Dominik Paris
Sci, Mondiali: Pinturault vince combinata, quarto Tonetti. Delusione Paris

Chiude al nono posto Dominik (+1.51), primo dopo la manche di discesa

Niente da fare per l'Italia nella combinata maschile ai Mondiali di sci alpino di Are. L'oro è andato al francese Alexis Pinturault che, al termine della manche di slalom, ha preceduto con il tempo complessivo di 1:47.71 lo sloveno Stefan Hadalin, secondo a 24 centesimi, e l'austriaco Marco Schwarz, terzo a 46 centesimi. Ai piedi del podio l'azzurro Riccardo Tonetti, quarto (+0.67). Chiude al nono posto Dominik Paris (+1.51), primo dopo la manche di discesa. 26° Mattia Casse, fuori invece Christof Innerhofer durante lo slalom

In discesa Tonetti, a 21 centesimi di distacco dal bronzo, era stato il migliore degli slalomisti, trovando il sedicesimo tempo a 1.02 da Paris. Tra i pali stretti ha ottenuto il sesto tempo, ma non è bastato per scrivere il proprio nome nella storia. A trionfare è uno dei favoriti della vigilia, Pinturault, al suo primo oro mondiale in carriera escludendo il team event di St. Moritz. Quando il francese è arrivato al traguardo e si è visto che il suo tempo di manche era inferiore a quello dello sloveno Hadalin, per un attimo c'è chi ha pensato che non avesse spinto al massimo. Ma è bastato vedere subito dopo il suo connazionale Muffat-Jeandet, altro candidato alla medaglia, che il problema era un altro: la pista si è subito rovinata e Hadalin ha sfruttato alla grande la chance di partire per primo nello slalom dopo aver chiuso al 30° posto la discesa.

Pinturault, con tutti i segni che ha trovato, ha fatto il massimo e ha vinto così quella che molto probabilmente sarà l'ultima combinata mondiale, considerando che la Fis sta pensando di sostituirla, anche alle Olimpiadi, con lo slalom parallelo. Schwarz, che aveva vinto l'unica combinata della stagione in Coppa del mondo, si è dovuto accontentare del bronzo. Paris aveva stabilito il miglior tempo in discesa, disputata in condizioni di visibilità molto diverse rispetto a sabato e aumentando così il rimpianto per non aver potuto giocarsi la medaglia nella 'sua' gara, chiusa al sesto posto sotto la neve e quasi al 'buio'. In combinata, alla fine, chiude nono e di più non poteva fare. In slalom l'azzurro è partito bene, poi nel finale si è un po' perso, come era logico che fosse essendo discesista. Innerhofer, quarto in discesa, ha spinto subito tanto, sperando di poter lottare per la medaglia, ma rischiando di più è uscito poco dopo il primo intermedio. Casse, invece, ha limitato i danni tra i pali stretti e ha chiuso 27°. Il Mondiale dei velocisti finisce qui, Tonetti resta per gareggiare in gigante e slalom e prima ancora nel team event di martedì.
 

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