Serie A, Juve show all'Olimpico con Tevez-Pogba: la Lazio si inchina 3-0

Roma, 22 nov. (LaPresse) - La Lazio ha la volontà, la Juve Tevez e Pogba. Con tre quadri d'autore dipinti dai suoi campioni la migliore Juve della stagione espugna l'Olimpico biancoceleste conservando così tre punti di vantaggio in classifica sulla Roma che sperava in un 'aiutino' da parte dei cugini. I campioni d'Italia dimostrano ancora una volta di avere la lucidità e la freddezza del killer conficcando con precisione chirurgica le pallottole nel cuore di una Lazio che, impegno a parte, mostra tutti i suoi limiti davanti alla corazzata torinese. Spinta dal calore del pubblico delle grandi occasioni la Lazio scende in campo con spavalderia accettando la lotta a viso aperto con i bianconeri a centrocampo. La formazione di Pioli è anche la prima a creare un'azione pericolosa con il colpo di testa alto di De Vrij al 10' al quale fa seguito il destro a giro dal limite di Candreva che si spegne a lato al 17'. In mezzo un rasoterra di Tevez che sibila a lato del palo della porta di Marchetti. A scardinare l'equilibrio arriva al 24' proprio un pezzo di bravura dell'argentino che lancia la ripartenza bianconera sulla sinistra mettendo poi un pallone telecomandato al centro sui piedi di Pogba che di destro fulmina Marchetti per il vantaggio bianconero. I biancocelesti subiscono il colpo e rischiano di capitolare nuovamente pochi istanti dopo quando Pogba dal vertice dell'area di rigore timbra il palo. Scampato il colpo del ko i padroni di casa provano nuovamente ad affacciarsi dalle parti di Buffon. E' Candreva a tentare di riportare i suoi in linea di galleggiamento con un punizione dalla distanza che il numero uno bianconero controlla in due tempi al 36' prima che Keita con una difficile conclusione volante provi, senza esito, a centrare la porta ospite ancora su cross dell'esterno della nazionale.

Dopo l'intervallo la Juve conclude l'operazione innescando il suo fuciliere principe Carlos Tevez. Al 10' l'argentino sfrutta una fuga sulla destra con relativo assist di Marchisio per battere Marchetti. Pioli tenta il doppio cambio togliendo gli insufficienti Keita e Klose per Djordjevic ed Anderson. Nove minuti dopo però la storia si ripete sull'asse Pirlo-Pereyra, autore di una grande prova, con relativa seconda rete di Pogba. Al 26' la Juve resta in dieci per l'espulsione di Padoin (doppia ammonizione, ndr) ma, fatta eccezione per una punizione di Candreva, la storia non cambia. Allegri, oltre a Morata e Vidal, manda in campo pure il giovane Mattiello che, appena entrato, chiama Marchetti ad un grande intervento per evitare il poker a dimostrazione della forza di un gruppo granitico che non ha nessuna intenzione di scucirsi il tricolore dal petto.

LAZIO - JUVENTUS 0-3

Reti: pt 24' Pogba; st 10' Tevez, 19' Pogba.

LAZIO: Marchetti, Basta (41' st Cavanda), De Vrij, Cana, Braafheid, Parolo, Biglia, Lulic, Candreva, Keita (12' st Anderson), Klose( 12' st Djordjevic). A disposizione: Berisha, Strakosha, Prce, Konko, Radu, Gonzalez, Onazi, Ledesma, Ederson. All. Pioli.

JUVENTUS: Buffon, Lichtesteiner, Bonucci, Chiellini, Padoin, Marchisio, Pirlo (31' st Vidal), Pogba, Pereyra (26' st Mattiello), Tevez, Llorente (15' st Morata). A disposizione: Storari, Rubinho, Romagna, Romulo, Pepe, Coman, Giovinco. All. Allegri.

Arbitro: Damato di Barletta.

Note. Espulso Padoin (J) al 26' del secondo tempo per doppia ammonizione: ammoniti Basta (L), Lichtsteiner (J), Bonucci (J), Lulic (L).

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