Seedorf: Milan crede nell'Europa. Futuro? Chiedere alla società

Milano, 19 apr. (LaPresse) - "L'Europa? Siamo in una posizione che ci da' più morale, ci siamo avvicinati molto, ma mancano le ultime gare che saranno decisive. Oggi è un grande salto in avanti, la squadra è stata veramente brava nell'approccio e abbiamo meritato di fare una grande gara". Lo ha detto Clarence Seedorf, allenatore del Milan, ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria rossonera sul Livorno. Il tecnico olandese guarda avanti gara per gara: "Se pensiamo al derby? No, stiamo puntando verso l'Europa League. Nel cammino abbiamo la Roma prima. E quindi, come abbiamo sempre cercato di rispettare le squadre, come il Livorno oggi, avremo grande rispetto anche per la Roma, sperando di fare la migliore gara possibile per ottenere un risultato importante", spiega. Stuzzicato sul silenzio della società sulle voci che lo vogliono in bilico per il prossimo anno, Seedorf glissa: "Non lo so, direi che è una cosa che deve fare la società e quindi dovete parlare con la società. Perché non lo fanno? Non lo so. Non posso parlare per gli altri, quello che sto cercando di fare è di portare a casa più punti possibili, è quello che mi è stato chiesto sin dalla firma del contratto, cercando di preparare anche la stagione che viene, mentalmente. Poi, finché non ricevo altre indicazioni direttamente, non attraverso la stampa, ma direttamente dalla società, io vado avanti dritto per questa strada".

Ancora stuzzicato, Seerodf fa catenaccio: "Perplesso? No, no, non è un discorso di essere perplessi, dovete fare la domanda alla società, visto che avete un'opinione abbastanza chiara mi sembra". Si torna a parlare della partita e del gol di Balotelli, forse macchiato da una spinta ad un difensore: "Fate voi la polemica. Parliamo di una partita fatta bene". Non è polemica sottolinea Ilaria D'Amico, ma Seedorf insiste: "Sì, è polemica perché la partita è finita e quindi è inutile stare a dire se era fallo o no. Quella è polemica. E io voglio parlare di una partita fatta bene". E' una costatazione dei fatti e un giudizio degli episodi, come si fa sempre. "E' polemica. Io ho detto da sempre, anche da giocatore, che queste sono polemiche. La partita è finita e quindi per me è così. Poi, se volete parlarne voi, fatelo voi. A me non interessa giudicare, sia a favore, sia contro. Per me la partita è finita. Non l'ho mai fatto", insiste Seedorf. "E' inutile perché dobbiamo analizzare i 90 minuti, non è che potete prendere un episodio. Dobbiamo analizzare tutta la partita, ma non ho tempo per questo. Chiedetelo all'arbitro. Io non posso parlare, l'arbitro ha deciso così, ha deciso anche altre cose contro ed è così, non ho niente da dire su questo episodio", conclude Seedorf.

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