Stramaccioni: Il mio futuro? Decide Moratti, conta solo l'Inter

Milano, 11 mag. (LaPresse) - "Anche se nelle ultime partite abbiamo perso, ma in un momento difficile come questo l'Inter ha dimostrato di non aver mollato e no lo farà anche nelle prossime due partite. L'importante è ora finire bene, dando tutto quello che abbiamo". Così Andrea Stramaccioni nella conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Genoa. Inevitabile parlare del futuro e delle voci sul suo futuro: "Della riconferma dell'allenatore se ne riparlerà a fine campionato, ma quello che conta è solo l'Inter e Moratti. La stagione andrà analizzata a 360 gradi e capire cosa non dobbiamo ripetere".

Con Stramaccioni si è affrontato il tema dell'incontro di ieri in sede con il presidente Massimo Moratti: "E' stata una chiaccherata con il presidente in cui abbiamo analizzato le cose che non sono andate bene e che non dobbiamo più ripetere. Abbiamo analizzato come è giusto che sia, nel momento in cui il presidente mi ha affidato la squadra e sono io il primo responsabile, anche quelle cose positive, i punti fermi da cui ripartire con forza". Stramaccioni quindi ribadisce: "E' un momento importante per noi, bisogna essere bravi e onesti nel capire come ripartire per fare bene le cose che non ci sono piaciute quest'anno. E' stato una cosa normale e giusta e su cui non elucubrare troppo con la fantasia".

"Abbiamo messo delle buone basi. Il Presidente è l'unico che può decidere chi può portare avanti questo progetto", ha detto ancora Stramaccioni nella conferenza stampa. Il tecnico nerazzurro ha difeso l'operato della società nel mercato di gennaio che "ha dato all'Inter un giocatore straordinario che è Kovacic". In ottiva futura si parla di due giovani che potranno tornare utili: "Duncan e Longo hanno dimostrato il loro valore anche in dimensioni competitive. Sono prospetti che faranno comodo all'Inter".

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