Serie A, Juventus cala il poker al Verona: bianconeri in fuga, +5 sulla Roma

Torino, 18 gen. (LaPresse) - Doveva essere un'altra partita ma di fatto non lo è stato. L'auspicio di Mandorlini e il timore di Allegri non si sono rivelati tali. Dopo il rotondo 6-1 in Coppa Italia infatti la Juventus travolge l'Hellas Verona anche in campionato calando il poker e soprattutto volando a +5 in classifica sulla Roma, fermata ieri dal Palermo. Ottimo l'approccio dell'undici di Allegri, che di fatto ha chiuso la gara in meno di dieci minuti grazie alle reti di Tevez e Pogba, in gran forma e sempre più trascinatori di questa squadra. Da evidenziare anche i progressi sotto porta di Pereyra, a segno per la seconda gara di fila, e un maggiore coinvolgimento di Morata, che non ha trovato la via del gol ma si è reso utile per i compagni. Per gli ospiti invece si chiude una settimana da film horror, con dieci gol incassati e uno solo segnato nel giro di tre giorni. Per fortuna del Verona, l'avversario di fronte non avrà sempre la maglietta bianconera: in campionato la salvezza resta alla portata.

Rispetto alla formazione annunciata alla vigilia Allegri decide di dare fiducia a Morata, preferito a Llorente accanto a Tevez. Sulla fascia destra Caceres vince il ballottaggio con Lichtsteiner come terzino. Mandorlini dalla parte opposta opta per un guardingo 3-5-1-1 con Christodoulopoulos dietro l'unica punta Toni, che ha recuperato dall'influenza che gli ha impedito di scendere in campo in Coppa Italia. Allegri aveva chiesto concentrazione ai suoi dopo il successo per 6-1 in Coppa Italia, e la risposta delle squadra in tal senso non potrebbe essere migliore. Al 3' Morata lavora bene spalle alle porta, serve all'indietro Pogba che carica una conclusione perfetta che finisce nell'angolino basso alle spalle di Rafael. Neanche il tempo di reagire che il Verona subisce un altro gol al termine di una bella azione corale. Morata cerca di sfondare sulla destra, il suo cross viene deviato e finisce dalle parti di Pogba che con un velo taglia fuori la retroguardia ospite. Il pallone arriva sui piedi di Tevez che calcia con un tiro a giro di prima intenzione non lasciando scampo a Rafael. Dopo la Coppa Italia per l'Hellas l'inizio è di nuovo da incubo, ma questa volta Rafael riesce a evitare un passivo peggiore per i suoi volando all'11' sulla punizione di Pirlo e al 37' sul tiro a giro di un Pogba sontuoso e dominatore del centrocampo. I veneti faticano a riorganizzarsi e sono praticamente nulli sul fronte offensivo, eccezion fatta per un diagonale rasoterra di Toni al 17' che si spegne abbondantemente sul fondo. La Juve gestisce il risultato senza premere particolarmente sull'acceleratore, ma sulle palle inattive mette sempre in apprensione la squadra di Mandorlini, in particolare con Caceres, che al 13' di testa conclude centralmente mentre al 35' sfiora di nuovo il gol con un diagonale di prima intenzione dopo una punizione di Pirlo respinta dalla barriera.

La ripresa prosegue sulla falsariga del primo tempo. La Juve tiene in mano il bandolo della matassa facendo girare per lo più palla. Ogni tanto i campioni d'Italia si rendono pericolosi vivendo sulle accelerazioni di Pogba e dei due attaccanti. Al 5' ci prova proprio l'ex Real Madrid con un tiro da posizione defilata che si spegne sul fondo. Più pericolosa la conclusione di Marchisio tre minuti dopo su sponda all'indietro di Morata, con la palla a lato di un paio di metri. Al 13' Morata si invola da solo sulla destra, entra in area ma crossa in maniera imprecisa per Tevez, che di testa colpisce male e manda fuori. Il Verona è allo sbando (Buffon effettuerà solo una parata in 90 minuti sulla conclusione debole di Christodoulopoulos) e con il passare dei minuti non riesce ad opporsi allo strapotere offensivo bianconero. Al 21' Chiellini se ne va tutto da solo e serve un pallone filtrante per Pereyra che in corsa sull'out sinistro spedisce il pallone sotto la traversa rendendo inutile l'uscita di Rafael. La Juve non si accontenta e al 29' cala il poker con il solito Tevez, che duetta con Marchisio e da posizione defilata sulla destra supera Rafael con un tiro che passa sotto le gambe dell'estremo difensore veronese. Nel finale Allegri concede un po' di spazio a Pepe e Giovinco, che vanno entrambi vicino al gol. Questa volta però la Juve si 'accontenta' di quattro reti mandando un chiaro segnale alla Roma e al campionato.

JUVENTUS-VERONA 4-0

RETI: pt 3' Pogba, 7' Tevez; st 21' Pereyra, 29' Tevez.

JUVENTUS: Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini, Evra; Marchisio (32' st Padoin), Pirlo, Pogba; Pereyra (30' st Pepe); Tevez (38' st Giovinco), Morata. A disp. Storari, Rubinho, Lichtsteiner, Mattiello, Vitale, Coman, Llorente. All. Allegri.

VERONA: Rafael; Marques, Marquez, Rodriguez; Martic, Sala (17' st Saviola), Tachtsidis (30' st Hallfredsson), Christodoulopoulos (42' st Valoti), Brivio; Greco; Toni. A disp. Benussi, Gollini, Sorensen, Lopez, Campanharo, Agostini, Fares, Nenè. All. Mandorlini.

Arbitro: Irrati di Pistoia.

Note: ammoniti Greco, Rodriguez (V).

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