Serena Williams trionfa a Wimbledon

Londra (Regno Unito), 7 lug. (LaPresse) - Wimbledon si conferma ancora una volta il giardino di casa Williams. Battendo in finale la polacca Agnieszka Radwanska, Serena si aggiudica il singolare femminile per la quinta volta in carriera ed eguaglia così il palmares della sorella maggiore Venus. La più giovane delle sorelle, però, si conferma anche la più forte visto che quello conquistato oggi è il 14esimo titolo in una prova del Grande Slam. Meglio della Williams hanno fatto solo mostri sacri come Chris Evert, Martina Navratilova, Helen Wills, Steffi Graf e Margaret Court Smith che detiene il record assoluto con 24 successi. Un trionfo dalla valenza doppia per Serena, tornata ad alti livelli dopo due anni tribolati e pieni di infortuni. "Sono senza parole", ha detto durante la premiazione, dopo essere corsa ad abbracciare tutto il 'clan' presente in tribuna, Venus compresa. "Solo qualche anno fa ero in ospedale e ora sono di nuovo qui. E' così incredibile e sono così felice", ha aggiunto la campionessa americana.

Partita con i favori del pronostico, Serena ha imposto subito la legge dei suoi colpi super potenti. La Radwanska, debilitata dal raffreddore, nel primo set è stata letteralmente travolta con un perentorio 6-1. A dare una mano alla polacca ci ha pensato la pioggia, che ha fermato la furia della Williams e costretto il giudice di sedia a sospendere la partita per una ventina di minuti. Alla ripresa la Radwanska è entrata finalmente in partita riuscendo ad aggiudicarsi un combattuto secondo set con il punteggio di 7-5. Nel terzo set è venuta però fuori la maggior esperienza della Williams, che ha strappato due volte il servizio alla polacca prima di chiudere a braccia alzate per 6-2 in 2 ore e 8 minuti di gioco.

Per la Radwanska era la prima finale in un torneo dello Slam e in caso di vittoria sarebbe diventata anche la nuova numero 1 del mondo. Ad approfittarne è così Victoria Azarenka, che da da lunedì tornerà ad essere la numero 1 del ranking Wta a scapito di Maria Sharapova. La tennista russa sarà scavalcata al secondo posto proprio dalla Radwanska. La Azarenka è stata battuta in semifinale da Serena Williams, ma tornerà in vetta alla classifica grazie al ko della Sharapova negli ottavi di Wimbledon. La Azarenka è stata al numero 1 per 19 settimane dopo la vittoria in gennaio agli Australian Open, la bielorussa era stata scavalcata dalla Sharapova vincitrice al Roland Garros.

Ma la gioia più grande resta comunque quella di Serena, tornata a vincere uno Slam esattamente due anni dopo l'ultimo trionfo proprio all'All England Club. Poco dopo quella vittoria, infatti, la più piccola delle Williams si era tagliata un piede con un vetro in un ristorante e poi ha sofferto per una serie infinita di problemi di salute, tra cui anche una pericolosa formazione di coaguli di sangue nei polmoni. "Non avrei mai potuto immaginare di essere di nuovo qui, ma non mollando mai è possibile riuscirci", ha concluso con le lacrime agli occhi. La Williams diventa anche la prima donna a vincere Wimbledon dopo aver compiuto i 30 anni dopo il successo di Martina Navratilova nel 1990 quando ne aveva già 33.

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