Serie B, poker e primo posto per Frosinone. Reti inviolate per Bologna e Carpi, Avellino corsaro

Frosinone, 8 nov. (LaPresse) - Poker del Frosinone al Trapani e ciociari nuovamente in vetta alla classifica. Il 4-1 rifilato ai siciliani nel match del 'Matusa' permette alla squadra di Stellone, trascinata dalla tripletta di Curiale, di salire a 25 punti e di agganciare il Carpi, frenato in casa del Bologna. Padroni di casa avanti al 42' con capitan Gucher, che trafigge con un destro rasoterra dai 25 metri il portiere ospite Marcone, subentrato all'infotunato Gomis al 34'. Nella ripresa, Curiale raddoppia per i ciociari sugli sviluppi di un contropiede (8'). Il Trapani torna in corsa con Mancosu, che al 16' trasforma il rigore concesso per atterramento di Abate ad opera di Blanchard. Ma sui siciliani piove una tegola pochi minuti dopo, con Aramu che si vede sventolare il doppio giallo per fallo su Dionisi. Trapani in dieci. Curiale firma la terza rete del Frosinone, toccando il destro di Dionisi e sporcato da Pagliarulo prima che il pallone varchi la linea di porta (34'). In pieno recupero, ancora Curiale, scattato sul filo del fuorigioco, arrotonda il tabellino battendo Marcone con un preciso 'cucchiaio' e completa la sua tripletta personale.

Bologna-Carpi 0-0

Termina con un pareggio a reti bianche il big match della 13/a giornata, il derby emiliano tra la capolista Carpi ed il Bologna. Protagonista di giornata il portiere del Gabriel, che salva in più occasioni il risultato e consente alla squadra di Castori di mantenere la vetta della classifica in coabitazione con il Frosinone. Dopo un'iniziale fase di studio sono i felsinei a sfiorare per due volte il vantaggio nel giro di un minuto, ma l'estremo difensore del Carpi prima si oppone al tiro di Ceccarelli poi alla conclusione di Bessa. Gli ospiti faticano a rendersi pericolosi dalle parti di Coppola, e si fanno vedere per la prima volta alla mezzora con un colpo di testa di Romagnoli a lato. Le occasioni latitano, la tensione cresce e l'arbitro deve darsi un gran da fare per mantenere il controllo del match: saranno sei gli ammoniti al termine del primo tempo. Nella ripresa il Carpi cresce e sfiora il vantaggio con Mbakogu, il cui tiro cross spaventa i rossoblù. Al 9' è Bianco invece mancare di poco lo specchio della porta. La gara si infiamma a metà ripresa: Concas al 22' sfiora solo il pallone messo in mezzo da Mbakogu, dall'altra parte succede lo stesso a Cacia con un colpo di testa. Nel finale di partita il Bologna torna a premere ma trova sulla propria strada uno strepitoso Gabriel. Il portiere in prestito dal Milan prima si oppone al destro da fuori area di Improta, poi respinge il tentativo aereo di Cacia. La gara si chiude così sullo 0-0.

Modena-Avellino 1-2

Colpo esterno dell'Avellino che si impone a Modena e incassa tre punti utili per restare in zona promozione. Gli irpini si impongono 2-1 nella sfida del 'Braglia' con la doppietta di Castaldo che stende una squadra, quella di Novellino, apparsa troppo nervosa. Gli ospiti sbloccano il risultato al 21' con l'attaccante che ribatte in rete dopo il palo centrato da Comi. Prima dell'intervallo la squadra di Rastelli trova il raddoppio, ancora firmato da Castaldo che trasforma il rigore concesso per il contatto in area tra Tonucci e Comi. Prova a riaprire la gara il Modena con la rete al 10' di Granoche, servito ottimamente da Ferrari autore di un gran spunto. La squadra di Novellino ora ci crede ma alla mezz'ora resta in dieci uomini per il rosso sventolato a Nizzetto, reo di un fallo su Kone. Strada in salita per i 'canarini', che chiudono addirittura in nove uomini per l'espulsione di Manfrin per doppio giallo e vedono così ancora più arduo il tentativo di rimonta. Il Modena incassa così la seconda sconfitta consecutiva, mentre l'Avellino sale a -2 dal duo di testa formato da Frosinone e Carpi.

Virtus Lanciano-Livorno 1-0

Continua il momento magico della Virtus Lanciano, che supera 1-0 tra le mura amiche il Livorno e si porta al quinto posto in classifica, davanti proprio ai labronici. Per la squadra di D'Aversa si tratta del nono risultato utile consecutivo, arrivato a dieci minuti dalla fine grazie a un calcio di rigore trasformato da Piccolo. I padroni di casa fanno la partita, i toscani provano a sorprendere gli abruzzesi in contropiede. Al 16' è proprio il Livorno a costruire la prima palla gol con un tentativo senza fortuna di Vantaggiato su calcio d'angolo di Siligardi. Tre minuti dopo invece Mazzoni compie il primo intervento di giornata salvando i suoi sulla botta da fuori di Vastola. Complici i ritmi bassi la partita vive di improvvise folate: al 33' su cross di Ceccherini Vantaggiato impegna Nicolas. Dalla parte opposta padroni di casa pericolosi con una punizione di Mammarella, su cui Mazzoni si fa trovare pronto. Nella ripresa al 5' Monachello di testa manda alto sopra la traversa, sul ribaltamento di fronte il solito Vantaggiato prosegue il duello personale con Nicolas, che mura il suo tentativo. Al 9' si fa vedere anche Galabinov, ma il suo colpo di testa finisce fuori. Al 23' Nicolas commette il primo errore della sua partita non trattenendo la sfera in uscita, ma nessun giocatore del Livorno riesce ad approfittarne. Al 30' Piccolo esalta i riflessi di Mazzoni, che nulla può comunque cinque minuti dopo sul calcio di rigore concesso per atterramento in area di Gatto ad opera di Ceccherini, espulso nell'occasione per somma di ammonizioni. In dieci uomini la squadra di Gautieri si getta disperatamente in attacco ma è costretta ad alzare bandiera bianca.

Perugia-Virtus Entella 2-1

Il Perugia torna a vincere dopo sei giornate battendo la Virtus Entella e interrompendo la striscia positiva dei liburi. I padroni di casa partono fortissimo: al 4' Falcinelli 'accarezza' il palo con un colpo di testa. Il bomber degli umbri non sbaglia invece dieci minuti dopo con un tiro da fuori area che trafigge Pelizzoli. Due minuti dopo l'undici di Camplone sfiora il raddoppio con Perugini, che fallisce il tapin da due passi. Al primo vero affondo gli ospiti trovano il pari con Sansovini su assist di Battocchio. Il Perugia non accusa il colpo, anzi si porta subito nuovamente in vantaggio con Parigini al 34' grazie a un bel destro in girata al termine di un'azione corale. Al 41' i padroni di casa sfiorano il tris con un tiro fi Crescenzi non controllato a dovere da Pelizzoli. Falcinelli si avventa sul pallone vagante ma non riesce a ribadire in rete. Nella ripresa l'Entella sfiora il nuovo pareggio al 9' con una conclusione di Sansovini che termina alta sopra la traversa, ma non riesce più a rendersi particolarmente pericolosa dalle parti di Koprivec. Il Perugia ritrova così il successo e si porta a ridosso della zona playoff.

Vicenza-Pro Vercelli 2-1

Torna al successo il Vicenza, che piega 2-1 la Pro Vercelli con una doppietta su punizione di Moretti. Per Pasquale Marino, prima gioia sulla panchina dei biancorossi. Ma sono i piemontesi a sbloccare il risultato nel primo tempo con Marchi abilissimo, alla mezz'ora, a deviare in rete una conclusione di Emmanuello destinata a spegnersi sul fondo e a realizzare la sua nona rete stagionale. Il vantaggio ospite non dura molto: tre minuti, il tempo che ci impiega il Vicenza a riportarsi in carreggiata con una punizione dai 35 metri di Moretti sulla quale, però, il portiere Russo non è immune da colpe. Nella ripresa, a nove minuti dal termine, è ancora Moretti a firmare il 2-1 biancorosso ed ancora su punizione: esecuzione perfetta dalla distanza e palla all'incrocio con Russo che stavolta non ha colpe.

Catania-Varese 2-1

Terza vittoria in quattro partite per il Catania che supera 2-1 il Varese e comincia a scalare posizioni in classifica, raggiungendo a quotas 15 proprio i lombardi. I padroni di casa si portano in vantaggio già al 6' grazie a una splendida rovesciata di Calaiò su cui Bastianoni non può nulla. Gli ospiti non riescono a reagire e rischiano di capitolare ancora al 37', ma sul colpo di testa a distanza ravvicinata di Sauro Bastianoni si supera. Il 2-0 arriva comunque quattro minuti dopo e porta la firma di Rosina, imbeccato da Calaiò, con una conclusione da due passi. Nella ripresa l'undici di Bettinelli prova a reagire ma al 9' Rosina in ripiegamento difensivo respinge il tentativo di Neto Pereira. Gli etnei rischiano di dilagare ma Bastianoni tiene i suoi in partita opponendosi ai tiri di Leto e Martinho. Dalla parte opposta al 22' Neto Pereira con un'azione in contropiede accorcia le distanze. Il Varese ha anche la palla per il 2-2 ma Frison al 33' respinge la conclusione di Miracoli. I rossoblù portano a casa tre punti e continuano la loro risalita.

Brescia-Pescara 1-3

Preziosissima vittoria in rimonta per il Pescara sul campo del Brescia. Gli abruzzesi ribaltano l'iniziale vantaggio delle 'Rondinelle' e, trascinati da un super Maniero, si impongono 3-1 nell'emozionante finale della sfida del 'Rigamonti'. Padroni di casa in vantaggio dopo 19 minuti grazie ad un sinistro di Benali, al quarto gol stagionale. La gara resta apertissima e nel secondo tempo il Pescara trovano il pareggio grazie a Melchiorri, che sul cross dalla sinistra di Grillo anticipa in girata l'uscita di Minelli e firma l'1-1 (33'). A quattro minuti dal termine, grande occasione per gli abruzzesi per ribaltare il risultato: Lancini atterra Melchiorri in area, l'arbitro Pezzuto indica il dischetto. Dagli undici metri, Maniero spiazza Minelli: Pescara in vantaggio. La formazione di Baroni mette quindi in cassaforte i tre punti andando ancora a segno con Maniero, bravo a battere, nel quarto minuto di recupero, il portiere di casa sugli sviluppi di un contropiede.

Cittadella-Latina 1-1

Cittadella e Latina si spartiscono la posta (1-1) nella sfida salvezza del 'Tombolato'. Un punto utile a muovere la classifica di entrambe le squadre. Partenza sprint per i veneti, che sbloccano il risultato dopo appena sei minuti con Coralli, abile, sugli sviluppi di un angolo, a sfruttare di tap-in la ribattuta di Farelli sull'incornata di Scaglia. La partita si mantiene equilibrata, con i padroni di casa che gradualmente arretrano il baricentro. E nella ripresa i pontini raggiungono il pareggio: la firma del gol è quella di Viviani, che batte Valentini con un gran destro dopo una ribattuta corta di Barreca. All'ultimo minuto Latina vicino al colpaccio con Crimi che non sfrutta la respinta di Valentini sul colpo di testa di Sforzini: il centrocampista sbaglia il mancino ad un metro dalla porta e il Cittadella tira un sospiro di sollievo.

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