo. E' arrivato anche Koulibaly che è un ragazzo di personalità e molto forte potenzialmente, gioca bene anche la palla". Quindi ha parlato Maggio, ormai una delle bandiere di questo Napoli: "Sono da sette anni qui e questo dimostra l'attaccamento che ho per questa maglia. Il mio pensiero è solo quello di disputare una grande stagione e di arrivare in alto con il Napoli. Non ho altri pensieri oltre quello di poter dare il mio massimo contributo alla squadra. La Nazionale? Mi spiace non aver disputato il Mondiale ma ora guardo avanti e volto pagina". "I tifosi del Napoli sono sempre stati eccezionali ed unici. Ci spingono sempre, in casa e in trasferta, sono fondamentali per noi e con il loro aiuto vogliamo disputare una grandissima stagione", ha aggiunto. Sulla Champions: "In questi anni abbiamo fatto sempre bene in Europa e adesso vogliamo superare il preliminare per giocare un'altra Champions. Daremo il massimo per passare il turno e poi si vedrà dove potremo arrivare". Infine sul nuovo acquisto Koulibaly: "E' un compagno di reparto molto forte, ha tanta qualità e poi già parla napoletano...".

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