Scudetto 2006, Abete: Esposto Juve? Figc rispetta autonomia Uefa

Roma , 14 set. (LaPresse) - "Sono ovviamente a conoscenza di questa procedura adottata dalla Juventus; non ho svolto un approfondimento di merito perché non fa parte del ruolo istituzionale della Figc e rispetto l'autonomia della Uefa". Lo ha detto il presidente della Figc Giancarlo Abete interpellato sull'esposto inoltrato dalla Juventus alla Uefa in merito all'assegnazione dello scudetto 2006, a margine del Consiglio Federale di oggi.

"Eventualmente, se e quando lo riterrà opportuno, sarà la stessa Uefa a interpellare e coinvolgere la Federazione dopo aver valutato la portata dell'iniziativa. La nostra posizione è di grande serenità - ha spiegato Abete - come ho sempre detto, il Consiglio Federale è un organo di orientamento e indirizzo con competenze in merito alla politica sportiva, non è un organo di giustizia e quindi non emette sentenze".

Il Consiglio Federale, intanto, ha deciso di inasprire gli interventi normativi per i casi di violenza nei confronti degli arbitri. "Un impegno assunto nei mesi scorsi dopo una relazione del presidente dell'Aia Marcello Nicchi su un fenomeno negativo e inaccettabile", ha spiegato il presidente federale Giancarlo Abete.

Nel protocollo è previsto, a partire dall'iscrizione al campionato 2012-2013, le società dilettantistiche e del settore giovanile i cui dirigenti e tesserati siano incorsi nel campionato precedente in sanzioni per condotte violente ai danni degli arbitri verseranno una somma forfetaria a copertura delle spese arbitrali delle società nel campionato stesso.

Nel protocollo è anche prevista la possibilità di comminare ammende a carico dei tesserati rei di condotta violenta nei confronti degli ufficiali di gara, cosa che prima non avveniva. È stata poi costituita una commissione Figc-Aia-Lega Dilettanti che valuterà la richieste di indennizzo da parte degli arbitri vittime di condotte violente sanzionate dagli organi di giustizia sportiva.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata