Sneijder: Mourinho come un padre, mi manca più del Real Madrid

Madrid (Spagna), 1 apr. (LaPresse) - "Real Madrid-Galatasaray è una partita speciale per molte ragioni. Tornare al Bernabeu dove ho vinto la Champions League con Mourinho in una finale indimenticabile. Giocare contro la mia ex squadra, i miei ex compagni di squadra e quelli che erano i miei tifosi". Così Wesley Sneijder in una intervista a Marca a proposito del suo ritorno a Madrid da avversario con la maglia del Galatasaray.

Il club turco affronterà i campioni di Spagna per i quarti di finale della Champions League. "Per me sarà una festa e una grande emozione. Qui al Galatasaray tutti non vediamo l'ora di giocare questa partita", ha aggiunto il trequartista olandese. Parlando del suo passato, Sneijder ha sottolineato soprattutto il grande rapporto con Josè Mourinho: "E' come un secondo padre per me. Chi mi manca di più tra lui e Madrid? Sicuramente Mourinho".

Sneijder ha parlato anche della sua esperienza all'Inter: "Sono diventato campione d'Europa e sono stato molto bene". Parlando ancora del tecnico portoghese, il centrocampista del Galatasaray ha ricordato: "E' un orologio, una macchina. Nel calcio ci sono giocatori che sono delle macchine, nel suo caso posso dire che ci sono allenatori macchine. E' senza dubbio una persona speciale per me. Come allenatore è incredibile, un numero uno. Mi ha sempre dato fiducia e con lui mi è piaciuto giocare a calcio come mai prima. E' diventato più che un allenatore, Mourinho è un amico".

Sneijder ha poi fatto il punto su questi primi mesi trascorsi al Galatasaray: "Sono molto felice, è la verità. Questo è un club molto speciale, è una famiglia, gli addetti sono incredibili, i tifosi non smettono mai di incoraggiarci. Sono arrivato in un ottimo momento, la gente è molto felice per la stagione che stiamo facendo". In vista del confronto di Champions contro il Real, Sneijder è ottimista: "Abbiamo grande fiducia, è chiaro. Se non giochiamo con convinzione sicuramente non potremo vincere. Andremo al Bernabeu sicuri di poter fare una buona partita".

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