Sabatini: Lunedì confronto con Andreazzoli, potrebbe restare

Roma, 21 mag. (LaPresse) - "E' evidente che lunedì a prescindere dal risultato della partita, nonostante il lavoro pregiato di Andreazzoli, ci troveremo con lui a discutere. Non abbiamo preso decisioni o chiuso accordi con nessuno. E' un tecnico con un contratto lungo e con lui ci confronteremo. Non è escluso che possa restare". Il direttore sportivo della Roma Walter Sabatini non chiude le porte a un possibile riconferma di Aurelio Andreazzoli. "Siamo molto soddisfatti di lui - ha aggiunto ai microfoni di Sky parlando del tecnico dei giallorossi - Abbiamo recuperato certi equilibri e posizioni in classifica. Siamo molto contenti di quanto ha fatto in questi quattro mesi, lavorando con zelo e abnegazione". A proposito della stagione della Roma, Sabatini ha sottolineato che "è stato un percorso ondulatorio ma coerente, non abbiamo mai avuto lunghi periodi di crisi. Non è eccezionale la nostra classfica - ha ammesso - ma sappiamo cosa stiamo facendo all'interno di un processo di crescita. Così non va bene, ma guardiamo al futuro".

"Non è la partita dell'ultima spiaggia. Siamo in finale di una competizione nazionale, sia noi che la Lazio abbiamo dovuto affrontare un percorso difficile per arrivarci". Il direttore sportivo della Roma cerca di smorzare l'attesa per il derby in finale di Coppa Italia. "La Lazio ha fatto un impresa eliminando la Juventus - ha sottolineato il dirigente dei giallorossi - Noi abbiamo battuto l'Inter quando era ancora competitiva e abbiamo vinto a Firenze, contro la squadra che ha espresso il miglior calcio in questa stagione". A proposito di mercato, Sabatini è chiaro: non partirà nessuno. "Non abbiamo messo nessuno sul mercato e non accettiamo offerte, vogliamo andare avanti e costruire - ha affermato il ds della Roma - Rimarranno tutti, sarebbe una contraddizione. Osvaldo? E' il centravanti della Roma, noi i nostri calciatori vogliamo tenerli tutti. Poi ci confrontiamo con loro perché devono essere felici di restare alla Roma - ha ammesso Sabatini - Resteremo così come siamo, nessuno se ne andrà. Il futuro di Baldini? Franco è un perno, è l'architrave di questa società. Non perderemo pezzi, cercheremo di essere all'altezza della nostra tifoseria", ha concluso.

"La Roma paga un dazio pesante, lo pagano la Roma e i propri tifosi. Sono cose di cui ci vergogniamo ma non abbiamo mai fatto niente, è triste e deprimente che gli stadi vengano parzialmente chiusi. E' dura da affrontare per noi e per tutte le società che vengono colpite. Ovviamente tutta la solidarietà e Balotelli", ha concluso Walter Sabatini a proposito delle decisione del giudice sportivo di chiudere la Curva Sud dei giallorossi in seguito agli insulti razzisti rivolti a Balotelli durante Milan-Roma.

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