Serie A, l'Inter di Mancini non decolla: Stramaccioni e l'Udinese espugnano San Siro

Milano, 7 dic. (LaPresse) - La vendetta è in piatto che va servito freddo. E' quanto accaduto all'Inter, sconfitta a San Siro dall'Udinese degli ex Andrea Stramaccioni e Dejan Stankovic nel posticipo della 14/a giornata di Serie A. Secondo ko di fila per i nerazzurri, ancora a secco di vittorie in campionato il neo tecnico Roberto Mancini. L'Udinese ritrova la vittoria dopo quasi un mese e mezzo e in un colpo solo scavalca Sassuolo e Fiorentina agganciando il Milan a quota 21 punti. Nerazzurri che invece scivolano pericolosamente verso le zone medo-basse della classifica, non certo l'obiettivo di Thohir quando ha rilevato il club da Moratti lo scorso anno. Dopo il vantaggio di Icardi nel primo tempo, nella ripresa l'Udinese ribalta il risultato con le reti di Bruno Fernandes e Thereau.

Test fondamentale anche per la squadra di Mancini: il successore di Mazzarri insegue ancora il primo successo della sua stagione. Il Mancio punta sulla coppia Palacio-Icardi in attacco, con Kovacic sulla trequarti. Stramaccioni e Stankovic sognano lo 'scherzetto' ai danni della loro ex squadra fidando nell'intramontabile Di Natale. Primo tempo tutto di marca nerazzurra, la squadra di Mancini gioca stabilmente nella trequarti avversaria. Udinese troppo anonima e bloccata nella propria metà campo. Poche però le occasioni da segnalare: la più clamorosa al 22' quando Guarin sfonda sulla destra, entra in area e dal fondo serve l'accorente Kovacic che dal limite dell'area piccola colpisce una traversa clamorosa. Sulla ribattutta decisivo salvataggio di Heurtaux su tiro a botta sicura di Palacio. L'unico tentativo friulano al 36' con Di Natale che entra in area e prova il tiro al giro sul secondo palo senza inquadrare la porta. Quando ormai le due squadre si avviavano al riposo sullo 0-0, ancora l'ottimo Guarin serve una palla filtrante per Icardi che entra in area e infila Karnezis in uscita.

Parte bene l'Inter anche nel secondo tempo, i ragazzi di Mancini non riescono però a sfruttare in contropiede gli spazi che l'Udinese inevitabilmente concede. L'Udinese si affida esclusivamente alle iniziativa di un Di Natale però troppo solo in avanti e male assistito dai compagni. Al 12' l'attaccante bianconero ha la palla buona a centro area, ma la sua conclusione viene deviata in angolo da Handanovic. I friulani al quarto d'ora pescano il jolly con un destro al volo dal limite di Bruno Fernandes che sorprende il portiere sloveno dell'Inter. Bastano dieci minuti a un ritmo più elevato all'Udinese per rimettere in equilibrio la gara. Immediata reazione dell'Inter, che dopo due minuti sfiora il nuovo vantaggio con un destro dal limite di Kovacic di poco a lato. Stramaccioni intanto toglie Di Natale e inserisce Thereau. I friulani sembrano averne di più e sfiorano due volte il gol prima con Allan e poi con Thereau. Mancini corre ai ripari e manda in campo Osvaldo al posto di uno stanco Icardi. Al 26' è però Palacio a commettere un errore clamoroso da cui nasce il gol dell'Udinese: sul retropassaggio suicida dell'argentino, Ranocchia si addormenta e per Thereau è un gioco da ragazzi superare Handanovic in dribbling e depositare la palla in fondo al sacco. Per l'Inter torna lo psicodramma, l'ultimo quarto d'oro è un inutile affannarsi alla ricerca del gol ma senza lucidità. In pieno recupero si proietta in avanti anche Handanovic, ma l'Udinese resiste e porta a casa i tre punti. Al triplice fischio finale fioccano i fischi di San Siro verso i giocatori dell'Inter.

INTER - UDINESE 1-2.

RETI: 44' pt Icardi (I), 15' st Fernandes (U), 26' st Thereau (U).

INTER: Handanovic; Nagatomo, Ranocchia, Juan Jesus, Dodò (44' st D'Ambrosio); Guarin, Medel (44' st Bonazzoli), Kuzmanovic; Kovacic; Palacio, Icardi (21' st Osvaldo). A disp.: Carrizo, Berni, Andreolli, Campagnaro, Vidic, Obi, Mbaye, Krhin, M'Vila. Allenatore: Roberto Mancini.

UDINESE: Karnezis; Heurtaux, Danilo, Piris; Widmer, Badu, Guilherme, Allan (36' st Pinzi), Pasquale; Fernandes; Di Natale (18' st Thereau). A disp.: Brkic, Scuffet, Wague, Belmonte, Bubnjic, Hallberg, Kone, Gabriel Silva, Geijo, Evangelista. Allenatore: Andrea Stramaccioni.

Arbitro: Gervasoni di Schio.

NOTE: ammoniti Dodò (I), Pinzi (U), Bonazzoli (I).

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