Serie A, Napoli fermato in casa dall'Atalanta tra le polemiche: 1-1 al San Paolo

Napoli, 22 mar. (LaPresse) - Il Napoli non va oltre l'1-1 in casa contro l'Atalanta nella 28/a giornata di Serie A e vede allontanarsi sempre di più il treno Champions League. Gli azzurri perdono terreno da Roma e Lazio in classifica ma soprattutto scivolano al quinto posto scavalcati anche dalla Sampdoria. Un punto prezioso in ottica salvezza invece per l'Atalanta di Reja che porta a cinque i punti di vantaggio su Cagliari e Cesena. Partita che farà discutere e dalle polemiche feroci, forti dubbi infatti sul gol dell'Atalanta nato da un contatto forse falloso di Pinilla su Henrique e che manda su tutte le furie il San Paolo. Ma aldilà del singolo episodio, c'è da dire che fino a quel momento il Napoli a parte un palo di De Guzman non era andato aldilà di una sterile superiorità numerica con l'Atalanta brava a difendersi con ordine e ripartire.

Primo tempo ben giocato al San Paolo, gioco gradevole nonostante lo zero nella casella dei gol. Gli azzurri che fanno la partita ma l'Atalanta tiene bene il campo e riesce a ritagliarsi i suoi spazi. Una grande occasione per parte nelle fasi iniziali. I primi a rendersi pericolosi sono i ragazzi di Rafa Benitez al 6', con un colpo di testa di Britos su calcio d'angolo salvato sulla linea da Denis a portiere battuto. Replica poco dopo il quarto d'ora l'Atalanta, con il Papu Gomez che dopo un rimpallo si trova a tu per tu con Andujar ma spara incredibilmente fuori. Il Napoli si vede anche annullare un gol a Gabbiadini per un fallo ai danni di un avversario. I padroni di casa mantengono una sostanziale superiori territoriale, ma nel finale è ancora l'Atalanta a rendersi pericolosa con una conclusione di Zappacolta di poco a lato.

Secondo tempo che inizia ancora con il Napoli in attacco. Azzurri vicini al gol dopo appena 3' con Callejon che serve in area Higuain, conclusione a botta sicura del Pipita e miracolo di Sportiello. La svolta della partita arriva dopo dieci minuti quando il Papu Gomez si fa espellere per doppia ammonizione dopo un ingenuo fallo su Callejon. Forte della superiorità numerica il Napoli aumenta il forcing spinto dal pubblico del San Paolo. Azzurri vicinissimi al gol al 16' con un destro da fuori area di De Guzman che si infrange sul palo. Benitez si gioca la carta Mertens al posto di Callejon e Hamsik per Gabbiadini, replica Reja con Pinella al posto di Denis. Proprio l'attaccante cileno, di fatto al primo pallone toccato, al 27' ruba palla ad Henrique sulla trequarti azzurra e dopo aver superato Andujar in dribbling deposita la palla in rete gelando il San Paolo. Decisione al limite di Calvarese ma che fa infuriare la panchina azzurra. Nervosismo che mostra anche Insigne in panchina quando non prende bene la decisione di Benitez di mandare in campo Zapata al posto di David Lopez. Ma la scelta del tecnico spagnolo si rivela vincente, perché al 43' è proprio il centravanti colombiano con un colpo di testa su cross di Hamsik a firmare il gol dell'1-1. Nel convulso finale viene espulso anche Benitez per un malinteso con l'arbitro Calvarese che al triplice fischio finale viene letteralmente assediato dai giocatori del Napoli inferociti.

NAPOLI - ATALANTA 1-1

RETI: 27' st Pinilla (A), 43' st Zapata (N).

NAPOLI: Andujar, Henrique, Britos, Koulibaly, Maggio; Lopez, Inler;á De Guzman, Callejon (20' st Mertens), Gabbiadini (25' st Hamsik); Higuain (35' st Zapata). A disp. Cabral, Colombo, Frello Jorginho, Mesto, Zuniga, Insigne, Uvini. All. Benitez.

ATALANTA: Sportiello, Zappacosta (34' st D'Alessandro), Stendardo, Biava, Bellini, Dramé; Migliaccio, Cigarini, Gomez, Moralez (22' st Baselli); Denis (25' st Pinilla). A disp.: Avramov, Frezzolini, Del Grosso, Scaloni, Bianchi, Masiello, Emanuelson, Cherubin, Boakye. All.: Edy Reja.

Arbitro: Calvarese di Teramo.

NOTE: Espulso al 10' st Gomez (A) per doppia ammonizione. Ammoniti Britos (N), Zappacosta (A), Denis (A), Higuain (N), Pinilla (A), Maggio (N), Inler (N), Sportiello (N). Espulso nel finale il tecnico del Napoli Benitez.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata