Scandalo Fifa, comitato etico: Warner squalificato a vita

Zurigo (Svizzera), 29 set. (LaPresse/Reuters) - Jack Warner, ex presidente della Concacaf e ex membro del comitato esecutivo della Fifa, è stato squalificato a vita da tutte le attività legate al calcio. Lo ha annunciato il comitato etico della Fifa.

Warner, 72 anni, è uno dei 14 dirigenti calcistici e di marketing dello sport incriminati negli Stati Uniti lo scorso 27 maggio per corruzione, riciclaggio di denaro e frodi per più di 150 milioni di dollari. Nell'ultimo colpo di scena dello scandalo corruzione, le autorità svizzere hanno annunciato la settimana scorsa che stanno indagando sul presidente della Fifa Sepp Blatter, accusato di gestione fraudolenta ed appropriazione indebita di fondi. Il comitato etico della Fifa ha detto che Warner è stato indagato nell'ambito dell'inchiesta sul processo di assegnazione dei Mondiali 2018 e 2022. I tornei sono stati assegnati rispettivamente alla Russia e Qatar nel dicembre 2010 dal comitato esecutivo della Fifa, di cui Warner era membro.

Warner è stato riconosciuto colpevole di "molti e diversi atti di cattiva condotta in maniera continuativa e ripetuta durante il suo periodo come dipendente in diverse ruoli di alto rango e influenti all'interno di Fifa e Concafaf", ha detto la commissione. Warner si è dimesso dal suo incarico una volta messo sotto inchiesta da parte del comitato etico nel 2011, nell'ambito dello scandalo legato ai voti pagati durante la corsa alle elezioni presidenziali Fifa di quell'anno. Attualmente si trova nel suo paese natale, Trinidad e Tobago, dove cerca di evitare l'estradizione negli Stati Uniti.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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