Rossi: Sic era un fratello minore. Uccio: Vale non smette

Torino, 23 ott. (LaPresse) - "Il Sic per me era come un fratello minore, tanto duro in pista come dolce nella vita. Ancora non posso crederci, mi mancherà un sacco". E' il messaggio postato da Valentino Rossi sul suo profilo Twitter. Con queste parole il pilota della Ducati ha ricordato l'amico e collega Marco Simoncelli, scomparso tragicamente stamattina nel corso del Gran Premio della Malesia.

Nel corso della giornata di ieri si erano diffuse voci relative ad un possibile ritiro del pilota di Tavullia, sconvolto per la tragedia. La smentita è arrivata oggi tramite il twitter del suo amico storico 'Uccio': "Per quelli che lo chiedono, Vale non sta pensando assolutamente di smettere... Mi dispiace che girino queste notizie false in momenti così", ha spiegato.

"Non appena ho visto il filmato ho pensato subito che fosse accaduto qualcosa di grave. Ogni volta che il casco si stacca non è un buon segno", ha detto alla BBC il neo campione del mondo della MotoGP, Casey Stoner."Io sono sotto shock e addolorato per la perdita di Marco (Simoncelli, ndr). Quando succedono queste cose penso quanto sia preziosa la vita e sono molto turbato. Sono vicino alla famiglia di Marco, non riesco a immaginare cosa stanno passando", ha aggiunto l'australiano.

"In una tragedia come questa non c'è molto da dire. Voglio solo dare le mie condoglianze alla sua famiglia e a tutte le persone che lo amano. Sono stato con suo padre e tutto ciò che potevo fare era di abbracciarlo, nient'altro conta", ha detto invece Daniel Pedrosa, uno che si è scontrato e anche duramente con Marco. "Molte volte ci dimentichiamo di quanto sia pericoloso questo sport. Tutti noi facciamo quello che ci piace - ha aggiunto il pilota iberico - ciò che amiamo, ma in giornate come quella di oggi non conta niente".

"Io non so cosa dire, le parole mi sfuggono Marco era un ragazzo molto simpatico e un pilota di grande talento". E' il ricordo di Shuhei Nakamoto, vicepresidente esecutivo della Honda racing (Hrc). "A volte ero un pò brusco con Marco. Ad esempio, dopo il suo primo podio in MotoGp, a Brno, gli dissi 'hai avuto fortuna'. E lui si arrabbiò. Ma io cercavo di motivarlo - aggiunge Nakamoto - perchè sapevo che poteva dare di più. Ora voglio solo dire grazie Marco per quello che mi hai dato e rivolgere un pensiero alla sua famiglia in questo momento tristissimo".

Ma attestati di stima per Simoncelli sono arrivati da tutto il mondo dello sport, a partire dal presidente del Coni, Gianni Petrucci. "Oggi è uno dei giorni più tristi della mia presidenza. La tragica scomparsa di Marco Simoncelli mi ha profondamente turbato e sconvolto. La vita è sacra e non si può morire a 24 anni per una gara", ha detto Petrucci. "Ho seguito in tv gli attimi fatali e ho sperato fino all'ultimo che Marco potesse farcela - ha aggiunto - Ho visto il dolore e l'angoscia del padre che era lì al suo fianco".

La notizia della tragica morte di Simoncelli è stata accolta con sgomento anche dalla Ferrari. "In questi momenti è difficile esprimere con le parole il dolore per la scomparsa di un ragazzo solare com'era Marco Simoncelli", dichiara il team principal Stefano Domenicali che conosceva personalmente il pilota di Cattolica. "Eventi come questo e come l'altrettanto tragico incidente che, appena otto giorni fa, ha visto morire Dan Wheldon nella gara di Las Vegas della Indy Car ci ricordano sempre come tutti i piloti che si cimentano nel motorismo sportivo siano sempre esposti al rischio".

"Sono molto triste per la morte di Marco Simoncelli", ha detto il presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, al sito ufficiale della scuderia di Maranello. "Mi aveva molto impressionato per la velocità, il talento e la grinta che aveva dimostrato quest'anno - ha detto ancora Montezemolo - per queste qualità mi ricordava Gilles Villeneuve ma il destino ha voluto accomunarli in un una maniera così tragica. A nome di tutta la Ferrari voglio esprimere alla famiglia di Marco tutto il nostro cordoglio per la perdita del figlio".

Anche i capitani delle principali squadre di calcio italiano non hanno fatto mancare il loro pensiero per il povero Simoncelli. "Le immagini dell'incidente avvenuto oggi in Malesia durante il MotoGp e la scomparsa di Marco Simoncelli mi hanno trasmesso tanta amarezza. E' veramente triste quello che è successo... che un ragazzo di 24 anni possa lasciarsi così, in un istante e davanti agli occhi di tutti", scrive sul suo blog il capitano della Roma Francesco Totti. "Marco rappresentava l'allegria - continua il bomber giallorosso - col suo sorriso sempre stampato sul volto e quell'atteggiamento scanzonato e sereno. Se n'è andato facendo ciò che amava, in sella alla sua moto. E spero che anche adesso possa sfrecciare libero lassù, proteggendo dall'alto la sua famiglia e tutti coloro che gli volevano bene".

Anche Alessandro Del Piero si è unito al cordoglio del mondo dello sport per la scomparsa di Simoncelli. "Quello che è accaduto - ha scritto il capitano bianconero sul suo blog - è terribile e mi sconvolge. Mi unisco idealmente ai miei colleghi che sui campi stanno osservando un minuto di silenzio per onorare la memoria di Marco Simoncelli. Ciao Marco, Alessandro".

Al termine del match contro il Chievo, il pensiero del capitano dell'Inter Javier Zanetti va a Marco Simoncelli e al terribile incidente nel quale il giovane pilota ha perso la vita nel pomeriggio di oggi: "Una vera tragedia, non ci sono altre parole per descrivere quello che è accaduto. Marco era un campione e continuerà a esserlo anche lassù. Il mio pensiero, in questo momento, va alla famiglia e agli amici di Super Sic. Mi unisco al vostro dolore, con il cuore".

Anche la Lega Serie B piange la scomparsa di Marco Simoncelli, campione di sport e nella vita. Il presidente Andrea Abodi insieme alle 22 società associate della Serie bwin sono vicine alla famiglia del pilota romagnolo e a tutto il mondo della Moto GP. In occasione del posticipo di domani dell'11° giornata tra Gubbio e Torino sarà osservato un minuto di silenzio. Lo stesso accadrà nell'amichevole di martedì a Belgrado quando la rappresentativa di Serie B giocherà contro quella serba.

"R.I.P. (riposa in pace, ndr) Marco. Era un talento speciale che ci mancherà. Un pensiero ai suoi cari, e tutto il paddock della MotoGp", ha scritto sul suo profilo di Twitter, il pilota di Formula 1 Mark Webber.

"Marco era un caro ragazzo, era ancora un bambino. Aveva promesso che sarebbe venuto a trovarmi a Bergamo con la fidanzata. Mi diceva 'vengo per una pizza' e io gli ho detto: no al massimo per una polenta. Ma purtroppo non potrà succedere". E' infine il ricordo commosso di Giacomo Agostini, intervenuto alla trasmissione di Rai Uno 'Cinque minuti di recupero'. L'ex grande campione di motociclismo ha poi parlato del tragico incidente in cui ha perso la vita Simoncelli. "Quella di oggi è stata una tragica fatalità, non doveva succedere così. Era il destino, perchè le protezioni c'erano, c'era tutto per la sicurezza e non possiamo appellarci a niente. La traiettoria della moto si è vista, è andata sotto la moto di Edwards e Valentino. Loro non potevano fare altro". "Le cause? Non credo abbia influito l'elettronica, si da un pò di colpa alle gomme ma noi piloti - spiega - chiediamo sempre che vadano allo stesso modo ma sappiamo che non è possibile. Le case fanno di tutto per accontentare i piloti ma per far questo devi avere gomme perfette se no ti buttano fuori".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata