Serie A, super Higuain, Napoli cala poker a Cesena ed aggancia Lazio al terzo posto

Cesena, 6 gen. (LaPresse) - Un poker per lanciare un messaggio al campionato e per omaggiare il grande Pino Daniele. Il 2015 del Napoli comincia con una vittoria, rotonda, a Cesena: al 'Manuzzi' i partenopei passano 4-1 ed agganciano la Lazio al terzo posto in classifica. A regalare i tre punti a Benitez e regalare un sorriso ai napoletani a due giorni dalla scomparsa del cantautore, sono la doppietta di un rigenerato Higuain e le reti di Callejon e Hamsik. Un risultato forse eccessivo, vista la buona prestazione dei romagnoli di Di Carlo, ma che conferma l'ambizione dei partenopei di ritagliarsi un posto da protagonisti anche in questa stagione. Il miglior modo per avvicinarsi alla 'caldissima' sfida di domenica al San Paolo, dove sarà di scena la capolista Juventus nell'immediata rivincita dell'ultima Supercoppa.

In difesa, Benitez sceglie Henrique e lascia in panchina Koulibaly. Nel tridente dietro Higuain, insieme a Callejon ed Hamsik, c'è De Guzman, con Mertens che parte dalla riserve. Di Carlo si affida in avanti ad Almeida supportato da Brienza. Higuain prova subito il guizzo in girata, Capelli sventa la minaccia e si rifugia in angolo. Nella prima parte di gara, però, il Napoli mostra poca grinta e porta avanti una manovra senza particolari idee, favorendo i romagnoli che coprono bene gli spazi e provano a farsi vedere in avanti: sul traversone di Renzetti Brienza ha la palla giusta per il vantaggio, Rafael para in due tempi. Il Cesena prende coraggio e spinge, Valzania, giovanissimo (18 anni) ma tra i migliori del match, serve Almeida ma la sua incornata vede l'opposizione del portiere del Napoli. Un minuto dopo i partenopei passano con Callejon: lo spagnolo sfrutta un rimpallo sugli sviluppi di un'azione di Hamsik ed infila Leali con il destro (29').

Il gol 'scioglie' la squadra di Benitez che fa girare palla alla ricerca dell'attimo giusto per il raddoppio. Che arriva prima dell'intervallo, con un'azione stupenda: Hamsik verticalizza per lo scatto perfetto di Higuain, che supera Leali ed insacca il 2-0 (41'). Il Cesena rientra in campo con l'obiettivo di dimezzare subito lo svantaggio. Rafael esce bene su Rodriguez, sulla palla c'è Giorgi che però centra Britos. Si salva il Napoli, così come sul successivo tentativo di Brienza. Poi sono i partenopei a cercare il tris con Higuain, che scarica il destro ma trova la respinta di Leali. Al 19' il Napoli chiude i giochi: Higuain scappa via per 20 metri, serve in area Hamsik il cui diagonale finisce in fondo al sacco con la deviazione complice di Capelli. Una tegola sul Cesena e sulla buona volontà messa in evidenza dalla squadra di Di Carlo. Mertens, entrato in sostituzione di De Guzman, va a caccia di gloria con un destro dai 20 metri: Leali blocca. Lo stesso attaccante, poco dopo, fa filtrare il pallone per Higuain che si libera con una finta di Mazzotta e trafigge Leali per la sua doppietta personale ed il poker azzurro (27'). Il Cesena però vuole almeno la rete della bandiera e la trova, tre minuti dopo, con Brienza che supera Rafael con un diagonale al volo. Il Napoli potrebbe uscire dal Manuzzi con la 'manita', ma la conclusione di Mertens dal limite non inquadra la porta. A Benitez basta ed avanza così, mentre il Cesena vede l'aggancio del Parma all'ultimo posto in classifica e un futuro nebuloso.

CESENA-NAPOLI 1-4

Marcatori: 29' Callejon (N), 41' Higuain (N), 19' st Hamsik (N), 27' st Higuain (N), 30' st Brienza (C).

Cesena: Leali; Capelli, Lucchini (1' st Rodriguez), Magnusson; Giorgi, Valzania (34' st Volta), Ze Eduardo, Cascione (24' st Carbonero), Mazzotta; Brienza; Hugo Almeida. A disposizione: Agliardi, Nica, Krajnc, Iglio, Garritano, Cazzola, Djuric, De Feudis, Succi. All. Di Carlo.

Napoli: Rafael; Maggio, Albiol, Henrique, Britos; Lopez, Gargano, (22' st Jorginho); Callejon (39' st Radosevic), Hamsik, De Guzman (18' st Mertens); Higuain. A disposizione: Andujar, Colombo, Mesto, Koulibaly, Strinic, Inler, Zapata. All. Benitez.

Arbitro: Massa.

Note. Ammoniti: Capelli, Ze Eduardo (C), Gargano, Henrique (N).

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