Schalke rivela: Boateng ha dato addio all'Italia a causa del razzismo

Milano, 9 set. (LaPresse) - "Boateng voleva andare via" dall'Italia "per gli episodi di razzismo". E' la rivelazione di Peter Peters, direttore finanziario dello Schalke, tornando a parlare dell'ingaggio del centrocampista del Milan. Il dirigente del club tedesco spiega alla 'Bild', inoltre, un altro particolare relativo all'addio del giocatore ai rossoneri: il presidente Silvio Berlusconi avrebbe dato il suo assenso alla sua cessione nel caso di qualificazione alla fase a gironi di Champions League. Proprio Boateng, siglando una doppietta al Psv nel match di ritorno dei preliminari, ha trascinato la squadra di Allegri alla qualificazione. Lo scorso gennaio, il ghanese era stato protagonista di un gesto di protesta nel corso di un'amichevole contro il Pro Patria. Il giocatore aveva lasciato il campo per i cori razzisti provenienti dagli spalti. In seguito, a marzo, Boateng era stato invitato all'Onu per tenere un discorso sul razzismo nel mondo del calcio.

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