Serie B: pari Livorno, colpi Bari e Reggina. Cinquina Empoli a Vicenza

Torino, 4 mag. (LaPresse) - Nella 40/a giornata di Serie B in evidenza il pari del Livorno a Terni e i colpi esterni di Bari e Reggina, vittoriose rispettivamente a Novara e Cittadella. Il Vicenza incassa una sconfitta pesantissima (1-5) in casa contro l'Empoli. Rischia l'Ascoli, ko a Brescia.

I risultati della 40/a giornata del campionato di Serie B: Verona-Pro Vercelli 3-1 (giocata ieri); Brescia-Ascoli 3-2, Cesena-Juve Stabia 3-1, Cittadella-Reggiana 1-2, Crotone-Modena 2-1, Grosseto-Varese 2-2, Novara-Bari 0-1, Spezia-Lanciano 1-1, Ternana-Livorno 1-1, Vicenza-Empoli 1-5. Lunedì: Sassuolo-Padova (ore 20.45).

Classifica: Sassuolo 80 punti, Verona 78, Livorno 77, Empoli 69, Novara 60 (-3), Varese 59 (-1), Brescia 59, Modena 54 (-2), Padova 51, Crotone 51 (-2), Bari 50 (-7), Cesena 49, Juve Stabia 49, Spezia 49, Ternana 49, Cittadella 47, Lanciano 46, Reggina 45 (-2), Ascoli 40 (-1), Vicenza 38, Pro Vercelli 32, Grosseto 25 (-6).

Brescia-Ascoli 3-2

Andrea Caracciolo trascina il Brescia ad un successo sofferto ma preziosissimo per coltivare il sogno promozione. Le Rondinelle si impongono 3-2 contro un coriaceo Ascoli e si portano a -1 dalla zona playoff. Per i bianconeri, invece, si tratta della settima sconfitta in otto gare: la situazione si fa sempre più difficile. Sono i padroni di casa a sbloccare il risultato dopo 18 minuti con un gran sinistro dell''Airone'. Vantaggio meritato alla luce della supremazia dei lombardi. I bianconeri però sono in gara e raggiungono il pareggio al 25' beneficiando dell'autorete di De Maio, che per anticipare Soncin devia sciaguratamente nella sua porta. Nella ripresa il Brescia si riporta in vantaggio con il rigore trasformato da Caracciolo (13'). Penalty concesso per atterramento di Scaglia ad opera di Fossati. L'Ascoli non demorde e trova il nuovo pareggio, grazie ad un rigore che il direttore di gara Cervellera fischia per un contatto De Maio-Zaza. A fissare il provvisorio 2-2 al 23' è Feczesin, che spiazza Cragno con un preciso rasoterra. Padroni di casa nuovamente vicini al vantaggio con una traversa colpita di testa da De Maio, ma è decisiva la deviazione di Gomis, poi è ancora Caracciolo a firmare al 37' il gol del definitivo 3-2 incornando una punizione di Scaglia. Una tripletta che vale la festa del Brescia.

Cesena-Juve Stabia 3-1

Il Cesena supera 3-1 in casa la Juve Stabia e conquista tre punti fondamentali in ottica salvezza. Ai romagnoli servono la doppietta di Succi e lo splendido gol di Meza Colli per piegare i campani. Di Martinelli il gol del temporaneo pareggio ospite. Una sconfitta pesante per la Juve Stabia, che ora rischia di venire risucchiata in zona play out. Il Cesena sblocca il risultato al 37' con Succi che ribadisce in rete di testa da due passi dopo il miracolo di Nocchi su Morero. Bianconeri cinici a sfruttare l'unica occasione avuta a disposizione nella prima frazione. Nella ripresa la Juve Stabia trova l'1-1 dopo soli tre minuti con Martinelli che buca Campagnolo con una splendida girata di destro su punizione di Caserta. Pareggio meritato per gli uomini di Braglia. Il Cesena stringe i tempi e nel finale trova l'uno-due che vale la vittoria. Al 34' Meza Colli corona una travolgente azione personale con un destro chirurgico che trafigge Nocchi. Nel recupero, ancora Succi devia in rete di testa l'assist al bacio di Lolli. Partita chiusa, per il bomber romagnolo è il 15° centro stagionale.

Ternana-Livorno 1-1

Il Livorno non va oltre l'1-1 in casa della Ternana e rischia di dire addio alla promozione diretta in Serie A. Un'autentica beffa per i toscani, in vantaggio fino al 90' e raggiunti solo nel finale da Carcuro. In classifica il Livorno sale a 77 punti in classifica e resta alle spalle del Verona secondo. Con la vittoria a Vicenza, inoltre, l'Empoli si porta a -8 al quarto posto e quindi ad oggi si andrebbe ai playoff. Primo tempo soporifero che non regala emozioni, con i primi caldi che inevitabilmente lasciano il segno. Non cambia di molto la musica nella ripresa, anche se al 13' il Livorno passa in vantaggio con Belingheri bravo a sfruttare la sponda di Dionisi in area di rigore e, di testa, a trafiggere Brignoli. La Ternana si scuote e nel finale prova a stringere i tempi per agguantare un pareggio prezioso in ottica salvezza. Gli sforzi umbri vengono premiati al 90', quando Carcuro trova il gol girandosi molto bene in area dopo la sponda di testa di Sinigaglia.

Novara-Bari 0-1

Continua il momento no del Novara che dopo la sconfitta casalinga con il Modena e il pareggio con il Padova cade nuovamente al Piola tra le mura amiche contro il Bari e mette a rischio la sua partecipazione ai playoff: Brescia e Varese, al sesto e settimo posto, sono lontane solo un punto dalla squadra di Aglietti. Può festeggiare invece il Bari di Torrente: con questo successo la squadra pugliese si porta a casa la salvezza, nonostante i 7 punti di penalizzazione iniziali. Dopo un iniziale predominio degli ospiti, è il Novara al 25' a sfiorare il gol con Lazzari di testa, sul quale è provvidenziale l'intervento di Lamanna. La squadra di Aglietti si avvicina ancor di più al vantaggio 5' dopo, quando il colpo sotto di Seferofic scheggia la traversa a portiere battuto. Ancora lo svizzero, il migliore tra i suoi, ci prova al 40', ma Lamanna si rivela insuperabile. Nella ripresa al 7' Caputo porta un po' a sorpresa in vantaggio il Bari: il capitano dei pugliesi fa tutto da solo e trafigge Bardi. Il Novara spinge alla ricerca del pareggio, ma Lazzari sfiora solo il palo al 28', mentre Colombo trova sulla sua strada ancora l'ottimo Lamanna al 30'. Il Bari si difende con ordine e ottiene tre punti d'oro.

Cittadella-Reggina 1-2

La Reggina espugna Cittadella nella sfida salvezza, anche se rimane in zona playout. I calabresi si impongono in rimonta 2-1 capovolgendo il risultato nell'ultimo quarto d'ora. Sono infatti i padroni di casa a portarsi in vantaggio dopo otto minuti con Di Nardo, abile a sfruttare una respinta corta. La Reggina prova a reagire e sfiora il pareggio con Antonazzo, ma chiude il primo tempo in svantaggio. Alla mezz'ora la squadra di Pillon va a segno: è Gerardi a firmare l'1-1 sfruttando il suggerimento di Di Michele. Non è finita perché all'ultimo minuto Campagnacci regala agli ospiti battendo Cordaz di sinistro.

Crotone-Modena 2-1

Vittoria fondamentale per il Crotone che batte in casa 2-1 il Modena e vede la salvezza matematica, distante ormai un punto. Sconfitta invece pesante per gli emiliani di Novellino che in pratica devono dire addio ai sogni playoff. Succede tutto nel primo tempo: al 16' sono i padroni di casa a sbloccare il risultato con Eramo, abile a battere Colombi di testa deviando il calcio d'angolo di De Giorgio. Venti minuti dopo, il raddoppio dei calabresi, su calcio di rigore, concesso per atterramento di Mazzotta ad opera di Mazzarani. Dal dischetto, Gabionetta è implacabile: 2-0. La squadra di Drago domina e sfiora il tris, ma prima del'intervallo il Modena accorcia le distanze alla prima vera occasione, con il colpo di testa di Andelkovic sulla punizione di Mazzarani. Proprio lo sloveno, a dieci minuti dalla fine, lascia la sua squadra in inferiorità numerica venendo punito con il secondo giallo per un intervento su Maiello.

Grosseto-Varese 2-2

Il Varese getta alle ortiche tre punti pareggiando con il Grosseto già retrocesso dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio 2-0. Un pareggio pesantissimo in chiave playoff per la squadra di Agostinelli: i lombardi avrebbero potuto superare il Novara in classifica con una vittoria e invece si trovano a 59 punti al sesto posto a pari merito con il Brescia, con lo scontro diretto in casa delle Rondinelle da giocare nell'ultima giornata. Grande prova d'orgoglio e di professionalità invece per i toscani, capaci di vendere cara la pelle nonostante la retrocessione ormai matematica. Il Varese parte forte e si porta in vantaggio al 25' con Neto Pereira, a segno in acrobazia su assist di Ferreira Pinto. Un minuto dopo, Piovaccari sfiora il pareggio di testa, ma Bressan si fa trovare pronto. In chiusura di frazione Ebagua raddoppia da due passi su cross basso di Neto Pereira, siglando il suo diciassettesimo gol stagionale. La gara sembra chiusa, ma nella ripresa al 19' Piovaccari la riapre con un tocco in uscita su Bressan. Il Varese soffre e al 45' Coulibaly coglie un incredibile pareggio con un gol in mischia.

Vicenza-Empoli 1-5

Giornata amarissima per il Vicenza che incassa una sconfitta pesante in casa con l'Empoli (1-5) e rischia anche sanzioni per l'invasione in campo di un gruppo di tifosi biancorossi che ha portato la gara ad essere sospesa per circa 25 minuti. Ai toscani basta un quarto d'ora per annientare i padroni di casa. Al 24' Tavano concretizza nel migliore dei modi un contropiede deviando in rete un suggerimento di Maccarone. Quattro minuti dopo, il raddoppio dei toscani firmato da un colpo di testa di Tonelli. In campo c'è solo l'Empoli e al 28' arriva il tris: assist di Saponara e sinistro vincente di Maccarone. La tortura per i biancorossi non è finita perché al 34' arriva il gol della doppietta personale di Tavano, che due minuti dopo serve Maccarone per lo 0-5. Prima dell'intervallo, sussulto d'orgoglio dei padroni di casa che riescono ad andare in rete con Rigoni. Ad inizio ripresa, una quarantina di ultras biancorossi invade il campo per contestare la propria squadra e la gara riprende solo dopo 25 minuti. Ma la gara non ha più nulla da dire, visto che all'Empoli va benissimo così e il Vicenza non ha la forza per abbozzare una reazione. Toscani ad un punto dalla zona playoff, mentre la squadra di Sarri si fa dura.

Spezia-Lanciano 1-1

La Spezia, 4 mag. (LaPresse) - Quarto pareggio consecutivo per il Lanciano che al cospetto dello Spezia non va oltre l'1-1, per un punto che serve più ai liguri, che salgono a 49 punti mettendo un altro mattoncino in chiave salvezza, che agli abruzzesi, a quota 46 e avanti solo un punto rispetto alla Reggina quint'ultima e con la capolista Sassuolo da affrontare nella prossima giornata. Le reti arrivano nei primi 20' di partita: al 9' Sansovini porta in vantaggio lo Spezia con un tocco da distanza ravvicinata, segnando il 19° gol stagionale. Mammarella pareggia i conti su punizione al 18'. I padroni di casa spingono alla ricerca del vantaggio, e lo sfiorano di testa con Okaka (palla alta) e di nuovo con Sansovini (bravo Leali). La situazione peggiora ulteriormente per il Lanciano al 30' quando Almici per un fallo da dietro su Okaka lascia i suoi compagni in dieci uomini. Nella ripresa, nonostante l'inferiorità numerica, gli abruzzesi resistono agli attacchi dello Spezia e portano a casa il pareggio.

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