Biathlon, Vittozzi super, trionfa anche nell'inseguimento a Oberhof

La 23enne diventa la prima atleta azzurra (maschi compresi) a vincere in questo format. Hofer terzo

Lisa Vittozzi continua a stupire. La biatleta azzurra si è imposta nell'inseguimento a Oberhof, in Germania, bissando il successo ottenuto nella sprint di giovedì. Un successo, quello della 23enne veneta, che entra di diritto nella storia del biathlon italiano: Vittozzi diventa la prima atleta azzurra (maschi compresi) a vincere in questo format. Lisa, che partiva con il pettorale numero 1, ha fatto gara a sé dall'inizio alla fine, temendo un po' (forse) soltanto nel finale, quando Dorothea Wierer è arrivata al poligono mentre lei stava finendo di sparare e Anastasia Kuzmina è passata con 20 secondi di ritardo.

La gara di Vittozzi è cominciata con uno zero al poligono che le ha permesso di passare con 42"1 di vantaggio sulla svedese Oeberg, margine mantenuto anche dopo la seconda serie nonostante un errore. Anche al terzo poligono Vittozzi sbaglia una sola volta e si avvia verso la vittoria, con un altro zero all'ultimo poligono, davanti alla slovacca Kuzmina e alla francese Chevalier, staccate rispettivamente 14"5 e 27"9. Può sorridere anche Dorothea Wierer, quinta dopo una gran rimonta e fuori dal podio solo per una caduta in seguito a un contatto con la francese Anais Bescond.

Questo doppio trionfo proietta la portacolori dei Carabinieri davanti a Paulina Fialkova nella classifica generale, a quota 396 punti, con soli 42 punti di distacco dalla Wierer. Buon piazzamento anche per Nicole Gontier (20esima), Federica Sanfilippo ha chiuso 40esima per colpa di sei errori al poligono e (anche per lei) di una caduta. Domenica 13 gennaio spazio alla staffetta femminile (ore 11.45, diretta tv su Eurosport), con l'Italia che ha trionfato nella prima gara stagionale.

Hofer terzo. Lukas Hofer aveva ripetuto spesso nelle settimane precedenti di essere sulla strada giusta e alla seconda gara del 2019 ha imbeccato quella della perfezione. Nell'inseguimento di Oberhof l'azzurro centra il primo podio della stagione con uno spettacolare 100% al tiro: per uno come lui, veloce sugli sci al livello dei migliori del mondo (oggi terzo come prestazione di giornata dietro Johannes Boe e Martin Fourcade), era lo step che mancava per poter inserirsi nella lotta al vertice e nell'affollatissimo stadio tedesco ci è riuscito. Per la seconda volta in carriera chiude con uno zero una gara con quattro poligoni, per la sesta volta in carriera sale sul podio, chiudendo al terzo posto dietro l'inarrivabile leader della classifica generale Johannes Boe e dietro anche al tedesco Arnd Pfeiffer, che lo beffa in volata.

Lukas Hofer chiude così una giornata trionfale per il biathlon italiano, cominciata con il secondo successo consecutivo di Lisa Vittozzi e la rimonta di Dorothea Wierer, da 24esima a quinta, nella gara femminile. L'altoatesino è partito subito forte e in tutte le serie con la carabina, sia a terra che in piedi, ha adottato la stessa strategia: nessuna fretta, massima precisione. Sotto la neve fitta, con visibiltà non ai massimi livelli, ha scelto di aspettare, soprattutto prima di scagliare il primo colpo. E ha avuto ragione. Così Hofer ha guadagnato posizioni chilometro dopo chilometro: decimo al via, poi ottavo, quinto, quarto e secondo al termine di ciascun poligono.

Decisiva è stata l'ultima serie, con un bellissimo duello di massima precisione tra lui e Pfeiffer, mentre davanti a loro Martin Fourcade, arrivato al comando insieme a Johannes Boe, sbagliava due volte. Troppe anche per un campione come lui che ha provato a rimontare sugli sci i secondi persi nei giri di penalità, ma non c'è stato nulla da fare. Hofer ha poi perso la volata con il tedesco, ma a quel punto arrivare secondo o terzo non era poi così diverso. L'altro azzurro in gara, Dominik Windisch, ha chiuso con sei errori, di cui tre nell'ultima serie, così è scivolata dal 23° posto del secondo poligono al 46°. Avrà modo di rifarsi. Magari già domenica nella staffetta maschile che chiuderà il programma di Oberhof. Intanto, nella classifica di Coppa del mondo, Boe riguadagna terreno su Loginov salendo a quota 542 contro i 412 del russo e i 342 di Fourcade. Hofer è undicesimo a quota 267.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata