Serie A, frenano Juve e Udinese. In vetta arriva pure il Genoa

Torino, 21 set. (LaPresse) - Un ‘autentica ammucchiata. Il quarto turno di serie A confonde ancora di più le idee su quali saranno le protagoniste della lotta per lo scudetto. Al momento in vetta c'è l'inedito trio Juventus-Genoa-Udinese con quattro squadre, Napoli, Fiorentina, Palermo e Cagliari ad inseguire a quota 6. Dopo la sconfitta dell'Inter a Novara che è costata l'esonero a Gasperini si apre ufficialmente anche la crisi del Milan, fermo a quota 2 ed ancora a secco di vittorie in campionato.

L'occasione più grossa è quella sprecata dalla Juventus. Fa tutto Vucinic che prima segna l'1-0, sfruttando un punizione battuta velocemente da Pirlo senza attendere il fischio arbitrale, e poi si fa espellere in maniera ingenua per doppia ammonizione all'ultimo minuto del primo tempo. Il Bologna ringrazia e perviene al pareggio nella ripresa con Portanova. Il bianconero in vetta è di moda anche a Udine. La squadra di Guidolin gioca una gara spavalda a San Siro e, nel finale, meriterebbe anche i tre punti. Invece finisce 1-1 con il ‘Faraone' El Sharaawy, al suo primo gol in rossonero, che salva il Diavolo dal ko rispondendo alla rete della garanzia Di Natale, bravo a sfruttare un errore grossolano di Abbiati. In casa Milan ansia per le condizioni di Pato, uscito nel primo tempo per un fastidio muscolare. La terza formazione in vetta è il Genoa di Malesani, vera sorpresa di questo inizio di campionato. I liguri rifilano un secco 3-0 al Catania con la doppietta di Palacio e la rete di Constant.

Non ci fossero stati i 6 punti di penalizzazione causa lo scandalo calcioscommesse in cima alla graduatoria ci sarebbe pure l'Atalanta di Colantuono. I bergamaschi espugnano Lecce 2-1 con doppietta di Denis e salgono a quota un punto in classifica. Cade invece per la prima volta in stagione il Napoli contro la bestia nera Chievo. Decide Moscardelli al 27' del secondo tempo. Inutile per Mazzarri l'inserimento nella ripresa del trio Cavani-Hamsik-Inler, lasciati a riposo. La Lazio di Reja spazza via le polemiche con una bella vittoria in trasferta sul terreno del Cesena, unica squadra a zero punti. Hernanes su rigore e Klose rispondono nella ripresa al vantaggio iniziale dei romagnoli firmato da Mutu salvando la panchina del tecnico goriziano. Sorridono infine pure Fiorentina e Palermo, entrambe a quota sei punti. I viola battono 3-0 il Parma con doppietta di Jovetic e rete di Cerci. I siciliani di Mangia invece ridimensionano le ambizioni del Cagliari battendolo 3-2 dopo essere stati in vantaggio 3-0. Il turno si chiude domani sera con la sfida fra Roma e Siena.

Questi i risultati finali degli incontri validi per la quarta giornata di serie A. Cesena-Lazio 1-2, Chievo-Napoli 1-0, Fiorentina-Parma 3-0, Genoa-Catania 3-0, Juventus-Bologna 1-1, Lecce-Atalanta 1-2, Milan-Udinese 1-1, Palermo-Cagliari 3-1, Novara-Inter 3-1 (giocata ieri), Roma-Siena (domani ore 20.45).

Questa la classifica di serie A dopo gli incontri della quarta giornata. Genoa 7 punti, Juventus 7, Udinese 7, Napoli 6, Fiorentina 6, Palermo 6, Cagliari 6, Novara 4, Lazio 4, Chievo 4, Catania 4, Lecce 3, Parma 3, Milan 2, Roma 1, Siena 1, Atalanta (-6) 1, Inter 1, Bologna 1, Cesena 0.

Roma e Siena una partita in meno.

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