Rugby, Nuova Zelanda in lutto: è morto a 40 anni Jonah Lomu
Addio alla leggenda degli All Blacks: in lutto tutto il Paese dove il giocatore era un vero mito
Il rugby neozelandese è di nuovo in lutto: è morto a 40 anni Jonah Lomu, uno dei più grandi giocatori della storia. Lomu, che ha giocato 63 partite per gli All Blacks, soffriva di problemi di salute dopo il suo ritiro nel 2002 a causa di una malattia rara ai reni. In un tweet il presidente della Federazione neozelandese Steve Tew scrive: "Siamo tutti sconvolti e profondamente addolorati per la morte improvvisa di Jonah Lomu".
 
"Siamo senza parole e i nostri pensiari vanno alla famiglia di Jonah. Era una leggenda del nostro gioco ed era molto amato dai suoi fan, sia qui che in tutto il mondo", aggiunge Tew. Lomu ha debuttato con gli All Blacks nel 1994 ed è stato uno dei protagonisti nella Coppa del Mondo 1995 persa dalla Nuova Zelanda in finale contro il Sudafrica. Nel corso della sua carriera ha giocato per gli Auckland Blues, Chiefs e Hurricanes nel Super Rugby; per i North Harbour, Counties Manukau e Wellington. Nel 2004 è stato sottoposto ad un trapianto di reni. Nella stagione 2005/2006 ha giocato 10 partite con i Cardiff Blues prima di ritirarsi nel 2007. Nella stagione 2009/2010 è tornato a giocare con il Marsiglia in Francia, dove ha disputato 7 partite. Poi il ritiro definitivo anche a causa della malattia degenerativa ai reni che lo ha colpito. E' il miglior marcatore di mete nella storia della Coppa del Mondo (15 in undici incontri nelle edizioni 1995 e 1999), è stato inserito nella International Rugby Hall of Fame nel 2007 e nella IRB Hall of Fame quattro anni più tardi.

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