Roma, Sabatini: Benatia? Voci infondate. Per lo scudetto c'è anche la Juve

Roma, 11 nov. (LaPresse) - "Benatia? È un giocatore del Bayern e lì proseguirà la sua attività, ci fidiamo dei ragazzi. E poi ho già detto che stiamo recuperando un giocatore come Leandro Castan". Così Walter Sabatini a margine della presentazione del libro 'La grande Roma di Liedholm'.

"La Roma non tornerà sul mercato a gennaio, a meno che non si verificano eventi come l'infortunio di Salah, che ci mette in grandissima difficoltà anche se ci fidiamo di Iago Falque e Iturbe. È un danno enorme, ma la Roma non ha bisogno di tornare sul mercato", aggiunge il ds giallorosso. Tornando sul derby, Sabatini dichiara: "La partita con la Lazio non è stata spettacolare ma molto seria, la squadra ha controllato la partita, giocato con una maturità nuova, speriamo sia ripetibile nel tempo".

"La Curva Sud? Non me ne occupo, con tutto il rispetto che ho per i tifosi, per i quali lavoro, il pensiero sulla Curva si è molto incrinato quando i giocatori sono stati chiamati sotto la curva, è stato il momento più basso della mia carriera qui". Così invece Sabatini sul rapporto con i tifosi. "Mai avrei pensato di assistere a una cosa del genere, mi ha molto umiliato personalmente e mi sono sentito umiliato per i calciatori che hanno resistito alla richiesta di togliersi la maglia", ha aggiunto il dirigente giallorosso.

Capitolo campionato. "Sfida Roma-Napoli-Inter per lo scudetto? Sarà un duello più largo e ci metto la Fiorentina sicuro, hanno un allenatore che ha ottimizzato il rendimento di tutti. Ci metto anche la Juventus, rientrerà a combattere nel girone di ritorno per il titolo", dice Sabatini.

Parlando di Rudi Garcia, il dirigente giallorosso dichiara: "La maggior parte delle volte viene coinvolto l'allenatore, cerco di avere la sua collaborazione, l'allenatore è pragmatico su certe cose, fa scelte che non posso contestare". Alla domanda se la Roma ha il migliore organico del campionato. "Non lo so, so che è competitivo, ma l'Inter fa risultati che consolidano rapporti esterni, migliorano i giocatori, hanno un forte centravanti che deve ancora cominciare a segnare, la Fiorentina gioca un calcio stellare, il Napoli ha il centravanti più forte del mondo", conclude.

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