Serie A, Sampdoria vince a Verona e vola al quarto posto: Hellas si arrende 3-1

Verona, 8 dic. (LaPresse) - Nonostante le sirene di mercato che coinvolgono gli attaccanti, la Sampdoria si sbarazza dell'Hellas Verona per 3-1 proprio grazie al suo tridente offensivo nel posticipo della 14/a giornata di Serie A e vola al quarto posto in classifica da sola, con un punto in più del Napoli e uno in meno dei 'cugini' del Genoa. Sono Eder, Okaka e Gabbiadini, tutti e tre a segno questa sera, a trascinare al successo i blucerchiati, favoriti anche dall'espulsione nel primo tempo per fallo da ultimo uomo di Marquez. I padroni di casa hanno provato ad opporre resistenza nella prima frazione, trovando la rete del momentaneo 1-1 con il solito Toni, ma alla fine sono stati costretti ad alzare bandiera bianca. Per gli scaligeri questa sconfitta, la terza consecutiva in campionato, suona però come un campanello d'allarme: i punti di margine sulla zona retrocessione infatti sono solo tre.

A rompere l'equilibrio della gara è l'episodio che avviene poco prima della mezz'ora. Marquez infatti stende in area Eder lanciato a rete. L'arbitro Tommasi non ha dubbi e concede il rigore dando anche il rosso al difensore messicano. Già in precedenza la squadra di Mihajlovic aveva sfiorato in un paio di situazioni il vantaggio, prima con i tiri di Eder e Gabbiadini, neutralizzati da Rafael, poi con un colpo di testa a lato di Silvestre. Dal dischetto Eder comunque non sbaglia e porta avanti la Sampdoria. Nonostante l'uomo in meno è immediata la reazione degli scaligeri, che prima sfiorano il pari con un rasoterra di Nico Lopez, poi realizzano l'1-1 con un gol in scivolata di Toni, bravo ad anticipare in tap-in i centrali blucerchiati un po' troppo disattenti nell'occasione. Nella ripresa gli ospiti si scuotono e nel giro di cinque minuti chiudono la partita: al 12' su un cross dalla sinistra di Gabbiadini, Okaka si avventa di testa e in torsione realizza il 2-1. Poco dopo dall'asse Mesbah-Eder arriva il tris a porta sguarnita da due passi di Gabbiadini su assist dello stesso brasiliano. Il Verona non ha più la forza di reagire anzi nel finale rischia il tracollo: Okaka servito da Rizzo al 24' infatti centra in pieno il palo. Nel finale, a risultato acquisito, Toni e Nenè vanno vicini al 3-2, ma alla fine ad esultare sono solo i tifosi blucerchiati.

HELLAS VERONA-SAMPDORIA 1-3

RETI: pt 27' rig. Eder (S), 37' Toni (H); st 12' Okaka (S), 17' Gabbiadini (S).

HELLAS VERONA: Rafael; Rodriguez, Marquez, Moras; Gonzalez, Campanharo (36' st Valoti), Tachtsidis, Christodoulopoulos, Agostini (40' st Juanito); Toni, Nico Lopez (29' st Nenè). A disp. Benussi, Gollini, Saviola, Marques, Brivio, Fares, Checchin. All. Mandorlini.

SAMPDORIA: Romero; De Silvestri (27' st Cacciatore), Silvestre (40' pt Gastaldello), Romagnoli, Mesbah; Rizzo, Palombo, Duncan (10' st Krsticic); Gabbiadini, Okaka, Eder. A disp. Da Costa, Viviano, Fedato, Bergessio, Regini, Djordjevic, Marchionni, Fornasier, Wszolek. All. Mihajlovic.

ARBITRO: Tommasi.

NOTE: espulso Marquez (H) al 27' pt per fallo da ultimo uomo; ammoniti Agostini, Valoti (H), De Silvestri, Silvestre, Duncan (S).

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