Serie B, Cagliari e Crotone in fuga. Rastelli campione d'inverno

Cagliari, 27 dic. (LaPresse) - Successo casalingo per il Cagliari al Sant'Elia nel match valido per la 21/a giornata di Serie B. Gli uomini di Rastelli, che si confermano in vetta alla classifica con 46 punti, hanno sconfitto 3-0 la Pro Vercelli: in gol al 15' Joao Pedro, al 25' Farias e al 92' Fossati. In avanti i sardi lanciano Farias-Sau con il brasiliano alle spalle, mentre nei piemontesi Marchi è supportato dal tridente Mustacchio-Rossi-Di Roberto. Dopo quattro minuti subito miracolo di Pigliacelli, che evita il gol di Sau. Al 12' pericolo in area sarda con Mustacchio, ma il suo tiro viene ribattuto. Al 15' arriva il guizzo vincente di Joao Pedro, che trova la deviazione su cross di Farias. Al 25' è la stessa punta 25enne a siglare il raddoppio: il suo tiro dalla lunga distanza viene deviato da Munari, Pigliacelli non può nulla. Al 33' Farias ancora pericoloso, ma il suo sinistro colpisce l'esterno della rete. Nel finale la Pro Vercelli rischia di subire il terzo gol, ma Pigliacelli si oppone alla conclusione di Sau. Nella ripresa Foscarini prova il tutto per tutto con Beretta, ma la difesa sarda regge bene. Al 66' Storari anticipa tutti su cross di Sprocati, mentre al 75 è Murru, in proiezione offensiva, a sfiorare il palo con un tiro deviato. Al 92' arriva la gioia anche per Fossati, che pochi passi di destro batte Pigliacelli. Sardi campioni d'inverno con 10 vittorie su 11 gare giocate in casa, mentre la Pro Vercelli rimane bloccata a 24 punti, a +2 sulla zona playout.

Entella-Crotone 1-2

Successo esterno per il Crotone: i calabresi hanno sconfitto a Chiavari il Virtus Entella 2-1. In gol al 9' Martella, al 24' Capezzi. Per i padroni di casa in rete al 27' Masucci. Nelle formazioni iniziali Juric lancia il 3-4-3 con Ricci-Budimir-Palladino, mentre nei padroni di casa Costa Ferreira supporta il duo Masucci-Caputo. Dopo un timido tentativo dalla distanza di Costa Ferreira in verticale, al 9' arriva il gol per i calabresi: Martella è abile a battere di testa Iacobucci su perfetto cross di Balasa. Al 14' l'Entella replica con Caputo, che manda di poco a lato su assist di Masucci. Al 24' arriva il raddoppio del Crotone con Capezzi. La mezzala trova la gioia personale con un tiro sul primo palo, sfruttando una bella palla dell'ex Parma Palladino. Tre minuti dopo i liguri provano a riaprire il match con Masucci, che in anticipo sul primo palo batte Cordaz con un tocco mancino. Al 30' è Budimir invece sprecare la chance del 3-1, a tu per tu con il portiere avversario. Nella ripresa i liguri premono alla ricerca del pari, ma i calabresi ripartono con Budimir e si rendono pericolosi con le sgroppate di Martella sull'out mancino. Al 74' espulso per proteste Juric, allontanato dall'arbitro Aureliano. Nel finale doppia occasione per l'Entella con Troiano e Jadid, ma le loro conclusioni finiscono a lato. Con questo successo il Crotone chiude il suo ottimo 2015 al secondo posto con 45 punti, mentre l'Entella rimane a metà classifica con 28 lunghezze.

Modena-Novara 3-0

Il Novara crolla a Modena. I piemontesi vengono travolti 3-0 al 'Braglia'. Una brutta battuta d'arresto per Baroni nella corsa promozione, una boccata di ossigeno per Crespo impegnato nella lotta salvezza. Gli emiliani sbloccano il risultato nel primo tempo con Luppi, che sul cross di Calapai trafigge al volo l'incerto Da Costa per l'1-0 (37'). Nella ripresa è Stanco a firmare il raddoppio di testa, sul traversone 'pennellato' da Rubin (28'). Giochi ormai chiusi, ma il Modena non si accontenta e cala il tris in pieno recupero con Luppi che concretrizza la sua doppietta dopo un gran spunto e sfruttando una disattenzione della difesa ospite. Il successo permette alla squadra di Crespo di raggiungere quota 24, il Novara resta a 38 punti e mantiene il terzo posto ma vede allontanarsi il duo di testa formato da Cagliari e Crotone.

Brescia-Ternana 0-0

Reti inviolate e un punto a testa tra Brescia e Ternana nella sfida del 'Rigamonti'. Un pari che di certo soddisfa maggiormente le 'Rondinelle', costrette all'inferiorità numerica dall'11' per l'espulsione di Geijo: il centrocampista si vede sventolare dall'arbitro Maresca il rosso diretto per un ruvido tackle su Coppola. Prova ad approfittarne la Ternana, che si rende pericolosa in più di un'occasione, soprattutto targate Meccariello. La difesa di casa, protetta dall'ottimo Mazzoni, però regge. In apertura di ripresa, Brescia sfortunato: la punizione di Dall'Oglio, deviata dalla schiena di Antonio Caracciolo, conclude la sua corsa sulla traversa. La squadra di Boscaglia rischia decisamente di meno nella ripresa e riesce a conservare un preziosissimo punto. Ma anche il tecnico degli umbri Breda può ritenersi soddisfatto.

Trapani-Bari 1-0

Il Trapani si impone di misura sul Bari ed aggrava la crisi dei pugliesi. Successo per 1-0 della squadra di Cosmi nella sfida del 'Provinciale'. I siciliani ritrovano il successo dopo quattro incontri, la squadra di Nicola incassa il terzo ko consecutivo, quarto nelle ultime cinque uscite, e vede complicarsi i piani promozione. Poche emozioni e reti involate nel primo tempo. I granata sbloccano il risultato nella ripresa, al 14': la firma è quella di Fazio, che stacca in piena solitudine di testa sull'angolo di Scozzarella e batte Guarna, poco prima miracoloso sull'incornata di Nadarevic. Nel finale, il portiere del Trapani Nicolas protegge il preziossisimo vantaggio compiendo due grandi interventi, su Maniero e su Sansone.

Cesena-Avellino 1-2

Continua il momento positivo dell'Avellino. Gli irpini espugnano in rimonta il 'Manuzzi' di Cesena (2-1), conquistando il quinto successo consecutivo. Sono i romagnoli di Drago a passare in vantaggio, con Djuric bravo nel girare al volo in maniera spettacolare il cross dalla sinistra di Renzetti (13'). Nella ripresa, l'Avellino capovolge la situazione. Un preciso diagonale di Bastien vale il pareggio (7'), quindi è Castaldo a concretizzare la rimonta deviando da distanza ravvicinata il cross basso di Trotta (18'). Nel finale, irpini in dieci per il rosso diretto sventolato ad Arini, reo di un intervento duro su Renzetti. L'arrembaggio del Cesena non cambia il risultato e i tre punti vanno a Tesser. Grazie a questo successo gli irpini salgono a quota 31 punti, agganciando proprio i bianconeri al settimo posto.

Ascoli-Spezia 3-0

Con un grande secondo tempo, l'Ascoli supera lo Spezia e conquista tre punti fondamentali in chiave salvezza. La sfida del 'Del Duca' termina 3-0 per i marchigiani di Mangia. Nel primo tempo, pericolo per la difesa bianconera con il palo colpito da Brezovec. La gara si sblocca nella ripresa: apre le marcature Petagna, su perfetto invito di Jankto, liberato da un gran tacco di Giorgi (8'). Sfortunati i bianconeri con le traverse centrate da Addae ed Almici dalla distanza. Il raddoppio matura al 33' ed è firmato da Addae che si inserisce alla perfezione sul corner di Jankto dalla destra. Due minuti dopo, i padroni di casa chiudono definitivamente i giochi con Cacia che riceve al limite e batte Chichizola con un gran destro. Nel finale, bianconeri vicini al poker con il palo di Perez. L'Ascoli conquista la seconda vittoria consecutiva e vede la salvezza.

Como-Salernitana 2-1

Il Como chiude il suo 2015 con la prima vittoria casalinga in questo campionato di Serie B. I lariani fanalini di coda battono in extremis la Salernitana (2-1). La partita si mette bene per i campani, in vantaggio al 29' con Coda che di tacco devia il cross basso di Gabionetta. Dieci minuti dopo, il Como si rimette in carreggiata con il colpo di testa vincente di Ebagua sul calcio d'angolo di Bessa. In pieno recupero, quando ormai il risultato sembra assestato sul pari, la squadra di Festa compie il sorpasso: Pasqua giudica da rigore il contatto Pestrin-Ganz. Il capitano degli ospiti viene espulso, l'attaccante del Como si presenta dal dischetto e trasforma: è 2-1, i lombardi tornano ai tre punti dopo 15 gare. Per la Salernitana un'autentica beffa. La squadra di Torrente, al terzo ko consecutivo, aggrava la sua situazione in classifica.

Lanciano-Livorno 2-1

Il Lanciano batte il Livorno 2-1. Al 'Biondi' succede tutto nel secondo tempo. E' Marilungo a firmare il vantaggio dei padroni di casa trasformando il rigore concesso per l'intervento di Gasbarro su Di Francesco e spezzando il lungo digiuno sottorete (16'). L'attaccante rossonero concede il bis realizzando, due minuti dopo, il raddoppio con una spettacolare rovesciata sull'assist di Di Matteo. I toscani dimezzano le distanze al 36' con il colpo di testa da pochi passi di Bunino, ma non basta ad evitare il terzo ko consecutivo. Tre punti d'oro per il Lanciano che sale a quota 18 restando in penultima posizione. Il Livorno resta fermo a 23.

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