Domink Paris
Sci, ancora Paris! Trionfo azzurro nella discesa libera di Kvitfjell, in Norvegia

Grande prova dell'italiano al quarto successo stagionale (tre in libera e uno in SuperG). Ancora una speranza per la coppa di specialità. Ultima gara per Werner Heel

Dominik Paris ha vinto la discesa di Kvitfjell, in Norvegia, valida per la Coppa del mondo di sci alpino. L'azzurro, al 13° successo in carriera e al quarto stagionale, ha preceduto tutti con il tempo di 1:45.74. Sul podio anche lo svizzero Beat Feuz, a 25 centesimi e l'austriaco Matthias Mayer, terzo a 37 centesimi. Fuori dalla top ten gli altri azzurri: Christof Innerhofer, 14° (+1.46) e Mattia Casse, 16° (+1.63). 24° Matteo Marsaglia, 29° Werner Heel.

A Kvitfjell Paris ha dato una dimostrazione di forza impressionante mantenendo vive, seppur quasi solo dal punto di vista aritmetico, le speranze di portare a casa la coppa di specialità in discesa, visto che il leader Feuz ha perso appena 20 dei 100 punti di vantaggio che aveva alla vigilia, per cui ne ha 80 da amministrare nelle finali di Soldeu. Paris è andato in pista con il numero 7, quando lo svizzero aveva già completato la propria prova e sembrava imbattibile: del resto all'ultimo intermedio prima del traguardo Feuz aveva ancora 30 centesimi di vantaggio, ma è proprio nel tratto finale che l'azzurro ha fatto la differenza sfruttando ancora una volta al massimo la sua caratteristica principale, la capacità di andare fortissimo nei tratti scorrevoli, unita ovviamente alle linee che disegna nelle parti più tecniche. Così ha dato oltre mezzo secondo al rivale e a chi, come Mayer e Mauro Caviezel, andati in pista dopo di lui, erano anche loro davanti all'ultimo rilevamento, salvo finire dietro all'arrivo. Ottavo l'oro iridato Kjetil Jansrud, che ha preso oltre un secondo dall'altoatesino.

Ma nell'ennesima giornata di gloria di Paris, la grande festa è stata anche per Werner Heel, che al traguardo ha alzato le braccia come se avesse vinto e all'ultima gara della propria carriera è stato accolto con un fiume di champagne all'arrivo, non solo dagli atleti e dallo staff italiano, ma anche da amici di altre nazionalità. Per Paris terzo successo in discesa, a Bormio e a Kitzbuehel prima di Kvitfjell: per portare a casa la Coppa dovrà vincere ancora all'ultima gara, quella di mercoledì 13 marzo a Soldeu, e sperare che Feuz arrivi al massimo 13esimo per chiudere a pari merito, oppure dovrà arrivare secondo e augurarsi che lo svizzero non prenda punti, cioè finisca dal 16° posto in poi, visto che alle finali di Coppa del mondo si assegnano punti solo ai primi quindici. In classifica generale i primi tre (Hirscher, Kristoffersen e Pinturault) sono lontani, ma Paris balza al quarto posto toccando quota 650 punti e scavalcando Marco Schwarz. Domani, domenica 3 marzo proverà a conquistare altri punti nel superG delle ore 11.

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