Sampdoria, Mihajlovic avverte Juventus: Più sono grossi, più fanno rumore se cadono

Genova, 13 dic. (LaPresse) - "Più sono grossi, più fanno rumore quando cadono. E domani voglio sentire un sacco di rumore". Sinisa Mihajlovic, allenatore della Sampdoria, richiama il 'Il Buono, il brutto e il cattivo' di Sergio Leone per caricare la sua squadra attesa domani in casa della Juventus nell'anticipo delle 12.30. "Della Juventus non mi preoccupo - spiega il tecnico serbo in conferenza stampa - mi interessa molto di più la mia squadra. Andiamo in casa dei più forti: con rispetto ma non con paura, a viso aperto ma a muso duro. Possiamo essere battuti ma non partiamo battuti".

I bianconeri, prosegue Mihajlovic, "possono anche avere i colpi, ma con voglia, determinazione, precisione, organizzazione, possiamo batterli. Questo è il bello del calcio: sa regalare sorprese". A detta del tecnico, "vincere allo Stadium è come trovar in biglietto vincente della lotteria, l'ultima squadra ad aver portato via i tre punti è stata proprio la Sampdoria. Saremmo ingenui a pensare che sia una cosa facile, ma possiamo farcela. Ci serviranno undici guerrieri". Mihajlovic ammette che servirà anche la buona sorte: "La fortuna non ci ha aiutato, per questo non chiediamo nulla. Facciamo conto sulle nostre forze. Loro sono primi con merito, ma noi siamo quarti con altrettanto merito. Anzi, ci mancano quattro o cinque punti, e senza rubare nulla. Abbiamo sbagliato un tempo a Cesena ed uno a Cagliari e ci sono costati cari". "Fare risultato a Torino è importante, ma chiaramente mi aspetto una grande prestazione, a prescindere da come possa andare a finire", prosegue il serbo, che rievoca poi il confronto con i bianconeri dell'anno scorso, dove i blucerchiati misero a dura prova la squadra di Conte, che rischiò di mancare i tre punti. "Ogni partita fa storia a sé - analizza - ma rispetto all'anno scorso siamo cresciuti. Ora partiamo da favoriti in molte delle partite del campionato, cosa che prima non succedeva. Tuttavia, domani sarà la Juve a dover vincere, per cui per noi è un buon test per vedere a che punto è il nostro lavoro".

"Domani voglio una Samp con intesità, grinta, gioco e organizzazione, proprio come al solito", prosegue Mihajlovic. "Da Torino mi contattarono per fare l'allenatore? Io sono un riservato, anche se i colloqui in questo mondo ci sono. Un vanto essere considerato, sono però abituato a guardare avanti. Se qualcuno alla Juventus mi apprezza, voglio che lo faccia ancora di più dopo domani, quando avrà visto giocar bene il Doria. Sono orgoglioso di essere alla Samp e - aggiunge - di continuare quanto iniziato un anno fa".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata