Sci, Innerhofer da urlo: è argento nel superG in Val Gardena. Primo Svindal

Il fuoriclasse norvegese balza anche in testa alla classifica di Coppa del mondo con 297 punti, contro i 280 di Marcel Hirscher, scavalcando in un solo colpo Franz, Caviezel e Kriechmayr

La Saslong come un circuito. La Val Gardena come una tappa del motomondiale. Christof Innerhofer in piega come Valentino Rossi nel supergigante. Dopo il secondo posto di Lake Louise il 34enne di Brunic centra il secondo podio stagionale fermandosi ad appena 5 centesimi dal vincitore, Aksel Lund Svindal. "Ho guardato i primi numeri scendere e ho potuto studiare ulteriormente le linee, ho capito che si poteva tagliare ulteriormente - ha raccontato l'azzurro, che non si piazzava tra i primi tre sulle nevi nostrane dalla discesa di Bormio nel 2010 - Così ho piantato bene il piede, ogni tanto finivo ancora un po' laterale, mi sono messo a fare pieghe pesanti come Valentino Rossi, l'importante è avere un buon feeling quando esci dal cancelletto". E l'altoatesino ci è riuscito alla grande, sfatando oltretutto un tabù su una pista in cui non era mai riuscito a ottenere grossi risultati. Una bella iniezione di fiducia dopo la parentesi negativa di Beaver Creek, dove è finito lontano dai migliori. "C'era la giusta occasione per prendermi la rivincita - ha aggiunto Innerhofer - Ho preso tanta fiducia nella scorsa estate facendo gigante, ho lavorato tanto in primavera per cercare di raddrizzare e rimanere sempre in movimento, finalmente a Lake Louise sono salito su un podio che fino all'anno scorso sembrava impossibile. Sono soddisfatto perché in supergigante ho proprio bisogno di punti".

Nessun rammarico per la vittoria sfuggita di un soffio nella prima tappa stagionale italiana in calendario: Svindal, che inseguiva a 9 centesimi fino al penultimo intermedio, con un'ultima parte super a oltre 115 km/h ha beffato proprio al fotofinish l'atleta delle Fiamme Gialle, centrando il successo numero 36 in carriera che gli vale anche la leadership nella classifica generale di Coppa del Mondo con 297 punti, a più 17 su Marcel Hirscher. 'Inner', al 17° podio in coppa in carriera, non però è tipo da guardarsi indietro, anzi punta dritto alla discesa di sabato mattina. "Sarà importante concentrarsi sulla sciata e non sul risultato - ha ammesso - Se non quando si taglia il traguardo". Oltre a Innerhofer l'Italsci si affida anche alla voglia di riscatto di Dominik Paris, partito fortissimo con il miglior crono al primo intermedio e la seconda velocità più alta al primo rilevamento, per poi rovinare tutto con salto di porta.
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata