Sci, doppietta azzurra in gigante. A Soelden Bassino davanti a Brignone
Sci, doppietta azzurra in gigante. A Soelden Bassino davanti a Brignone

La giornata azzurra è completata dal sesto posto della ritrovata Sofia Goggia

Si colora subito di azzurro la Coppa del Mondo di sci. Sulle nevi austriache di Soelden, l'Italia al femminile piazza sul podio del gigante due stelle, Marta Bassino e Federica Brignone, prima e seconda, tracciando subito un solco profondo sulle rivali. La stagione non poteva partire nel migliore dei modi, con il successo della cuneese che bissa quello ottenuto lo scorso novembre a Killington, negli Usa, e con il piazzamento della 'regina delle nevi', la titolare della Sfera di cristallo, battuta di appena 14 centesimi. L'atleta milanese vincitrice della coppa di specialità (oltre a quella in combinata) ottiene il suo 40/mo podio in carriera in Cdm e si lancia verso traguardi altrettanti ambiziosi. La giornata azzurra è completata dal sesto posto della ritrovata Sofia Goggia, assente dalle piste dallo scorso febbraio per la rottura del braccio sinistro, e capace con la solita grinta e tenacia di andare oltre i suoi stessi errori soprattutto nelle parti più tecniche, ottenendo un piazzamento che le regala fiducia e morale. Per le rivali non c'è stata possibilità di replica: la Bassino e la Brignone hanno chiuso davanti la prima manche e sono riuscite nella seconda a non disunirsi continuando a sciare con la solita aggressività e pulizia, così da capitalizzare il vantaggio. Terza si è piazzata la slovacca Petra Vhlova, capace di un grande recupero ma comunque lontana dalle azzurre di oltre un secondo. Poi il baratro. Quarta posizione per la svizzera Gisin (+1.30), quinta la norvegese Holtmann (+1.75).

"Nella prima manche avevo trovato buone sensazioni. Nella seconda manche è stata un po' più tosta, ma ho cercato di tenere duro e di spingere fino alla fine. Sicuramente ero fiduciosa e stavo sciando bene in allenamento. Trasferire tutto ciò in gara è una cosa che ti dà molta fiducia", ha dichiarato la vincitrice piemontese che dedica la vittoria alla sua gente di Borgo San Dalmazzo, nel cuneese. "Un pensiero particolare alla mia terra che in questo periodo sta soffrendo per l'alluvione. E' sempre bello essere due italiane sul podio perché dimostra che stiamo andando nella direzione giusta. Anche Sofia è lì vicino e sono certa che tornerà a fare grandi risultati anche in gigante", ha aggiunto. E la Brignone non manca certo di sorridere nonostante la seconda piazza: "Sempre meglio arrivare secondi dietro a un'italiana che a una straniera. Penso che sia un bel messaggio per l'Italia, significa che stiamo lavorando bene e che siamo in forma ed è positivo. C'è mancato poco anche per vincere ma sono molto contenta di avere cominciato così: dopo tutta la pressione, dopo tutto quello che è successo, sono davvero felice di avere cominciato così oggi". La soddisfazione è anche nel volto di Sofia Goggia, tornata a respirare l'aria delle gare dopo lungo tempo: "Bello iniziare, ieri mi sentivo un po' tesa, era da febbraio che non gareggiavo. Poi una volta in pista mi sono detta: 'Ma cosa mi sono persa'. Ho ritrovato la gioia per questo sport, ho ancora tanto margine, soprattutto nel muro dove mi sono salvata. Un grande risultato di squadra, per questa posizione avrei firmato. C'è tanto da lavorare, sono emozionata. Oggi è anche il 113/mo compleanno dell'Atalanta e io ho sempre Bergamo nel cuore". L'azzurro c'è e già fa sognare. Domani appuntamento con i gigantisti.

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