Serie A: Bacca ilude, Milan frenato in casa dal Verona tra i fischi

Milano, 13 dic. (LaPresse/Italia Media) - Il diavolo fa la pentola con Bacca ma dimentica il coperchio e si ritrova con un deludente pari interno per 1-1 contro il Verona al termine di una gara nervosa ma combattuta. Il coperchio mancante è quello che si alza quando De Jong, con il Milan avanti per 1-0 a inizio ripresa, si fa espellere per un netto fallo in area regalando il rigore del pari al Verona. E se per i veneti è un punto d'oro, per i rossoneri è un deciso passo indietro. La discontinuità del Milan, che alterna momenti di furore agonistico a pause controproducenti, contro la vivacità del Verona ridisegnato da Del Neri col 4-2-3-1 è il leit-motiv di un primo tempo senza grandi sussulti ma piacevole. Non fa barricate l'Hellas, che prova a pungere ogni volta che può, approfittando anche delle amnesie saltuarie dei rossoneri, non sempre riesce ad alzare il ritmo il Milan che però quando lo fa punge e fa male come al 18', quando Greco perde palla favorendo Bonaventura, da questi a Niang - nell'insolita veste di centrocampista esterno - che di prima sfiora il palo. Dopo la replica affidata a Toni è ancora Bonaventura protagonista: l'ex Atalanta scambia con Bacca, bravissimo a chiudere il triangolo di tacco, e tira ma Golini respinge di piede e recupera poi dopo un rimpallo su Sala. Il botta e risposta continua con Pisano che, sugli sviluppi di un angolo, salta bene di testa ma non inquadra lo specchio. I fischi con cui San Siro (non più di 25mila i presenti) accompagna il Milan al riposo si trasformano però in applausi quando dopo 7' della ripresa - dopo che in precedenza Ionita aveva fallito una bella occasione - Bacca segna il gol del vantaggio. Errore in fase di impostazione di Marquez che favorisce il recupero di Luiz Adriano. L'ex attaccante dello Shakhtar serve in area di rigore il colombiano che non può sbagliare. La gioia dura poco, pochissimo perché all'11' De Jong travolge in area Donnarumma e viene espulso, con Toni che non fallisce il conseguente penalty. La scossa nel Milan si sente, Mihajlovic cambia Luiz Adriano con Kucka ma la lucidità viene meno e non è bilanciata dalla rabbia giusta. Fioccano i cartellini gialli, gli errori si susseguono da una parte e dall'altra con il Milan che riesce a creare due occasioni nitide, prima con Bertolacci e poi con Bonaventura ma il Verona resiste e porta a casa il pari.

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