Olimpiadi 2026, Maxim Naumov e la foto dei genitori morti in un disastro aereo

Olimpiadi 2026, Maxim Naumov e la foto dei genitori morti in un disastro aereo
Maxim Naumov, Milano, 10 febbraio 2026 (AP Photo/Francisco Seco)

Il pattinatore statunitense commosso al termine della sua performance: “Guardate cosa abbiamo fatto”

Maxim Naumov ha conquistato il cuore del pubblico con la sua emozionante performance di pattinaggio artistico alle Olimpiadi 2026 di Milano-Cortina, sulle note del Notturno n. 20 di Frederic Chopin. Il 24enne di Hartford, al termine della sua esibizione alla Ice Skating Arena (realizzata all’interno del Forum di Assago), valida per le qualificazioni, ha mostrato una foto di famiglia in cui sono ritratti i suoi genitori, morti in una tragedia aerea il 29 gennaio 2025.

La tragedia aerea a Washington

Evgenia Shishkova e Vadim Naumov, ex campioni mondiali nel pattinaggio di figura, hanno perso la vita in un disastro aereo. Il 29 gennaio 2025 il volo American Airlines 5342 si è schiantato contro un elicottero militare in avvicinamento all’aeroporto nazionale Ronald Reagan di Washington ed è precipitato nel fiume Potomac. Quel giorno sono morte 67 persone, molte delle quali facevano parte della Us Figure Skating, la federazione statunitense di pattinaggio.

A bordo di quell’aereo anche 11 giovani pattinatori, altri due allenatori e diversi familiari che avevano partecipato a un campo di addestramento a Wichita, in Kansas, dopo i campionati nazionali del 2025. Maxim, invece, era partito prima con un altro volo.

Maxime Naumov ai genitori: “Guardate cosa abbiamo fatto”

“Mi hanno ispirato fin dal primo giorno, da quando abbiamo messo piede sul ghiaccio insieme”, ha detto Maxim parlando dei genitori che hanno vinto il titolo mondiale nel 1994 con la Russia e poi sono diventati allenatori negli Stati Uniti. “Non è necessariamente pensare a loro in modo specifico ma alla loro presenza. Sentire la loro presenza. Ad ogni scivolata e ad ogni passo che facevo sul ghiaccio, non potevo fare a meno di sentire il loro sostegno, quasi come un pezzo degli scacchi su una scacchiera”.

Alla fine della coreografia, Naumov si è inginocchiato sul ghiaccio, ha guardato il cielo e ha detto: “Guardate cosa abbiamo fatto”. “Non sapevo se piangere, sorridere o ridere e tutto quello che potevo fare era guardarli. E cavolo, ancora non riesco a credere a quello che è appena successo. Penso che mi ci vorranno alcune ore o forse alcune settimane per rendermene conto”. “Ad essere sincero non pensavo di eseguire tutto alla perfezione o cose del genere. Volevo solo andare là fuori e dare il massimo. Lasciare tutto là fuori. Non avere rimpianti. Ed è esattamente quello che ho provato”.

L’atleta del Connecticut ha chiuso le qualificazioni del programma corto alla 14a posizione con il punteggio di 85.65. Primo l’altro statunitense Ilia Malinin, davanti al giapponese Yūma Kagiyama e al francese Adam Siao Him Fa. Quarto posto per l’azzurro Daniel Grassl. Maxim tornerà in pista venerdì 13 febbraio per il programma libero maschile.

Olimpiadi 2026, Maxim Naumov e la foto dei genitori morti in un disastro aereo
Maxim Naumov, Milano, 10 febbraio 2026 (AP Photo/Ashley Landis)
Olimpiadi 2026, Maxim Naumov e la foto dei genitori morti in un disastro aereo
Maxim Naumov, Milano, 10 febbraio 2026 (AP Photo/Christophe Ena)
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