Serie B, Crotone vince e resta al comando. Poker Cagliari, bene Livorno

Ascoli, 24 ott. (LaPresse) - Continua il momento d'oro in Serie B del Crotone, che vince 1-0 al De Duca di Ascoli e si conferma leader in classifica con 20 punti. Decide al 23' il rigore di Budimir. Tra i padroni di casa Grassi supporta Perez e Cacia, mentre Juric lancia il 3-4-3 con il tridente Ricci-Budimir-Torromino. Nei primi minuti subito Budimir colpisce una clamorosa traversa a Lanni battuto, mentre al 15' è Grassi che di testa spreca un occasione d'oro. Al 23' il momento decisivo del match: Cinaglia trattiene Ricci in area: rigore e Budimir spiazza il portiere avversario dal dischetto. I padroni di casa si destano solo al 39', con Bellomo che con un destro dalla distanza impegna Cordaz. Il tempo si chiude con l'Ascoli in pressione, ma i calabresi praticamente non rischiano in difesa.

La ripresa si apre senza cambi: al 60' ancora in evidenza il croato Budimir, che prova un tiro a giro che finisce fuori di poco. Al 63' bella rovesciata di Torromino, con l'Ascoli che prova a raggiungere il pari ma senza con le punte che si trovano troppo isolate davanti, nonostante gli ingressi dell'ex Milan Petagna e di Pirrone. Nel finale vengono concessi ben dieci minuti di recupero, ma il Crotone regge nonostante un clamoroso palo di Grassi al 99'. Vittoria fondamentale per i calabresi che tengono a distanza il Cagliari, mentre l'Ascoli rimane a dieci punti al 14/esimo posto in classifica.

Cagliari-Crotone 4-1

Il Cagliari cala il poker e tiene il passo della capolista Crotone. I sardi si riscattano dal ko di Novara e superano 4-1 il Trapani al Sant'Elia. Padroni di casa in vantaggio al 22' con Farias, che batte di sinistro Nicolas sul suggerimento al centro di Melchiorri. Alla mezz'ora il Cagliari raddoppia e la firma è sempre quella del brasiliano, che servito ancora da Melchiorri si libera di tre uomini e trafigge il portiere ospite con un diagonale sinistro. Prima dell'intervallo la squadra di Rastelli si mette al sicuro con la rete del 3-0: sull'angolo calciato da Di Gennaro, Pisacane svetta su tutti e batte di testa Nicolas. La ripresa si apre con la traversa colpita da Rizzato con un gran sinistro a Storari battuto, poi i siciliani accorciano le distanze con l'incornata vincente di Scognamiglio (12') sul secondo palo. La rete regala fiducia agli uomini di Cosmi, che aumentano la pressione, i sardi soffrono. Ma nel finale i rossoblù vanno ancora a segno con il bel destro di Giannetti, servito da un preciso assist di Farias. Il successo consente al Cagliari di salire a 19 punti, restando a -1 dal Crotone. Il Trapani resta a quota 13.

Salernitana-Cesena 1-1

La Salernitana rallenta la corsa ai piani alti della classifica del Cesena pareggiando 1-1 di fronte al proprio pubblico. All'Arechi l'undici di Torrente passa in vantaggio poco dopo la mezzora con una mischia risolta da Bovo dopo il palo colpito sugli sviluppi di un calcio d'angolo da Coda. I romagnoli si affidano al loro centravanti Djuric, ma per due volte Strakosha salva i suoi sui due tentativi di testa del bosniaco. In pieno recupero poi Garritano sfiora il pareggio colpendo il palo. Nella ripresa gli ospiti continuano a spingere alla ricerca dell'1-1 che arriva a dieci minuti dalla fine con una conclusione di Ciano sulla spizzata di Djuric. Il risultato non cambia più fino al triplice fischio. La Salernitana torna a muovere la classifica dopo tre sconfitte di fila, il Cesena si conferma al terzo posto in classifica a tre punti dalla capolista Crotone.

Livorno-Modena 2-0

Una doppietta del grande ex Cristian Pasquato consente al Livorno di ritrovare il successo dopo quattro gare e di battere il Modena. Dopo un primo tempo con poche emozioni, la gara si vivacizza nella ripresa. L'attaccante di scuola Juve infatti all'8' sblocca la partita con un diagonale che trafigge Provedel dopo la torre di Comi. I 'canarini' si gettano in attacco alla ricerca del pareggio, ma Stanco e Luppi spaventano solo il pubblico di casa. Dalla parte opposta Aramu fallisce il possibile matchpoint, tocca così ancora una volta a Pasquato in pieno recupero chiudere la partita con una conclusione a giro. La squadra di Panucci sale così a 16 punti al quarto posto in classifica in solitaria, mentre quella di Crespo rimane ferma appena sopra la zona retrocessione.

Spezia-Avellino 1-1

Una rete per tempo e si conclude in pareggio, 1-1, la sfida del 'Picco' tra Spezia e Avellino. Negli iniziali 45' dominano i padroni di casa, ma il portiere Frattali è prodigioso in almeno tre occasioni. A sorpresa sono gli irpini a portarsi in vantaggio al 41' con il colpo di testa di Jidayi, che sfrutta al meglio il corner battuto da Insigne. Nella ripresa, a dieci minuti dal termine, il meritato pareggio dei liguri firmato di testa dal neo entrato Nené sugli sviluppi del corner di Brezovec. Nel finale, ospiti minacciosi con la traversa colpita da Gavazzi. Lo 'imita', qualche minuto dopo, l'attaccante dello Spezia Catellani con una conclusione di destro. In virtù di questo risultato, i liguri salgono a 15 punti ed agganciano in classifica Pescara e Bari. Terzo pari consecutivo per l'Avellino che resta penultimo a quota 7 insieme alla Ternana.

Bari-Entella 0-0

Finisce 0-0 tra Bari e Virtus Entella. Espulso Keita nei liguri al 75'. Grazie a questo pareggio la formazione di Aglietti ottiene il quarto risultato utile consecutivo, mentre i pugliesi si attestano in zona playoff con 15 punti. Nelle formazioni iniziali i padroni di casa si schierano con Rosina alle spalle di Maniero e De Luca; Entella a specchio con Costa Ferreira che supporta Caputo e Masucci. Al 19' azione pericolosa della Virtus, con Staiti che calcia a lato a pochi passi da Guarna. Al 26 pericoloso Maniero con Iacobucci che blocca tutto, ma la partita è bloccata con il Bari che fatica a superare il muro ligure. Nel recupero del primo tempo velenoso Rosina con un tiro a giro che esce di poco.

Nella ripresa entra Defendi per Romizi ma è l'Entella a farsi vedere con Costa Ferreira che calcia al volo ma non trova la porta: al 52' chance per Caputo, che spaventa Guarna con un bel diagonale. Al 75' liguri in dieci: Keita viene espulso per doppio giallo. Nel finale le squadre ci provano dalla distanza, ma né Cutolo né Sansone trovano il bersaglio grosso. Risultato giusto, in un match dove sono state davvero poche le reali occasioni da gol.

Como-Latina 1-1

Finisce con un pareggio per 1-1 la sfida tra Como e Latina. I gol arrivano tutti nella ripresa: Cassetti sblocca per i padroni di casa al 52', mentre è Acosty a trovare il pari a venti dalla fine. Lombardi ultimi a sei punti in classifica, mentre gli ospiti con questo pari salgono a quota 13. Sabatini sceglie il 4-3-1-2, con Sbaffo a supporto di Gerardi e Ganz; nel Latina 4-3-3 con Talamo, Acosty e Scaglia. Al 13' proprio Acosty calcia a lato di poco su cross di Baldanzeddu: a metà parziale parziale Di Gennaro blocca il tiro di Gerardi. Nel finale punizione per il Latina, ma Ammari calcia fuori.

Nella ripresa passano sette minuti e il Como passa: Cassetti di testa infila Di Gennaro dopo il tiro di Garcia. Al 70' arriva il pari del Latina: Acosty salta più in alto di tutti e batte Scuffet su calcio d'angolo. Nel finale il portiere ex Udinese evita per due volte il raddoppio ospite prima sul solito Acosty e poi su Dumitru.

Brescia-Lanciano 2-1

Successo casalingo per il Brescia contro la Virtus Lanciano. Decide la doppietta di Geijo, che ribalta la rete iniziale di Di Matteo. Espulso Mammarella al 58'. I lombardi salgono a 13 punti in classifica mentre gli uomini di D'Aversa rimangono fermi a quota nove confermando le difficoltà lontane dal proprio pubblico. Nelle formazioni iniziali nel Brescia Geijo è supportato da Morosini, Kupisz e Rosso, mentre il Lanciano risponde con il tridente Di Matteo-Ferrari-Di Francesco. Dopo un primo lampo di Geijo, è Ferrari a provare il tiro dalla distanza senza trovare la porta. Al 23' Minelli blocca un tiro di Paghera, mentre al 30' Amenta sfiora il palo con una spaccata. Al 33' passa il lanciano: Ferrari libera Di Matteo di tacco, l'esterno batte Minelli con un diagonale. Al 42' pareggia il Brescia: Geijo batte Aridità dal dischetto, dopo il fallo di Rigione sull'ex Udinese.

Nella ripresa il Brescia, galvanizzato dal pari, attacca con decisione e al 58' arriva il secondo penalty, con il rosso a Mammarella entrato in ritardo su Embalo. Geijo spiazza Aridità e firma il suo sesto gol stagionale. Al 64' palo per Morosini, mentre Ferrari nel finale non riesce più a impensierire Minelli. Al 82' nuovo palo per Caracciolo, ma il Brescia può far festa con il sesto risultato utile consecutivo.

Ternana-Perugia 0-1

E' il Perugia ad aggiudicarsi per 1-0 il derby umbro in casa della Ternana. A decidere la sfida del 'Liberati' è un rigore di Ardemagni nella ripresa, che capitalizza la grande concretezza dei biancorossi. Primo tempo povero di emozioni. Nella ripresa partono meglio i padroni di casa, ma sono gli ospiti a sbloccare il risultato al 12': Masi interviene su Ardemagni in area, Maresca indica il dischetto. E' lo stesso attaccante del Perugia ad incaricarsi della trasformazione, battendo Mazzoni. La Ternana avrebbe le occasioni per raggiungere il pareggio, ma il penalty è sufficiente per consentire ai Grifoni di Bisoli di festeggiare il ritorno alla vittoria dopo otto giornate. Il Perugia sale a quota 10 in classifica, mentre la squadra di Breda resta ferma a 7.

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