Sci, Dominik Paris vince la coppa del mondo di SuperG alle finali di Soldeu

L'azzurro trionfa anche nell'ultima gara dell'anno e porta a otto il suo bottino di vittorie in stagione. Torna in Italia la coppetta di SuperG che mancava da 24 anni. Viktoria Rebensburg vince il SuperG donne, terza Federica Brignone. All'americana Mikaela Shiffrin la coppetta di specialità

Un grandissimo Dominik Paris corona la sua straordinaria stagione vincendo il SuperG di Soldeu, valido per le finali della Coppa del Mondo di sci alpino. Lo sciatore azzurro conquista anche la Coppa di specialità per la prima volta in carriera. Con il tempo di 1.20.42, Paris ha preceduto di 0.15 centesimi lo svizzero Mauro Caviezel e di 0.44 l'austriaco Vincent Kriechmayr. Paris è il secondo azzurro a conquistare la coppa di specialità in SuperG dopo Peter Runggaldier, che riuscì nell'impresa nel 1995.

Per Paris è inoltre l'ottava vittoria stagionale fra discesa e SuperG, compreso il Mondiale. In carriera il fenomeno della Val d'Ultimo sale a quota 16 vittorie (12 in discesa e 4 in SuperG) e il 32esimo podio. A Soldeu ha compiuto un altro capolavoro, perché come ad Are, trionfa persino quando sbaglia: è finito lungo sul salto, ha sporcato un po' il curvone, ma non ha mai perso velocità: su una pista dove non aveva mai gareggiato, centra una fantastica doppietta dopo aver vinto la discesa appena 24 ore prima ed è il terzo bis della stagione dopo quelli di Bormio e Kvitfjell. Le ultime quattro gare veloci di Coppa del Mondo le ha vinte tutte lui: se aggiungiamo il primo titolo iridato e il quarto trionfo in carriera sulla Streif, in questa stagione si è elevato al rango di fuoriclasse assoluto. Ottima la prova anche di Christof Innerhofer, quinto a 0.70 centesimi dal compagno di squadra.

Federica Brignone

SuperG donne - La tedesca Viktoria Rebensburg ha vinto il SuperG di Soldeu, ad Andorra, valido per le finali della Coppa del Mondo. Con il tempo di 1.23.91, Rebensburg ha prececuto di 0.15 centesimi l'austriaca Tamara Tippier. Ottimo terzo posto per l'azzurra Federica Brignone a 0.34 centesimi. Con il quarto tempo a pari merito con l'austriaca Nicole Schmidhofer, l'americana Mikaela Shiffrin ha vinto la Coppetta di specialità per la prima volta in carriera battendo Schmidhofer e Werather. Ottava Federica Brignone.

Mai nessuna era riuscita a vincere nello stesso anno la coppa di superG e quella di slalom. Shiffrin ci ha già aggiunta quella generale e quasi certamente vincerà anche quella di gigante. Tornando alle italiane: anche per Brignone è una prima volta, perché sul podio del SuperG non ci era mai salita in questa stagione. A Soldeu, però, aveva addirittura vinto tre anni fa, e anche stavolta ha dimostrato di trovarsi a suo agio su questa pista. Sofia Goggia, invece, ha chiuso al settimo posto con un ritardo di 0.56 centesimi, perdendo di nuovo molto nella parte alta del tracciato, mentre Nadia Fanchini si è classificata nona a 0.82 centesimi, anche lei dopo una gara senza errori. In zona punti Elena Curtoni, 14esima, sedicesimo posto per Francesca Marsaglia. Per loro la stagione si chiude qui, mentre Brignone tornerà in pista domenica per il gigante femminile. Venerdì 15 marzo, invece, ci sarà il team event.

Federica Brignone - "All'arrivo ho scosso la testa perché mi spiaceva aver chiuso a 0.19 centesimi da Tamar Tippler. L'avevo vista sciare e secondo me si poteva fare meglio, ma questa era una pista dove bisognava andar giù, un tracciato molto veloce, anche da uomini, con dossi e porte cieche, infatti ci ho messo tanto a fare ricognizione". Così Federica Brignone commenta il suo terzo posto nell'ultimo SuperG della stagione a Soldeu. "Non si potevano avere indecisioni di linea, così ho provato ad andare a tutta e la differenza l'ho fatta nelle tre quattro porte dopo il muro. Poi però mi sono fatta schiacciare - ha aggiunto al sito FISI - e ho pensato che il tempo non sarebbe bastato per salire sul podio, poi però ho visto che tutte le ragazze hanno fatto un po' di fatica". "Shiffrin? Le è andata bene che hanno cancellato i due SuperG ai quali non avrebbe partecipato, ma a parte questo ha vinto tutti gli altri che ha fatto, perciò si è meritata la coppa, è stata grande, ha vinto anche i Mondiali", ha concluso Brignone.

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