Suarez accusa il Liverpool: Voglio andar via, patti non rispettati

Liverpool (Inghilterra), 7 ago. (LaPresse/AP) - E' sempre più guerra aperta ormai tra Luis Suarez e il Liverpool. Il centravanti uruguagio ha accusato i Reds di non aver rispettato una clausola del suo contratto che gli consentiva di lasciare Anfield in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League. Commentando in una intervista al quotidiano The Guardian l'offerta di 40 milioni di sterline da parte dell'Arsenal, Suarez non ha usato mezzi termini e ha invitato il Liverpool a "onorare il nostro accordo". "Già l'anno scorso avevo avuto l'opportunità di passare a un grande club europeo e sono rimasto, ma con l'intesa che che se non ci fossimo qualificati per la Champions League sarei potuto andare via", ha dichiarato Suarez. "L'anno scorso ho dato tutto per la squadra, ma non è stato sufficiente a garantirci uno dei primi quattro posti, ora tutto quello che voglio è che il Liverpool onori il nostro accordo", ha aggiunto.

Queste dichiarazioni aumenteranno la pressione sul Liverpool che ha fin qui sempre considerato incedibile il giocatore, nonostante il pressing dell'Arsenal delle ultime settimane: "Mi hanno dato la loro parola un anno fa e ora voglio che venga rispettata", ha detto ancora Suarez. "E non è solo un accordo verbale con l'allenatore ma qualcosa che è scritto nel contratto", ha ribadito il Pistolero. Suarez è stato lasciato fuori squadra dal manager Brendan Rodgers in occasione dell'ultima amichevole dei Reds in Norvegia a causa di un infortunio al piede. Suarez ha accusato apertamente proprio Rodgers di essere tornato indietro sulla sua promessa di un anno fa. "Ho parlato con Brendan Rodgers diverse volte e mi ha detto: 'rimani un'altra stagione e avrai la mia parola, se non facciamo bene poi potrai andar via. Ma io voglio solo che vengano rispettate le promesse fatte la scorsa stagione", ha attaccato ancora Suarez.

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