Roma, Garcia: De Rossi già condannato, ma tv non mostra tutto. Pjanic resta

Coverciano (Fi), 3 mar. (LaPresse) - "Per me è un onore essere qui a Coverciano, è la prima volta per me. E' sempre interessante parlare con altri allenatori perchè non abbiamo mai tempo dopo le partite. La scelte per il 2013 è giusta perchè i voti hanno detto che Mazzarri, Montella e Conte hanno fatto una bella stagione". Così Rudi Garcia ai microfoni di Sky Sport dopo la consegna della Panchina d'Oro ad Antonio Conte. Il tecnico della Roma ha parlato anche della mancata convocazione di De Rossi e del codice etico di Prandelli. "Mi pare che Prandelli non ha detto ancora che la mancata convocazione è per questo codice etico. Per ora è una scelta tecnica. Daniele è già stato condannato, ma la tv non mostra tutto. In passato c'è stato qualche episodi contro di noi ma non c'è stata la prova tv, spero che non vengano usati due mesi e due misure".

"Far entrare la tv nel calcio è difficile, soprattutto per episodi difficili come i gol fantasma o i falli da rigore. Non capisco perchè la tv possa esserci esserci solo in alcuni casi, come è capitato ad esempio in una finale sui Mondiali", aggiunge il tecnico francese. Garcia ha parlato anche di Miralem Pjanic, visto in tribuna a vedere Psg-Marsiglia in compagnia di Benathia: "Non c'è nessun problema, Psg-Marsiglia è una grande notizia. Ma Pjanic la buona notizia sarà quando il suo contratto con la Roma diventerà ancora più lungo". Sulla qualità del campionato italiano, Garcia dichiara: "In Italia si parla troppo di arbitri e curve chiuse. Sul gioco, il campionato italiano è ottimo e sarebbe bello vedere tutti i club avere infrastruttrure di qualità superiore perchè gli stadi non sono all'altezza del suo campionato. Speriamo tra due anni di avere uno stadio nuovo alla Roma, ce ne è già uno a Torino e così il campionato italiano potrà abdare avanti e mantenerasi in una posizione alta". Infine sul futuro della Roma: "E' ancora presto per parlare del prossimo anno. Il progetto Roma è ambizioso ed è uno dei più belli. La società vuole costruire una squadra forte e tra le migliori in Europa. Un obiettivo che non si raggiuinge facilmente, è un proetto a lungo termine e lavoreremo con il presidente Pallotta e con Sabatini per fare una squadra forte. Per ora siamo solo concentrati per andare avanti in questa stagione, raggiungere l'Europa e la Champions".

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