Serie A, Roma tiene passo Lazio. Genoa inguaia Milan, frenano Samp e Toro

Torino, 29 apr. (LaPresse) - Si infiamma sempre di più la lotta per l'approdo in Europa dopo le partite della 33/a giornata di Serie A. In ottica Champions League, la Roma si impone per 3-0 in casa del Sassuolo e tiene il passo della Lazio. I giallorossi di Garcia restano al terzo posto a -1 dai cugini ma tengono a distanza il Napoli impegnato domani ad Empoli. Con Totti in panchina, nella Roma a sorpresa parte titolare Doumbia. E' proprio il discusso centravanti ivoriano a sbloccare il risultato con un colpo di testa su cross di Pjanic dopo appena 7'. Primo centro in maglia giallorossa per Doumbia. Il Sassuolo in campo non c'è, concede troppo e al 28' infatti subisce anche il raddoppio. Strepitoso il gol di Florenzi che da destra si accentra, evita in dribbling Floccari e Brighi per poi fulminare Consigli con un destro violento in diagonale. La squadra di Di Francesco non riesce a trovare la forza e le motivazioni per reagire nel secondo tempo, avendo ormai da tempo raggiunto l'obiettivo salvezza. La Roma controlla e alla mezzora va a segno per la terza volta con Pjanic su assist di Gervinho.

Mentre ad Arcore andava in scena l'incontro tra Silvio Berlusconi e il broker thailandese Bee Taechaubol, a San Siro Filippo Inzaghi ha forse vissuto la sua ultima notte da allenatore dei rossoneri. Il clamoroso ko interno per 3-1 contro il Genoa, capace di espugnare di nuovo San Siro dopo il 1958, di fatto esclude definitivamente il Milan dalla lotta per l'Europa League anche se la matematica da ancora qualche chance. I rossoneri sono ora a -7 dal sesto posto occupato proprio dal Genoa di Gasperini. I rossoblu dominano il primo tempo, fallendo diverse occasioni prima di sbloccare meritatamente il risultato con una grande azione personale di Bertolacci che si fa 40 metri palla al piede prima di battere Diego Lopez. In avvio di ripresa il raddoppio del Genoa con l'ex di turno Niang che batte da centro area Diego Lopez su assist da destra di Iago Falque. Il Milan prova a riaprire la gara al 21' con un gran gol da fuori area di Mexes, ma dopo pochi minuti resta in dieci per l'espulsione di Menez. Nel finale il Genoa chiude i conti con un rigore di Iago Falque concesso per fallo di Mexes su Kucka, Milan che esce tra i fischi assordanti di San Siro.

Prosegue il momento di difficoltà della Samopdoria, fermata in casa per 1-1 dall'Hellas Verona. La squadra di Mihajlovic difende con i denti il quinto posto con 51 punti, ma nel giro di tre punti alle spalle dei doriani ci sono ben quattro squadre. Primo tempo senza troppe emozioni, la svolta della gara al 12' della ripresa con la Samp che resta in dieci per l'espulsione ingenua di Acquah. I ragazzi di Mihajlovic passano comunque in vantaggio per primi al 20' con De Silvestri su assist di Muriel. La gioia doriana dura poco, dopo appena 3' arriva il pari del Verona con il solito Toni su assist di Nico Lopez. Per il bomber gialloblu gol numero 18 in campionato. Finale convulso con la Samp che reclama almeno un paio di rigori non concessi dall'arbitro.

Termina 2-2, infine, la sfida del Barbera tra Palermo e Torino. I granata perdono una grossa opportunità per scavalcare in un colpo solo Inter e Fiorentina, ma restano in piena corsa per l'Europa League. Palermo ormai salvo ma in palla e che passa in vantaggio dopo una decina di minuti con Vitiello in mischia. Dopo due minuti il primo pari granata con un tocco da sottomisura di Bruno Peres su tirocross di Quagliarella. La squadra di Iachini si riporta in vantaggio al 27' con un destro al volo da centro area di Rigoni su assist di Lazzar. Nella ripresa il Toro spinge con maggior determinazione e trova il meritato pareggio con Maxi Lopez su cross di El Kaddouri al 16'. Nel finale all'attaccante argentino viene anche annullato il possibile gol del 3-2 per una spinta ai danni di un avversario.

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