Serie A, Juve chiude anno al comando: Cagliari sconfitto 3-1, supergol di Vidal

Cagliari, 18 dic. (LaPresse) - Dopo tre pareggi consecutivi tra campionato e Champions League, la Juve ritrova la vittoria a Cagliari. I bianconeri si impongono per 3-1, affondano sempre di più lo storico 'nemico' Zeman' e chiudono al comando della classifica un 2014 da record. Tra la seconda parte dello scorso campionato e la prima di quello in corso, la Juve è stata al primo posto praticamente per 12 mesi collezionando un record di 95 punti. La squadra di Allegri ritrova la vittoria ma anche i gol degli attaccanti, con Tevez sempre più capocannoniere con 10 reti e Llorente. Ottima anche la prova di Pirlo in regia e di un ritrovato Vidal. Buone notizie per il tecnico che non avrà problemi di squalificati lunedì nella finale della Supercoppa contro il Napoli. Per il Cagliari, invece, è crisi nera: zero vittorie al Sant'Elia, terzo ko nelle ultime quattro partite in cui la squadra del boemo non è mai andata a segno. Il terzultimo posto in classifica e qualche fischio volato dalle tribune rendono ancora più amara l'ultima partita dell'anno per i rossoblu.

Il tecnico boemo a sorpresa cambia modulo schierando una formazione con ben quattro centrali più due terzini a centrocampo al fianco di Conte. In attacco Ekdal e Cossu a supporto dell'unica punta Ibarbo. Allegri concede un turno di riposo Pogba anche in vista della Supercoppa, a centrocampo con Marchisio e Vidal torna Pirlo. Pereyra gioca dietro le due punte, Tevez e Llorente. Buona Juve in avvio, dopo solo 2' bianconeri pericolosi con un colpo di testa di Llorente deviato in angolo da Cragno. Sul tiro dalla bandierina arriva il gol del vantaggio: su cross di Vidal, respinta di Cragno su deviazione di Chiellini con palla che viene poi spedita in fondo al sacco sa Tevez. Per l'Apache è il decimo gol in campionato, l'argentino non segnava da tre partite. Il Cagliari prova subito a reagire con un colpo di testa di Ekdal su cui Buffon si fa trovare pronto. Al 15' però è ancora la Juve ad andare a segno con Vidal: il cileno raccoglie una respinta della difesa e con un bellissimo destro a giro dal limite fulmina Cragno sul secondo palo. Partita di fatto messa in ghiaccio, ma qualche leggerezza di troppo nel finale di tempo potrebbe favorire il Cagliari che non riesce ad approfittarne.

Secondo tempo che inizia ancora all'insegna della Juve. Dopo 6' i bianconeri trovano il terzo gol con Llorente che, servito in profondità da un lancio illuminante di Pirlo, controlla si gira e batte Cragno con un sinistro rasoterra. Nonostante il pesante passivo, il Cagliari però non demorde e con impegno prova comunque a portarsi in avanti soprattutto con Ibarbo e Cossi. Al 20' arriva così il gol della bandiera con Rossettini che di testa batte Buffon su punizione dalla destra di Cossu. I ragazzi di Zeman provano a rifarsi sotto, ma la Juve non abbassa la guardia e sfiora anzi a più riprese il quarto gol prima con un destro da centro area di Pareyra respinto da Cragno e poi con un pallonetto del neo entrato Morata con palla di poco sul fondo. Quasi in zona recupero è però ancora il Cagliari ad andare vicino al gol del 3-2 prima con Avelar e poi ancora con Ekdal, il migliore dei suoi.

CAGLIARI - JUVENTUS 1-3.

RETI: 3' pt Tevez (J), 15' pt Vidal (J), 6' st Llorente (J), 20' st Rossettini (C), Cagliari: Cragno; Benedetti (1' st Donsah), Rossettini, Cappitelli, Capuano; Balzano, Conti, Ekdal, Avelar: Cossu; Ibarbo (29' st Rangel). A disp.: Carboni, Pisano, Dessena, Farias, Capello, Crisetig, Joao Pedro, Barrella, Longo. Allenatore: Zdenek Zeman.

Juventus: Buffon; Lichtsteiner, Ogbonna, Chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo, Vidal; Pereyra (35' st Padoin); Tevez (40' st Giovinco), Llorente (27' st Morata). A disp.: Storari, Caceres, Barzagli, Pogba, Mattiello, Pepe, Romagna, Marrone, Coman. Allenatore: Massimiliano Allegri.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo.

NOTE: ammonito Rossettini (C), Capuano (C), Avelar (C), Ceppitelli (C).

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