Sampdoria, Rossi: Io penso solo al Bologna, no al mercato

Genova, 30 ago. (LaPresse) - "Io penso alla partita di Bologna. Non vorrei fossimo distratti da quello che potrà succedere dopo la partita di domenica. Io mi concentro soltanto su quello che potrà succedere prima e durante. Del resto ho già parlato con la società: io ho questo gruppo e devo fare bene. Se c'è da migliorarlo tanto di cappello". Così Delio Rossi parla nella tradizionale conferenza stampa del venerdì a proposito del match in programma domenica. "Nel professionismo bisogna convivere con oneri e onori - prosegue il tecnico sul tema -, e quindi anche con le voci e con il mercato aperto. Però, in questo caso, dobbiamo fare un salto ed essere professionisti sino in fondo: quelli che sono qui sono tutti pagati dalla Sampdoria e non devono pensare ad altro che alla Sampdoria". E ovviamente al Bologna, un nuovo inizio della stagione blucerchiata. "Il nostro campionato è iniziato sabato - precisa Rossi -. Con la Juve ce la siamo giocata e abbiamo perso. È chiaro che domenica, sulla carta, sarà una gara su cui potremo testare su che livello siamo. Da adesso in avanti i tre punti contano, ma su questo piano sono tranquillo: abbiamo lavorato bene e sono convinto che il gruppo ci sia".

Capitolo formazione. "Gabbiadini è stato messo di fronte agli scherzi del calendario - spiega -. Ha trovato la Juve con cui è in comproprietà e adesso gioca con la squadra in cui era fino a qualche mese fa. Per fortuna non è come me che ho allenato 10-15 squadre e ogni settimana sono un ex: si toglie queste due situazioni e poi ci penserà al ritorno. Renan e Regini di nuovo disponibili? Bene, sono due ragazzi su cui facciamo affidamento. Più scelte ho, più possibilità ho di sbagliare". Capitolo portieri. "Abbiamo fiducia nei nostri portieri - dice il mister a precisa domanda - e sappiamo che si tratta di un ruolo delicato. Molte volte una partita ti fa andare alle stelle e in quella dopo sei alle stalle. Acquisti in quel reparto? Non è detto che se pigliamo un altro portiere, questo fa meglio di quelli che abbiamo. Se devo scambiare un gatto per un cane non lo faccio. È questo il discorso".

Dopo una sconfitta per entrambe, blucerchiati e rossoblù arrivano alla sfida di domenica con la fame di fare risultato. Delio lo conferma: "Alla prima giornata abbiamo entrambi incontrato squadre superiori alle nostre. Ho visto il Bologna con il Napoli: non è facile andare a giocare al "San Paolo", e sono convinto che cercheranno di fare bene davanti al proprio pubblico". úCi aspetta una partita non difficile, difficilissima - riprende il filo Rossi -, ma non saremmo in questo mondo se la affrontassimo con la paura di perdere. Subbuglio e scetticismo a Bologna? Non sapevo avessero particolari contestazioni. Di sicuro non posso dire io se si sono indeboliti, a maggior ragione se hanno in rosa nazionali e fior di giocatori. E poi siamo ancora all'inizio, è ancora troppo presto per dare giudizi, non bisogna esaltarsi né deprimersi. Aspettiamo tre o quattro partite prima di farlo". In chiusura si torna ancora sul calciomercato: "Sarebbe bello allenare fin da subito una rosa definitiva. Adesso, però, gli ultimi colpi, anche quelli più importanti, si fanno addirittura nelle ultime ore dell'ultimo giorno di mercato. Purtroppo ho notato che esiste la tendenza di ragionare in base a quello che si è evidenziato nelle ultime partite. Questo è un modo sbagliato di operare: se ti serve qualcosa, ti serve indipendentemente da due risultati negativi o positivi che siano. Bisogna ragionare di testa, non di pancia".

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