Serie A, Llorente e Pirlo stendono l' Atalanta: Juve a +10 aspettando il Borussia

Torino, 20 feb. (LaPresse) - Di buono restano i tre punti. La Juventus supera 2-1 con molta fatica l'Atalanta nell'anticipo della 24/a giornata di Serie A e si porta momentaneamente a +10 in classifica sulla Roma, mantenendo una distanza rassicurante in attesa dello scontro diretto della prossima settimana dell'Olimpico.

La prova offerta dai bianconeri però ha ricordato molto quella dell'ultima giornata con il Cesena, con l'unica variante del risultato. La squadra di Allegri è scesa in campo con l'atteggiamento sbagliato ed è entrata in partita solo una volta subito il gol. E' così una gemma del singolo, nell'occasione di Pirlo, a regalare ai padroni di casa tre punti sudati e proprio per questo ancora più importanti. Importante anche il ritorno al gol di Llorente, autore del momentaneo pareggio dopo il vantaggio atalantino di Migliaccio. Contro il Borussia Dortmund martedì in Champions League servirà però tutta un'altra prova per tenere testa ai ragazzi di Klopp.

Come annunciato da Allegri in conferenza stampa turnover striminzito e limitato alle corsie esterne per la Juventus: Padoin e Caceres fanno rifiatare Lichtsteiner ed Evra. A centrocampo vista l'assenza di Vidal tocca a Pereyra sulla tre quarti. Dietro di lui i 'titolarissimi' Pogba, Pirlo e Marchisio. In attacco Llorente vince all'ultimo il ballottaggio con Morata accanto a Tevez. Dall'altra parte assenze pesantissime per l'Atalanta, che deve rinunciare agli infortunati Maxi Moralex e Biava e allo squalificato Pinilla. All'ultimo momento poi dà forfait anche Stendardo. Dopo un'iniziale fase di studio la prima emozione arriva all'8' quando sul calcio d'angolo di Pirlo Llorente anticipa tutti. La sua deviazione di destro termina però fuori misura. La gara viaggia su ritmi bassi, tocca così a Pirlo accendere la luce al 18'. Il suo lancio in profondità manda Llorente davanti alla porta, ma lo spagnolo è frettoloso nella conclusione, che finisce abbondantemente a lato. Gli ospiti si difendono ella loro area ma quando possono ripartono in contropiede, come al 23' quando Denis apre a destra per Emanuelson, che si invola verso la porta. La sfera carambola poi su Pirlo favorendo Baselli, che solo davanti a Buffon si fa murare la conclusione. Sul corner seguente però l'Atalanta sblocca il risultato: Migliaccio attacca bene sul primo palo e di testa spedisce il pallone sul lato opposto. Il palo interno e la respinta di Buffon illudono per qualche secondo il pubblico dello Stadium, ma la sfera varca completamente la linea e l'arbitro convalida la rete. Per la seconda volta di fila i bianconeri si trovano così in svantaggio, oltretutto con un gol in fotocopia di quello segnato da Antonelli nella gara con il Milan. Proprio come accaduto al 'Manuzzi', la reazione dei campioni d'Italia al gol subito è veemente. Al 25' il tiro di Tevez non inquadra lo specchio della porta, un minuto dopo Pogba va elegantemente via in veronica, serve Tevez sulla sinistra che crossa rasoterra per Pereyra, che stoppa in corsa e a due passi da Sportiello si fa respingere il tiro. Il portiere dell'Atalanta compie un altro intervento strepitoso a 38' su Caceres, che calcia a botta sicura sul primo palo ma ottiene solo un corner. Sul calcio d'angolo Bonucci esalta i riflessi di Sportiello, la palla rimane lì e finisce a Llorente, che risolve in mischia e realizza l'1-1. Nell'occasione regolare la posizione di partenza di Tevez, tenuto in gioco da Cigarini. La Juventus non si accontenta e sul finire del primo tempo ribalta la partita grazie a un strepitoso tiro da fuori area di Pirlo, che disegna la traiettoria a scendere tipica delle sue punizioni per trafiggere l'incolpevole Sportiello.


Nella ripresa la Juvenus bada per lo più a gestire il risultato acquisito. Quando però i padroni di casa accelerano sanno far male, come al 10': sul cross dalla destra di Pereyra infatti Pogba sbuca sul secondo palo ma ancora una volta Sportiello è prodigioso sul colpo di testa del francese. L'Atalanta non è mai arrendevole e quando si presente l'opportunità prova a far male. Al 12' Baselli tenta un difficile tiro al volo da buona posizione, con la palla che esce non di molto. Al 17' D'Alessandro crossa dalla sinistra sul lato opposto, Denis sovrasta Padoin nel contrasto aereo ma non riesce a dare forza al pallone che finisce comodo tra le braccia di Buffon. Due minuti dopo Marchisio tenta il jolly da fuori area con un difficile tiro a giro che conclude la sua corsa sopra la traversa. A 30' i bergamaschi tentano l'ennesima soluzione da fuori, questa volta con Scaloni, il cui tiro finisce alto non di molto. I padroni di casa viaggiano con il freno a mano tirato, Allegri se ne accorge e tenta di scuotere i suoi inserendo Morata al posto di Llorente. L'ex attaccante del Real Madrid con qualche affondo dei suoi mette in apprensione la retroguardia orobica, ma il finale per i bianconeri è tutto in sofferenza. Al 42' ancora Migliaccio di testa sfiora infatti il clamoroso pareggio. Nel recupero la Juve si chiude tutta nella propria area e al triplice fischio liberatorio può festeggiare un successo importante dopo il mezzo passo falso di Cesena.

JUVENTUS-ATALANTA 2-1

Reti: pt 25' Migliaccio (A), 39' Llorente (J), 45' Pirlo (J).

JUVENTUS: Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini, Padoin; Marchisio, Pirlo, Pogba (20' st Licthsteiner); Pereyra; Tevez (44' st Coman), Llorente (29' st Morata). A disp. Storari, Rubinho, Barzagli, Ogbonna, De Ceglie, Evra, Sturaro, Pepe, Matri. All. Allegri.

ATALANTA: Sportiello; Bellini, A. Masiello, Migliaccio, Scaloni; Zappacosta (6' st D'Alessandro), Cigarini, Baselli (37' st Gomez), Dramé; Emanuelson; Denis (25' st Boakye). A disp. Avramov, Scaloni, Grassi, Kresic, Bianchi, Frezzolini. All. Colantuono.

Arbitro: Irrati di Pistoia.

Note: ammoniti Marchisio, Padoin, Pereyra, Lichtsteiner, Morata (J), Baselli, Migliaccio, Bellini (A).

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