Serie A, rivincita Juve su Napoli: bianconeri sbancano San Paolo e vanno a +3 su Roma

Napoli, 11 gen. (LaPresse) - Quattordici anni dopo, la Juventus sbanca il San Paolo. Massimiliano Allegri riesce nell'impresa mancata da Antonio Conte: con una grande prova di forza, i bianconeri regolano i partenopei (3-1) al termine di un match non bello, ma molto combattuto. Tre punti d'oro, che spengono le ambizioni della squadra di Benitez e, soprattutto, cacciano la Roma, fermata nel derby, a -3. Pogba, Caceres e Vidal le firme del trionfo dei bianconeri, che vendicano la sconfitta di Doha in Supercoppa e si laureano campioni d'inverno. Al Napoli non basta il provvisorio pareggio di Britos e una prestazione, comunque, condita da grinta e generosità. Benitez paga anche la serata non brillante dei due uomini più in forma, Hamsik e Higuain. In attesa di possibili ritocchi sul mercato, Allegri si gode i suoi gioielli, Pogba e Vidal su tutti, e allontana i venti di crisi.

Nelle file bianconere la novità dell'ultima ora è l'inserimento di Caceres nella casella di destra della difesa a quattro di Allegri, al posto di un Lichtsteiner non al meglio. In avanti confermato il tandem d'attacco Tevez-Llorente, alle loro spalle c'è Vidal. Sulla sponda Napoli, De Guzman vince il ballottaggio con Mertens e completa, insieme a Callejon ed Hamsik, il tridente che supporta l'unica punta Higuain. In panchina, i nuovi arrivi Strinic e Gabbiadini. Prima del match, il commosso omaggio a Pino Daniele. Sui maxischermi il cantautore è ricordato con immagini di repertorio e la scritta 'Ciao guagliò'. Ad intonare il nome dell'artista, poi, gli stessi tifosi napoletani, uniti nel cantare come una sola voce 'Napule è' in un'atmosfera di fortissima emozione. Anche Aurelio De Laurentiis, dedica un pensiero a Daniele e, insieme a Marek Hamsik, consegna una maglia speciale al fratello del cantautore, Nello. In campo, poche emozioni in un primo tempo tattico e vissuto dalle due compagini con atteggiamento assai prudente. La Juventus prova subito a prendere in mano il gioco, il Napoli è attento a non scoprirsi. Ma la prima palla gol è dei partenopei: Hamsik ed Higuain duettano al limite dell'area, un rimpallo favorisce De Guzman che scarica all'altezza del dischetto, solo davanti a Buffon: la palla, però, è alta sulla traversa. Grandissima chance per gli azzurri. Non sbaglia, invece, Pogba: è lui a sbloccare il match con una magia delle sue. Dopo un rimpallo in area la palla piove accanto al fenomeno francese che non ci pensa due volte a colpire al volo di destro, con Rafael che riesce solo a toccare. Gol bellissimo e Juventus in vantaggio al 29'. I padroni di casa provano ad abbozzare una reazione, ma la manovra è prevedibile e la difesa juventina ha buon gioco nel coprire gli spazi. Prima dell'intervallo, bianconeri ancora vicini alla rete con Caceres: l'uruguaiano si inserisce in area e viene servito da Tevez, ma la sua conclusione sul secondo palo è preda di Rafael. Si va alla ripresa e Callejon, imbeccato in velocità da Hamsik, prova subito a sorprendere la difesa della Juventus: il suo destro, deviato da Bonucci, si spegne sull'esterno della rete. Uno scontro di gioco 'fratricida' tra Evra e Chiellini vede il nazionale azzurro avere la peggio: rientra in campo con il capo fasciato.

Benitez cerca vivacità in attacco ed inserisce Mertens per Hamsik. E il Napoli, poco dopo, trova il pareggio: sul corner battuto proprio dal belga, Britos anticipa Chiellini ed insacca di piatto sinistro (19'). Il San Paolo esplode, è 1-1. L'equilibrio, però, dura lo spazio di cinque minuti: tanto basta alla Juventus per ritornare in vantaggio, con Caceres che devia con un tocco 'sporco' la punizione di Pirlo (24'). Doccia gelata per il Napoli, che accelera l'esordio in azzurro di Gabbiadini: l'ex Sampdoria rileva Callejon. Nelle file bianconere, dentro Lichtsteiner per Pogba e Morata per Llorente. Mertens si conferma uno dei più vivaci: sinistro dal limite, la palla si spegne sul fondo. Intanto finisce il match di Caceres: l'uruguaiano, infortunato alla spalla, chiede il cambio e al suo posto entra Ogbonna. Benitez si gioca il tutto per tutto e rinforza l'attacco con Zapata. I campioni d'Italia si limitano a contenere, il Napoli continua a spingere. Grande spavento per la Juve che con Ogbonna regala palla a Zapata: l'attaccante scatta e arrivato a Buffon si lascia cadere, Tagliavento non ci casca e gli sventola il giallo per simulazione. Gli azzurri avanzano con la forza della disperazione e in pieno recupero sfiorano il 2-2 con una magia di Higuain, che si libera in area ma vede il suo mancino deviato in corner per la disperazione del San Paolo. Dal possibile pareggio, al sigillo di Vidal: ripartenza perfetta dei bianconeri, che culmina con il servizio di Morata per Vidal che scarica un bolide sinitro che non lascia campo a Rafael. Fine dei giochi.

NAPOLI-JUVENTUS 1-3

Marcatori: 29' Pogba (J), 19' st Britos (N), 24' st Caceres (J), 49' st Vidal (J).

Napoli: Rafael; Maggio, Koulibaly, Albiol, Britos; Gargano (38' st Zapata), Lopez; Callejon (28' st Gabbiadini), Hamsik (15' st Mertens), De Guzman; Higuain. A disposizione: Andujar, Colombo, Mesto, Henrique, Jorginho, Strinic, Inler, Radosevic. All. Benitez.

Juventus: Buffon; Caceres (35' st Ogbonna), Bonucci, Chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo, Pogba (25' st Lichtsteiner); Vidal; Tevez, Llorente (29' st Morata). A disposizione: Storari, Rubinho, Padoin, Mattiello, Vitale, Pepe, Pereyra, Giovinco, Coman. All. Allegri.

Arbitro: Tagliavento.

Note. Ammoniti: Britos, De Guzman, Albiol, Zapata (N); Tevez, Caceres (J).

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