Roma replica a critiche, Gervinho show a Palermo

Palermo, 4 ott. (LaPresse/Italia Media) - Serviva una risposta forte alla Roma, reduce dal ko in Champions e da soli 4 punti nelle ultime tre partite e con una contestazione più rumorosa che strisciante nei confronti di Garcia: è arrivata in meno di un quarto d'ora a Palermo, con i giallorossi che con un uno-due formidabile hanno messo al tappeto i rosanero, inguaiando Iachini nonostante un tentativo di rimonta finale non concretizzato. Mai in discussione il successo, nonostante l'orgoglio dei locali. Ora la crisi è tutta sulle spalle dei siciliani, al quarto stop di fila. Difficile che Zamparini possa accettare inerme la situazione.

Respira invece la Roma che ritrova se stessa proprio in assenza di tanti big, da Totti a Dzeko, da Rudiger a Keita. Con Gervinho falsa prima punta e gli inserimenti di Florenzi e Pjanic succede tutto in 14'. Perché non passano neanche due minuti ed è subito Roma: con due tocchi al limite i giallorossi arrivano al limite dell'area con Florenzi che serve Pjanic, tenuto in gioco da Struna, e il bosniaco che con un tocco sotto supera Sorrentino. Un errore di Szczesny, uscito male dopo un'incomprensione con Manolas, poteva consentire subito il pari ai rosanero ma Trajkovski, preferito a Gilardino che entrerà solo nella ripresa, sciupa malamente. Il Palermo prova a riprendersi dallo choc ma prende il secondo gancio in pieno mento: Salah serve Pjanic al limite, in posizione centrale. Il bosniaco tira di prima intenzione ma liscia clamorosamente la sfera che termina però tra i piedi di Florenzi, che dal dischetto batte Sorrentino. I siciliani crollano anche psicologicamente e al 27' la partita è già bella che chiusa, per opera di Gervinho che si beve due avversari e dal limite con un destro a giro infila nel'incrocio, costringendo anche i tifosi di casa all'applauso amaro.

Una traversa di Marquez alla mezzora è il segnale che anche la fortuna non gira per il Palermo. La Roma fallisce il poker più volte e nella ripresa viene evitata la goleada, grazie al neo-entrato Gilardino che dopo 13' rende il passivo meno pesante. L'ex nazionale riceve da Vazquez, controlla, mette a sedere De Rossi e batte Szczesny con un preciso piatto sinistro. Le occasioni fioccano, arriva anche una traversa di Gervinho di tacco (ma era fuorigioco), così come il Palermo non si rassegna e prova ancora a riaprire la gara con il gol di Gonzalez in pieno recupero ma non basta perché Gervinho sigla la doppietta personale prima del fischio finale e suggella il 4-2 della Roma.

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