Serie A, Napoli respinge assalto Milan al 2° posto: 1-1 a S. Siro

Milano, 14 apr. (LaPresse) - Il Napoli respinge l'assalto del Milan al secondo posto che vale la qualificazione diretta alla Champions League, ma probabilmente dice definitivamente addio alle ultime residue speranze di poter insidiare la Juventus per la vittoria del campionato. L'1-1 di San Siro nel posticipo della 32/a giornata lascia tutto invariato, con gli azzurri che restano con quattro punti di vantaggio sui rossoneri e sei giornate dalla fine e un calendario sulla carta più agevole. Sorride Conte, la Juve domani può allungare a +11. Privo di Balotelli squalificato, il Milan ci ha provato di fatto solo nella prima mezzora. Poi è stato il Napoli a controllare e a creare anche le occasioni migliori. Il pari è tutto sommato giusto.

Primo tempo vibrante a San Siro tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Parte meglio il Milan, che al 6' è già pericoloso con un tiro di Boateng deviato da Cannavaro che per poco non sorprende De Sanctis. Il Napoli recrimina per un cross di Cavani deviato con un braccio da Flamini, per Rocchi è involontario. Belle entrambe le azioni che hanno portato ai due gol. Britos nel tentativo di anticipare Pazzini dopo un'azione di Boateng, serve inavvertitamente Flamini che dal limite lascia partire un diagonale di sinistro che si infila nell'angolino alla sinistra di De Sanctis. La reazione del Napoli è immediata e due minuti dopo, Hamsik serve a centro area Pandev che a tu per tu con Abbiati non sbaglia. Il finale di tempo è tutto di marca campana: ancora Hamsik si rende pericoloso con un tiro da posizione defilata finito sull'esterno della rete. Poi miracolo di Abbiati, che con un colpo di reni formidabile respinge un pallonetto di Cavani.

Avvio di ripresa decisamente in tono minore, le due squade si studiano e non si scoprono per paura di innescare il contropiede avversario. Da segnalare solo due conclusioni di fuori area di Pandev e Flamini, entrambe intercettate senza problemi da Abbiati e De Sanctis. La svolta arriva intorno al 20', quando Mazzarri toglie l'esausto Pandev per Insigne e l'acciaccato Hamsik per Armero. Al 27' il Milan resta in dieci per l'espulsione di Flamini per un entrataccia a piedi uniti su Zuniga. Allegri nonostante l'inferiorità numerica butta nella mischia El Shaarawy al posto del deludente Robinho. Vista la superiorità numerica, Mazzarri prova il colpaccio e si gioca il tutto per tutto inserendo Calaiò per Maggio. Ci provano prima Cavani da una parte, poi El Shaarawy dall'altra ma senza esito. Due brividi in area rossonera nel recupero, prima un tirocross di Armero per Cavani deviato da Abbiati e poi Calaiò di testa manda di poco a lato da ottima posizione.

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