Roma, Garcia: Scudetto? Due partite non cambiano le mie convinzioni

Roma, 8 nov. (LaPresse) - "Quando dico qualcosa non lo dico nell'aria. Ho fiducia nei miei giocatori e con loro quest'anno possiamo fare grande cose, lavoriamo ormai insieme da mesi e stiamo costruendo una squadra con un'identità di gioco. Questo ha portato a risultati e seguiremo questa strada, le mie convinzioni non cambiano dopo una o due partite". Rudi Garcia, allenatore della Roma, non si pente di aver detto, prima della 'minicrisi' dei giallorossi culminata con la pesante sconfitta con il Bayern in Champions, di essere certo che la sua squadra vincerà lo scudetto. "Pensiamo positivo per il resto della stagione, non solo per la gara di domani", spiega il francese alla vigilia del match con il Torino. "Sarò difficile ma faremo di tutto per vincere contro i granata", spiega Garcia ribadendo come lo stato d'animo della squadra sia "come quello del suo allenatore. La squadra è carica e pensa positivo, ha tanta voglia di giocare questa partita. Abbiamo chiuso il libro della Champions con un secondo posto che ci dà ancora la possibilità di superare il girone, questa è la cosa più importante dopo le due gare con il Bayern. Vogliamo tornare alla vittoria. Stiamo bene e siamo carichi". Garcia chiarisce anche sul dualismo in porta De Sanctis-Skorupski: "Non c'è nessun problema, domani giocherà Morgan, come previsto. Ha fatto un inizio stagione di alto livello ed è importante a livello psicologico per la difesa".

"Io gioco sempre per vincere e domani faremo lo stesso. E' stato un momento complicato - prosegue - perché era complicato fare punti con il Bayern, ma sono tranquillo. Stiamo facendo la nostra strada e non dobbiamo cambiare mentalità. Abbiamo fiducia ed abbiamo avuto segnali positivi dai tifosi, anche contro il Bayern. Solo loro contano per noi. Dobbiamo fare di tutto per dare felicità ai nostri tifosi". "Le critiche ricevute dopo le due partite con il Bayern? Son tranquillo, lavoro con mia squadra e società. All'andata abbiamo rischiato, incidenti così non possono succedere. Nel ritorno, non abbiamo rischiato niente anche se era possibile fare almeno un gol e fare meglio sulla gestione della palla. Ora - prosegue - dobbiamo guardare avanti, domani dobbiamo entrare in campo e giocando da Roma, con aggressività ed entusiasmo". Da Garcia ancora parole di elogio per Francesco Totti: "Noi francesi abbiamo un atteggiamento un po' differente con giocatori che passano una certa età. E' raro - sottolinea Garcia - vedere da noi giocatori over 35 giocare ad alti livelli. Vedendo Francesco ogni giorno ho imparato qualcosa. Il talento non guarda agli anni, un giocatore giovane può avere un talento immenso, ma può essere così anche per un giocatore esperto. In Italia ho imparato che si può andare avanti con giocatori che portano tanta esperienza e qualità in campo".

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