Serie B, Sassuolo e Verona non perdono colpi. Livorno frenato da Reggina

Varese, 9 mar. (LaPresse) - Il Sassuolo espugna Varese e si conferma sempre più leader indiscusso del campionato di Serie B. Rimane in scia il Verona, che espugna Grosseto. Il LIvorno viene frenato in casa dalla Reggina. Bene anche l'Empoli che passa ad Ascoli.

I risultati degli incontri odierni validi per la 30/a giornata di Serie B. Ascoli-Empoli 1-2, Bari-Juve Stabia 2-0, Brescia-Novara 1-1, Grosseto-Verona 0-2, Modena-Cittadella 3-3, Padova-Vicenza 0-1, Pro Vercelli-Lanciano 1-2, Ternana-Spezia 0-0, Varese-Sassuolo 3-4. Livorno-Reggina 3-3, Crotone-Cesena lunedì alle 20.45.

CLASSIFICA: Sassuolo 67 punti, Livorno 58, Verona 56, Empoli 49, Varese 46 (-1), Padova 42, Brescia 41, Juve Stabia 39, Modena 38 (-2), Cittadella 37, Lanciano 37, Novara 36 (-5), Ascoli 36 (-1), Ternana 35, Spezia 34, Cesena 34, Crotone 33 (-2), Bari 32 (-7), Reggina 32 (-2), Vicenza 31,Pro Vercelli 22, Grosseto 19 (-6).

Cesena e Ascoli una partita in meno.
Crotone 2 partite in meno.

VARESE-SASSUOLO 3-4
La squadra di Eusebio Di Francesco si impone per 4-3 all'Ossola nonostante l'ultima parte di gara giocata in inferiorità numerica per l'espulsione di Terranova. Partita dalle emozioni forti: ospiti in vantaggio dopo appena 6' con un sinistro da fuori area di Domenico Berardi. I neroverdi sono padroni del campo e al 44' trovano il raddoppio con un colpo di testa di Gaetano Masucci. In apertura di ripresa il Varese accorcia le distanze con un colpo di testa di Magnus Troest su assist di Oduamadi al 9'.

Passano solo due minuti e il Sassuolo trova il 3-1 con un sinistro vincente di Gaetano Masucci. Le emozioni non finiscono qui: al 19' Ebagua trasforma un calcio di rigore e il Varese torna in partita. Per il Sassuolo sembra mettersi male con l'espulsione di Terranova al 23', ma a quattro miniti dalla fine Leonardo Pavoletti di destro firma il 4-2 che di fatto chiude la partita. Il 4-3 di Zezzhin su punizione al 93' serve solo a rendere più concitati i secondi finali della partita. Sassuolo che sale a 67 punti in classifica, +10 sul Livorno con una gara in meno. Il Varese resta al quinto posto con 46 punti.

GROSSETO-VERONA 0-2
Il Verona si impone per 2-0 sul campo del fanalino di coda Grosseto e si porta ad un solo punto in classifica dal Livorno nella lotta al secondo posto che vuol dire promozione diretta in Serie A. Gara senza storia, troppo netta la differenza di valori in campo. Il Verona, nonostante l'infortunio a Sgrigna dopo soli dieci minuti, passa in vantaggio al 25' grazie ad un calcio di rigore di Nicola Ferrari. Penalty concesso per fallo su Cacciatore. Dopo tre minuti il Grosseto ha la possibilità di pareggiare, sempre su rigore (fallo di Crespo su Som), ma Federico Piovaccari si fa parare il tiro da Rafael. La reazione dei ragazzi di Mandorlini è immediata e non ammette repliche: al 30' Fabrizio Cacciatore con un destro da posizione decentrata firma il definitivo 2-0. Nel secondo tempo il Verona controlla senza eccessivi problemi il tentativo di ritorno del Grosseto, pericoloso solo nei minuti finali con una traversa su punizione di Soddimo. Terzo ko nelle ultime quattro partite per i toscani, le speranze di salvezza si assottigliano sempre di più.

ASCOLI-EMPOLI 1-2
Prosegue la striscia positiva dell'Empoli. I toscani espugnano 2-1 il campo dell'Ascoli nonostante le molte assenze e si portano al quarto posto solitario in classifica. Grande protagonista del match del 'Del Duca' è Maccarone: il bomber degli ospiti sblocca il risultato al 21' e raddoppia al 39'. Nella ripresa, al 9', Zaza accorcia di testa le distanze per i bianconeri ma il risultato non cambia più.

BARI-JUVE STABIA 2-0
Una doppietta di Junior Tallo permette al Bari di battere 2-0 la Juve Stabia a conferma del buon momento dei pugliesi, alla seconda vittoria consecutiva. Per la squadra di Torrente, tre punti meritati e fondamentali in chiave salvezza; per le 'Vespe', una battuta d'arresto che rischia di pesare nella corsa playoff. La gara del San Nicola si sblocca nella ripresa. Al 7' Tasso insacca di testa su assist di Rossi. Ancora l'attaccante ivoriano va a segno al 37' sfruttando con un tap in una corta respinta del portiere Seculin. E' la rete che chiude il match.

BRESCIA-NOVARA 1-1
Brescia e Novara chiudono sull'1-1 la sfida del 'Rigamonti'. Succede tutto nel primo tempo. Dopo nove minuti i piemontesi, autori di una gran partenza, si portano in vantaggio al 9' con Seferovic, bravo a battere di testa Arcari sul suggerimento di Lazzari. Alle mezz'ora il pareggio delle Rondinelle grazie ad un errore della errore di Ludi, che perde palla ai limiti dell'area. Corvia serve Scaglia per l'1-1. Nella ripresa cresce il Brescia, poi verso il finale i ritmi calano e le due squadre si spartiscono la posta. Un punto che permette alla squadra di Calori di restare nella scia playoff, e al Novara di portare a sei la striscia di risultati utili.

MODENA-CITTADELLA 3-3
Pareggio ricco di reti tra Modena e Cittadella, con gli emiliani che di vedono rimontare due reti dai veneti e nel finale vedono nuovamente sfumare la possibile vittoria. Dopo cinque minuti sblocca il risultato il grande ex Ardemagni, servito ottimamente da un cross di Nardini per il suo 17° gol in campionato. Al 20' della ripresa, il raddoppio di Mazzarani su punizione sembra mettere in discesa la gara per la formazione di Marcolin. Un micidiale un-due riporta però in carreggiata il Cittadella: al 25' Gasparetto accorcia le distanze sfruttando un batti e ribatti in area, due minuti dopo Di Nardo firma il 2-2. Non è finita perché al 30' Pagano riporta avanti i padroni di casa sulla respinta corta di Cordaz. Ma ancora una volta, i veneti trovano il pari andando a segno con Sosa cinque minuti dopo.

PADOVA-VICENZA 0-1
Il Padova cade in casa contro il Vicenza nel derby veneto e vede complicarsi la corsa playoff. A decidere la sfida dell'Euganeo è una rete dopo quattro minuti di Castiglia, abile a sfruttare un cross di Bellazzini. Per il centrocampista dei vicentini, quinto gol stagionale. I veneti si buttano alla ricerca del pareggio ma la difesa degli ospiti resiste. Per la squadra di Dal Canto, tre punti d'oro in chiave salvezza.

PRO VERCELLI-LANCIANO 1-2
Il Lanciano espugna il campo della Pro Vercelli 2-1 incassando tre punti probabilmente decisivi per la conquista della salvezza. Per i piemontesi, invece, una sconfitta pesantissima che vede allontanarsi ulteriormente il traguardo. Gli ospiti sbloccano il risultato dopo 11 minuti con un colpo di testa di Di Cecco, servito splendidamente da Volpe. Al 22' i padroni di casa trovano il pareggio. E' Grossi, appena entrato, a trasformare il rigore concesso per atterramento di Cristano ad opera di Almici. Nella ripresa, il Lanciano si riporta avanti al 22' con Falcone. Sfortunata la Pro Vercelli che colpisce una traversa al 33' con Eusepi. Nel finale saltano i nervi a Grossi, autore di una brutta entrata su Volpe: rosso diretto e Pro Vercelli che chiude in dieci uomini.

TERNANA-SPEZIA 0-0
Finisce a reti inviolate la sfida salvezza tra Ternana e Spezia. Risultato giusto per quanto visto in campo, in un incontro avaro di vere emozioni. Le due squadre conquistano in ogni caso un punto prezioso per raggiungere l'obiettivo. L'occasione più grossa del match capita, al 32' della ripresa, a Maniero, che non riesce a sfruttare un clamoroso disimpegno errato di Goian: bravo Guarna a ribattere con i piedi sulla conclusione ravvicinata e a salvare la porta degli ospiti.

LIVORNO-REGGINA 3-3
Pareggio pirotecnico tra Livorno e Reggina nel posticipo delle 18 della 30/a giornata di Serie B. Al 'Picchi' termina 3-3, con i calabresi bravi a riagguantare nel secondo tempo il pareggio dopo le due reti di svantaggio. Per la Reggina, un punto prezioso per la corsa salvezza che consente di salire a quota 32. Il Livorno, ora a 58, invece non riesce a centrare una vittoria utile a tenere a distanza il Verona, ora a -2, dal secondo posto.
E' Rizzato, servito da Sarno, a sbloccare il risultato al 33' con un sinistro sul quale Fiorillo non è certo impeccabile. Non si fa attendere la replica dei padroni di casa, che rimontano con il rigore trasformato da Dionisi (40'), concesso per atterramento di Schiattarella ad opera di Hetemaj, e il gol del brasiliano Paulinho (43'). Il primo tempo si chiude con l'espulsione del tecnico degli ospiti Dionigi, per proteste. Nella ripresa, Livorno ancora a segno con un gran sinistro di Dionisi dal limite al 17'. Sembra ormai fatta per i toscani, invece parte la riscossa della Reggina. Al 28' Gerardi rimette i suoi in corsa con un destro dalla lunga distanza, sul quale Fiorillo arriva in ritardo. Quindi Barillà al 35' fissa il risultato sul definitivo 3-3 con una conclusione dai 30 metri senza pretese. Anche in questo caso, però, Fiorillo ci mette lo 'zampino': il portiere si fa infatti scappare il pallone dalle mani.





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