Sanremo, Conte su palco Ariston: Mai pensato di lasciare Nazionale, mio obiettivo è vincere

Sanremo (Imperia), 13 feb. (LaPresse) - Il ct della Nazionale Antonio Conte sale sul palco dell'Ariston per lo spazio 'Tutti cantano Sanremo' nella quarta serata del Festival. L'ex allenatore della Juventus racconta le sue canzoni del cuore. La prima è 'Se stiamo insieme' di Riccardo Cocciante perchè "è del 1991, anno in cui divento grande perchè dal Lecce, squadra dove sono nato e cresciuto, c'è il traferimento alla Juventus e vado a vivere da solo a Torino. Il primo anno è stato veramente devastante, mi ponevo domanda 'chi me l'ha fatto fare' visto che non giocavo mai e a Lecce c'era il sole mentre a Torino la nebbia e molta difficoltà". La seconda canzone è 'Uomini soli' dei Pooh perchè "noi tutti siamo uomini soli nei momenti di difficoltà e siamo i primi a pagarne le conseguenze".

La terza è 'Si può dare di più' e addirittura Conte la canticchia. Ma essere il ct della Nazionale ha un peso maggiore che allenare un club? "Assolutamente sì, è una bella incombenza ma anche un grande onore. Perchè inizi da bambino a giocare pensando di indossare la maglia della Nazionale, e l'ho fatto. Poi inizi ad allenare pensando di poter arrivare a fare il ct, e ci sono riuscito. E' una cosa bellissima che mi rende orgoglioso". Ma Conte vuole lasciare la Nazionale? "Non mi è mai balenata l'idea e non mi balenerà mai". E l'obiettivo? "Vincere, vincere, vincere".

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