Stramaccioni: Inter in emergenza, contro Atalanta daremo tutto

Milano, 6 apr. (LaPresse) - "L'Atalanta arriva in un'ottima condizione sia fisica che psicologica, visti gli ultimi risultati. Noi veniamo da due gare molto intense contro Juventus e Sampdoria e secondo me dovremo rispettare molo questo appuntamento. C'è da parte nostra una grande vogiolia e rabbia da mettere in campo, per tornare a fare risultato davanti ai nostri tifosi". Così Andrea Stramaccioni nella conferenza stampa alla vigilia della partita contro l'Atalanta. L'allenatore dell'Inter non nasconde l'amarezza per l'infortunio di Rodrigo Palacio, per cui il campionato appare ormai finito: "E' una lesione di secondo grado al bicipite femorale, che di solito genera un lungo stop. Non sta a me quantificare i tempi. Ma calcolando che manca un mese e dieci giorni alla fine del campionato, per noi è un brutto colpo. Stiamo già lavorando per fare il massimo sul ragazzo".

Inter che da qui alla fine del campionato può contare ormai solo su Cassano e Rocchi in attacco. "Cassano potrebbe fare una punta centrale con caratteristiche divese, da spalle alla porta. Rocchi è più giocatore d'area. Potremmo giocare con uno solo dei due o con entrambi", spiega Stramaccioni. Proprio l'ex laziale è quello che lascia i maggiorni dubbi, visto lo scarso impiego fino a questo momento. "Rocchi si è sempre allenato con impegno, veniva da un lungo infortunio. Ha lavorato duramente per trovare la condizione migliore. Non so se dal pirimo minuto, ma è innegabile che il suo minutaggio aumenterà".

Uno Stramaccioni comunque determinato in vista del finale di campionato: "Ieri abbiamo fatto un ottimo allenamento, con tanta rabbia per questi episodi. Sarà una partita fondamentale, vedo i ragazzi carichi e non c'è statat una perdita di fiducia. Anzi ci deve dare grande carica e voglia di fare risultato. Avremo bisogno del sostegno della gente, i tifosi capiranno il momento e ci saranno vicini. Se l'Inter metterà in campo tutto e batterà l'Atalanta i discorsi Champions sono ancora tutti aperti".

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