Serie A, Handanovic salva l'Inter: solo 0-0 ad Empoli. Esordio per Shaqiri

Empoli (Firenze), 17 gen. (LaPresse) - Dopo il bel successo con il Genoa passo indietro per l'Inter che non va oltre lo 0-0 al 'Castellani' contro un ottimo Empoli, che ha offerto la solita prestazione compatta e generosa portando a casa un pareggio meritato. Solo un paio di ottimi interventi di Handanovic nella ripresa infatti hanno permesso alla squadra di Mancini di evitare guai peggiori, dopo un primo avaro di occasioni da rete. Da registrare tra le fila dei nerazzurri l'esordio assoluto di Xherdan Shaqiri, in campo una ventina di minuti senza riuscire a incidere più di tanto in una gara comunque difficile per gli ospiti, spesso e volentieri in balia dell'aversario e maggiormente in difficoltà anche dal punto di vista fisico. Per la squadra di Sarri invece è il quarto 0-0 tra le mura amiche: l'unica cosa che si può rimproverare ai toscani è un pizzico in più di cattiveria e lucidità sotto porta.

Mancini lascia in panchina Kovacic schierando un centrocampo a tre composto da Guardin, Medel ed Hernanes. In difesa Ranocchia dopo la squalifica riprende subito il suo posto accanto al confermato Vidic. Sorpresa anche dall'altra parte, con Sarri che cambia totalmente il reparto avanzato schierando Mchedlidze accanto a Pucciarelli con Tavano e Maccarone in panchina. Fin dall'inizio i toscani appaiono più in palla: Hysaj con una conclusione da fuori area scalda i guantoni ad Handanovic. Gli azzurri fanno la partita, obbligando i lombardi sulla difensiva. L'Inter si fa vedere per la prima volta al 20' sugli sviluppi di un calcio d'angolo grazie a un rimpallo fortuito di Tonelli che rischia l'autorete. Al 24' rasoterra di Hernanes, ma Sepe blocca senza problemi. Più pericolosa al 36' la conclusione di Guarin, dopo una buona ripartenza nerazzurra condotta da Palacio.

Nella ripresa Mancini è costretto a sostituire subito l'infortunato Ranocchia. Al suo posto dentro Andreolli, che va a ricomporre con Vidic la coppia vista a San Siro con il Genoa. Rispetto a un primo tempo soporifero l'Inter si fa vedere maggiormente dalle parti di Sepe. Al 6' Vidic sugli sviluppi di un calcio d'angolo anticipa lo stesso Sepe ma il suo colpo di testa finisce di pochissimo a lato. Al 12' Hernanes scodella una bella palla in mezzo per Palacio, che di testa in tuffo non riesce a inquadradre lo specchio della porta. L'Empoli non è rinunciatario, anzi risponde colpo su colpo, in particolare con Pucciarelli, il più in palla tra i suoi. Al 13' un suo diagonale trova una strepitosa risposta di Handanovic, poi è D'Ambrosio a calciare la palla fuori evitando il tapin a porta vuota di Verdi. Tre minuti dopo Pucciarelli ci prova ancora da fuori area senza troppa fortuna, ma sfiora ancora il bersaglio un minuto dopo con un tiro respinto di piede da Handanovic. L'Inter va in affanno, fatica a uscire dalla propria metà campo grazie al continuo pressing dei toscani, che però non riescono ad assestare il colpo decisivo, nonostante gli ingressi in campo di Maccarone, Zielinski e infine Tavano. Mchedlidze al 23' di punta calcia troppo debolmente dopo una brutta palla persa in area da Guarin, Zielinski tre minuti dopo richiede ancora una volta l'intervento salva risultato di Handanovic. Nel finale i ritmi si abbassano ed il risultato non cambia più. L'Inter è rimandata, l'Epoli strappa gli applausi del suo pubblico.

EMPOLI-INTER 0-0

EMPOLI: Sepe; Barba, Rugani, Tonelli, Hysaj; Vecino, Valdifiori, Croce; Verdi (20' st Zielinski); Mchedlidze (26' st Maccarone), Pucciarelli (39' st Tavano). A disp. Pugliesi, Bassi, Laurini, Perticone, Signorelli, Laxalt, Bianchetti. All. Sarri.

INTER: Handanovic; Campagnaro, Vidic, Ranocchia (1' st Andreolli), D'Ambrosio; Guarin, Medel; Hernanes, Palacio, Podolski (29' st Shaqiri); Icardi (15' st Kovacic). A disp. Carrizo, Berni, Kuzmanovic, Obi, Dodò, Mbaye, Krhin, Donkor, Bonazzoli. All. Mancini.

Arbitro: Doveri.

NOTE: ammoniti Mchedlidze (E), Vidic, Medel (I).

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