Superbike, Gp Usa: Davies protagonista in prima giornata Laguna Seca

Monterey (California, Usa), 12 lug. (LaPresse) - Il venerdì di prove libere del nono round della stagione Superbike, che sta avendo luogo questo fine settimana al Mazda Raceway Laguna Seca, ha visto Chaz Davies (Ducati Superbike Team) chiudere in testa, grazie al tempo di 1'23.293 ottenuto nell'ultimo turno di giornata. Il pilota gallese si è issato al vertice nelle fasi iniziali, mantenendo la prima posizione fino alla bandiera a scacchi nonostante l'ottimo tempo di Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team), fermatosi a soli 21 millesimi dal rivale britannico. Terzo posto per l'altro portacolori ufficiale della Casa di Noale, Marco Melandri, vittima di un problema tecnico, a precedere un incredibile Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki), in grado di concludere a poco meno di tre decimi di distacco dalla vetta, in quella che è stata la sua prima giornata assoluta sul tracciato statunitense. Il giovane pilota inglese è riuscito a precedere il compagno di squadra Eugene Laverty, sesto e seguito dai due alfieri Pata Honda Jonathan Rea, al suo primo contatto con la pista, e Leon Haslam.

Completano il novero dei qualificati direttamente alla Superpole 2 Davide Giugliano (Ducati Superbike Team) e Toni Elias, con quest'ultimo che ha perso il controllo della sua RSV4 all'ingresso del 'Cavatappi', scivolando a bassa velocità sulla ghiaia. La caduta, senza conseguenze per lo spagnolo, ha però portato all'esposizione della bandiera rossa a quaranta minuti dal termine. Dovrà farsi strada, attraverso il primo turno della Superpole, Loris Baz (Kawasaki Racing Team), decisamente sotto tono quest'oggi. Il francese, dodicesimo, ha chiuso con soli quattro millesimi di vantaggio sul primo dei piloti EVO, Niccolò Canepa (Althea Racing Team Ducati), grande interprete del tracciato di Laguna Seca.

Dentro alla top-20 anche Alessandro Andreozzi (Team Pedercini Kawasaki) e Leon Camier (MV Agusta Reparto Corse), sostituto dell'infortunato Claudio Corti. Se per l'italiano è la prima volta su questa pista, per l'inglese si tratta anche della prima giornata in sella alla MV Agusta F4 RR. Il pilota di casa Geoff May, per soli 14 millesimi di secondo, ha mancato l'accesso a quella che sarebbe stata una storica prima Superpole per il Team Hero EBR. Problema tecnico per l'altro pilota della squadra, Aaron Yates, a diciotto minuti dal termine, con il motore della sua 1190RX che si è rotto nel tratto compreso tra le ultime due curve della pista. L'aretino Luca Scassa non è potuto scendere in pista, in quanto dichiarato unfit, ancora per lo stesso infortunio che lo aveva fermato anche a Portimao.

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